La filosofia e le sue questioni
 

A why
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thisDeadBoy 28 Mag 2017 08:09
Perché concedere diritti?
ideaprima1@googlemail.com 28 Mag 2017 09:47
Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Perché concedere diritti?




perché i nostri diritti fondamentali, naturali, ci sono stati tolti.
La nostra stessa dignità ci viene tolta "concedendoci" qualcosa finalizzato
unicamente alla nostra schiavitù.
Carlo Pierini 28 Mag 2017 10:38
Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Perché concedere diritti?

CARLO
Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è profondamente
radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani. Per questo forse
abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano: perché sono
irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.

Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili fondamentali?
ideaprima1@googlemail.com 28 Mag 2017 11:06
Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
>> Perché concedere diritti?
>
> CARLO
> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è profondamente
radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani. Per questo forse
abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano: perché sono
irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>
> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili fondamentali?



ahahahah ... ve le siete studiate tutte.
Ma falla finita... io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io
avrei molto bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia
vita per come io sono... e nell'ecosistema in cui sono stata formata e che mi
necessita.
Imponiti solo una cosa... di non rompere le scatole al prossimo.
Carlo Pierini 28 Mag 2017 11:18
Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
>>> Perché concedere diritti?
>>
>> CARLO
>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è profondamente
radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani. Per questo forse
abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano: perché sono
irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>
>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili fondamentali?
>
>
>
> IDEAP
> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io avrei molto
bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia vita per come
io sono...

CARLO
Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali altrui, è
giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti naturali
altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da coloro
che te lo impediscono.
ideaprima1@googlemail.com 28 Mag 2017 11:42
Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:18:14 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
>>>> Perché concedere diritti?
>>>
>>> CARLO
>>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è profondamente
radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani. Per questo forse
abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano: perché sono
irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>>
>>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili
fondamentali?
>>
>>
>>
>> IDEAP
>> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io avrei molto
bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia vita per come
io sono...
>
> CARLO
> Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali altrui, è
giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti naturali
altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da coloro
che te lo impediscono.


ah no, èhhhh!!!!
non ricominciare con la solita tiritera.
Andiamo per ordine:
se nessuno lede i diritti miei io non reagisco.
E mettermi in cattività, obbligarmi a sottostare a leggi inventate da chi mi
tiene in cattività e al solo scopo di tenermici e farmi pure fessa dicendomi
che lo fa per il bene comune, io lo ritengo motivo sufficiente per sentirmi
messa nell'impossibilità di essere me stessa e di decidere per me stessa....
per cui è mio diritto naturale reagire e riaffermare la mia libertà perduta e
il mio sacrosanto diritto ad essere ciò che io sono.
In un mondo in cui si è tenuti a forza ingreggiati in recinzioni privando
l'individuo della sua stessa dignità di essere libero e con pieno diritto a
muoversi liberamente in tutto il suo ecosistema naturale è sacrosanta la mia
esigenza di liberarmi.
Con sta storiella del non ledere i diritti altrui non fate che ledere i diritti
di chiunque. E voialtri ve ne state fuori... a fare da guardiani per i padroni
illegittimi di questo stato di cose.
Carlo Pierini 28 Mag 2017 12:00
Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:42:29 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:18:14 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha
scritto:
>>>>> Perché concedere diritti?
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è
profondamente radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani.
Per questo forse abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano:
perché sono irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>>>
>>>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili
fondamentali?
>>>
>>>
>>>
>>> IDEAP
>>> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io avrei molto
bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia vita per come
io sono...
>>
>> CARLO
>> Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali altrui, è
giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti naturali
altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da coloro
che te lo impediscono.
>
>
> ah no, èhhhh!!!!
> non ricominciare con la solita tiritera.
> Andiamo per ordine:
> se nessuno lede i diritti miei io non reagisco.
> E mettermi in cattività, obbligarmi a sottostare a leggi inventate da chi mi
tiene in cattività e al solo scopo di tenermici e farmi pure fessa dicendomi
che lo fa per il bene comune, io lo ritengo motivo sufficiente per sentirmi
messa nell'impossibilità di essere me stessa e di decidere per me stessa....
per cui è mio diritto naturale reagire e riaffermare la mia libertà perduta e
il mio sacrosanto diritto ad essere ciò che io sono.
> In un mondo in cui si è tenuti a forza ingreggiati in recinzioni privando
l'individuo della sua stessa dignità di essere libero e con pieno diritto a
muoversi liberamente in tutto il suo ecosistema naturale è sacrosanta la mia
esigenza di liberarmi.
> Con sta storiella del non ledere i diritti altrui non fate che ledere i
diritti di chiunque. E voialtri ve ne state fuori... a fare da guardiani per i
padroni illegittimi di questo stato di cose.

CARLO
Perché mi dai del "voi"?
E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
ideaprima1@googlemail.com 28 Mag 2017 12:24
Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:00:20 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:42:29 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:18:14 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha
scritto:
>>>>>> Perché concedere diritti?
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è
profondamente radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani.
Per questo forse abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano:
perché sono irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>>>>
>>>>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili
fondamentali?
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> IDEAP
>>>> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io avrei molto
bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia vita per come
io sono...
>>>
>>> CARLO
>>> Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali altrui, è
giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti naturali
altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da coloro
che te lo impediscono.
>>
>>
>> ah no, èhhhh!!!!
>> non ricominciare con la solita tiritera.
>> Andiamo per ordine:
>> se nessuno lede i diritti miei io non reagisco.
>> E mettermi in cattività, obbligarmi a sottostare a leggi inventate da chi
mi tiene in cattività e al solo scopo di tenermici e farmi pure fessa dicendomi
che lo fa per il bene comune, io lo ritengo motivo sufficiente per sentirmi
messa nell'impossibilità di essere me stessa e di decidere per me stessa....
per cui è mio diritto naturale reagire e riaffermare la mia libertà perduta e
il mio sacrosanto diritto ad essere ciò che io sono.
>> In un mondo in cui si è tenuti a forza ingreggiati in recinzioni privando
l'individuo della sua stessa dignità di essere libero e con pieno diritto a
muoversi liberamente in tutto il suo ecosistema naturale è sacrosanta la mia
esigenza di liberarmi.
>> Con sta storiella del non ledere i diritti altrui non fate che ledere i
diritti di chiunque. E voialtri ve ne state fuori... a fare da guardiani per i
padroni illegittimi di questo stato di cose.
>
> CARLO
> Perché mi dai del "voi"?
> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?



----------------------------------------------------------



> CARLO
> Perché mi dai del "voi"?
> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?



ma senti... pensi davvero di farti passare per originale?

Carlo.... pure ste tue pseudo-argomentazioni del cavolo sono obsolete e non
attaccano più con nessuno. Fatti almeno il favore di non essere scemo al punto
da volerlo sembrare per niente.

Se ti pagano a cottimo vediamo di parlare di qualcosa di meno noioso e pesante.
Carlo Pierini 28 Mag 2017 12:34
Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:24:06 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:00:20 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:42:29 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:18:14 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha
scritto:
>>>>>>> Perché concedere diritti?
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è
profondamente radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani.
Per questo forse abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano:
perché sono irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>>>>>
>>>>>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili
fondamentali?
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> IDEAP
>>>>> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io avrei
molto bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia vita
per come io sono...
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali altrui,
è giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti naturali
altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da coloro
che te lo impediscono.
>>>
>>>
>>> ah no, èhhhh!!!!
>>> non ricominciare con la solita tiritera.
>>> Andiamo per ordine:
>>> se nessuno lede i diritti miei io non reagisco.
>>> E mettermi in cattività, obbligarmi a sottostare a leggi inventate da chi
mi tiene in cattività e al solo scopo di tenermici e farmi pure fessa dicendomi
che lo fa per il bene comune, io lo ritengo motivo sufficiente per sentirmi
messa nell'impossibilità di essere me stessa e di decidere per me stessa....
per cui è mio diritto naturale reagire e riaffermare la mia libertà perduta e
il mio sacrosanto diritto ad essere ciò che io sono.
>>> In un mondo in cui si è tenuti a forza ingreggiati in recinzioni privando
l'individuo della sua stessa dignità di essere libero e con pieno diritto a
muoversi liberamente in tutto il suo ecosistema naturale è sacrosanta la mia
esigenza di liberarmi.
>>> Con sta storiella del non ledere i diritti altrui non fate che ledere i
diritti di chiunque. E voialtri ve ne state fuori... a fare da guardiani per i
padroni illegittimi di questo stato di cose.
>>
>> CARLO
>> Perché mi dai del "voi"?
>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>
>
>
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>
>
>
>> CARLO
>> Perché mi dai del "voi"?
>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>
>
>
> ma senti... pensi davvero di farti passare per originale?
>
> Carlo.... pure ste tue pseudo-argomentazioni del cavolo sono obsolete e non
attaccano più con nessuno. Fatti almeno il favore di non essere scemo al punto
da volerlo sembrare per niente.
>
> Se ti pagano a cottimo vediamo di parlare di qualcosa di meno noioso e
pesante.

CARLO
Io ho solo fatto tre domande!
Di che "pseudo-argomentazioni" parli?
ideaprima1@googlemail.com 28 Mag 2017 12:51
Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:34:22 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:24:06 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:00:20 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:42:29 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:18:14 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha
scritto:
>>>>>>>> Perché concedere diritti?
>>>>>>>
>>>>>>> CARLO
>>>>>>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è
profondamente radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani.
Per questo forse abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano:
perché sono irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>>>>>>
>>>>>>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili
fondamentali?
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> IDEAP
>>>>>> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io avrei
molto bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia vita
per come io sono...
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali
altrui, è giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti
naturali altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da
coloro che te lo impediscono.
>>>>
>>>>
>>>> ah no, èhhhh!!!!
>>>> non ricominciare con la solita tiritera.
>>>> Andiamo per ordine:
>>>> se nessuno lede i diritti miei io non reagisco.
>>>> E mettermi in cattività, obbligarmi a sottostare a leggi inventate da
chi mi tiene in cattività e al solo scopo di tenermici e farmi pure fessa
dicendomi che lo fa per il bene comune, io lo ritengo motivo sufficiente per
sentirmi messa nell'impossibilità di essere me stessa e di decidere per me
stessa.... per cui è mio diritto naturale reagire e riaffermare la mia libertà
perduta e il mio sacrosanto diritto ad essere ciò che io sono.
>>>> In un mondo in cui si è tenuti a forza ingreggiati in recinzioni
privando l'individuo della sua stessa dignità di essere libero e con pieno
diritto a muoversi liberamente in tutto il suo ecosistema naturale è sacrosanta
la mia esigenza di liberarmi.
>>>> Con sta storiella del non ledere i diritti altrui non fate che ledere i
diritti di chiunque. E voialtri ve ne state fuori... a fare da guardiani per i
padroni illegittimi di questo stato di cose.
>>>
>>> CARLO
>>> Perché mi dai del "voi"?
>>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>>
>>
>>
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>>
>>
>>
>>> CARLO
>>> Perché mi dai del "voi"?
>>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>>
>>
>>
>> ma senti... pensi davvero di farti passare per originale?
>>
>> Carlo.... pure ste tue pseudo-argomentazioni del cavolo sono obsolete e non
attaccano più con nessuno. Fatti almeno il favore di non essere scemo al punto
da volerlo sembrare per niente.
>>
>> Se ti pagano a cottimo vediamo di parlare di qualcosa di meno noioso e
pesante.
>
> CARLO
> Io ho solo fatto tre domande!
> Di che "pseudo-argomentazioni" parli?





ecco... di quelle che metti sotto forma di domande proprio per defilartela, se
fosse il caso, con questa scusa.
Tecniche da corsi di vendita o di altro tipo... più raffinato, secondo te?
Comunque sia si tratta sempre di ritenere di poter prendere per il naso quello
con cui parli.
Carlo Pierini 28 Mag 2017 12:57
Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:51:14 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:34:22 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:24:06 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:00:20 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:42:29 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:18:14 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha
scritto:
>>>>>>>>> Perché concedere diritti?
>>>>>>>>
>>>>>>>> CARLO
>>>>>>>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è
profondamente radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani.
Per questo forse abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano:
perché sono irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>>>>>>>
>>>>>>>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili
fondamentali?
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>> IDEAP
>>>>>>> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io avrei
molto bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia vita
per come io sono...
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali
altrui, è giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti
naturali altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da
coloro che te lo impediscono.
>>>>>
>>>>>
>>>>> ah no, èhhhh!!!!
>>>>> non ricominciare con la solita tiritera.
>>>>> Andiamo per ordine:
>>>>> se nessuno lede i diritti miei io non reagisco.
>>>>> E mettermi in cattività, obbligarmi a sottostare a leggi inventate da
chi mi tiene in cattività e al solo scopo di tenermici e farmi pure fessa
dicendomi che lo fa per il bene comune, io lo ritengo motivo sufficiente per
sentirmi messa nell'impossibilità di essere me stessa e di decidere per me
stessa.... per cui è mio diritto naturale reagire e riaffermare la mia libertà
perduta e il mio sacrosanto diritto ad essere ciò che io sono.
>>>>> In un mondo in cui si è tenuti a forza ingreggiati in recinzioni
privando l'individuo della sua stessa dignità di essere libero e con pieno
diritto a muoversi liberamente in tutto il suo ecosistema naturale è sacrosanta
la mia esigenza di liberarmi.
>>>>> Con sta storiella del non ledere i diritti altrui non fate che ledere
i diritti di chiunque. E voialtri ve ne state fuori... a fare da guardiani per i
padroni illegittimi di questo stato di cose.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Perché mi dai del "voi"?
>>>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>>>
>>>
>>>
>>> ----------------------------------------------------------
>>>
>>>
>>>
>>>> CARLO
>>>> Perché mi dai del "voi"?
>>>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>>>
>>>
>>>
>>> ma senti... pensi davvero di farti passare per originale?
>>>
>>> Carlo.... pure ste tue pseudo-argomentazioni del cavolo sono obsolete e
non attaccano più con nessuno. Fatti almeno il favore di non essere scemo al
punto da volerlo sembrare per niente.
>>>
>>> Se ti pagano a cottimo vediamo di parlare di qualcosa di meno noioso e
pesante.
>>
>> CARLO
>> Io ho solo fatto tre domande!
>> Di che "pseudo-argomentazioni" parli?

> IDEAP
> ecco... di quelle che metti sotto forma di domande proprio per defilartela, se
fosse il caso, con questa scusa.
> Tecniche da corsi di vendita o di altro tipo... più raffinato, secondo te?
> Comunque sia si tratta sempre di ritenere di poter prendere per il naso quello
con cui parli.

CARLO
...Booh! Chi ti capisce è bravo!
ideaprima1@googlemail.com 28 Mag 2017 13:00
Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:57:24 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:51:14 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:34:22 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:24:06 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 12:00:20 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:42:29 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:18:14 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 11:06:13 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini
ha scritto:
>>>>>>>>> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy
ha scritto:
>>>>>>>>>> Perché concedere diritti?
>>>>>>>>>
>>>>>>>>> CARLO
>>>>>>>>> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è
profondamente radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani.
Per questo forse abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme che lo realizzano:
perché sono irrinunciabili, inalienabili, non-contrattabili.
>>>>>>>>>
>>>>>>>>> Perché non concederli? Perché non imporli come doveri civili
fondamentali?
>>>>>>>>
>>>>>>>>
>>>>>>>>
>>>>>>>> IDEAP
>>>>>>>> io non ho bisogno di essere trattata secondo giustizia... io
avrei molto bisogno di liberarmi da coloro che mi impediscono di vivere la mia
vita per come io sono...
>>>>>>>
>>>>>>> CARLO
>>>>>>> Se "vivere la tua vita per come sei tu" lede i diritti naturali
altrui, è giusto che qualcuno te lo impedisca. Se, invece, non lede i diritti
naturali altrui, è giusto che venga riconosciuto il tuo diritto di liberarti da
coloro che te lo impediscono.
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ah no, èhhhh!!!!
>>>>>> non ricominciare con la solita tiritera.
>>>>>> Andiamo per ordine:
>>>>>> se nessuno lede i diritti miei io non reagisco.
>>>>>> E mettermi in cattività, obbligarmi a sottostare a leggi inventate
da chi mi tiene in cattività e al solo scopo di tenermici e farmi pure fessa
dicendomi che lo fa per il bene comune, io lo ritengo motivo sufficiente per
sentirmi messa nell'impossibilità di essere me stessa e di decidere per me
stessa.... per cui è mio diritto naturale reagire e riaffermare la mia libertà
perduta e il mio sacrosanto diritto ad essere ciò che io sono.
>>>>>> In un mondo in cui si è tenuti a forza ingreggiati in recinzioni
privando l'individuo della sua stessa dignità di essere libero e con pieno
diritto a muoversi liberamente in tutto il suo ecosistema naturale è sacrosanta
la mia esigenza di liberarmi.
>>>>>> Con sta storiella del non ledere i diritti altrui non fate che
ledere i diritti di chiunque. E voialtri ve ne state fuori... a fare da
guardiani per i padroni illegittimi di questo stato di cose.
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Perché mi dai del "voi"?
>>>>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ----------------------------------------------------------
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Perché mi dai del "voi"?
>>>>> E comunque: chi ti tiene in cattività? Chi ti impedisce di muoverti
liberamente? Chi ti impedisce di essere quello che sei se, nell'esserlo, non
ledi dei diritti altrui?
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ma senti... pensi davvero di farti passare per originale?
>>>>
>>>> Carlo.... pure ste tue pseudo-argomentazioni del cavolo sono obsolete e
non attaccano più con nessuno. Fatti almeno il favore di non essere scemo al
punto da volerlo sembrare per niente.
>>>>
>>>> Se ti pagano a cottimo vediamo di parlare di qualcosa di meno noioso e
pesante.
>>>
>>> CARLO
>>> Io ho solo fatto tre domande!
>>> Di che "pseudo-argomentazioni" parli?
>
>> IDEAP
>> ecco... di quelle che metti sotto forma di domande proprio per defilartela,
se fosse il caso, con questa scusa.
>> Tecniche da corsi di vendita o di altro tipo... più raffinato, secondo te?
>> Comunque sia si tratta sempre di ritenere di poter prendere per il naso
quello con cui parli.
>
> CARLO
> ...Booh! Chi ti capisce è bravo!





sì sì ..... vabbe'...

mettila così
thisDeadBoy 29 Mag 2017 08:59
Il giorno domenica 28 maggio 2017 09:47:12 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:

> perché i nostri diritti fondamentali, naturali, ci sono stati tolti.

La domanda è perchè concederli.

> La nostra stessa dignità ci viene tolta "concedendoci"
> qualcosa finalizzato unicamente alla nostra schiavitù.

Credo di non aver afferrato, concedere diritti implica
togliere dignità?
thisDeadBoy 29 Mag 2017 09:08
Il giorno domenica 28 maggio 2017 10:38:57 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:

>> Perché concedere diritti?

> Perché il desiderio di essere trattati secondo giustizia è profondamente
> radicato in noi, appartiene alla nostra stessa natura di umani.

Non mi è chiaro se per te dobbiamo essere trattati secondo
giustizia o secondo natura.

> Per questo forse abbiamo chiamato "diritti naturali" le norme
> che lo realizzano

Anche qui non capisco se i diritti ci appartengono per natura
o per norma.

> Perché non concederli?

La domanda è perchè concederli.

> Perché non imporli come doveri civili fondamentali?

La domanda è perchè concederli.
ideaprima1@googlemail.com 29 Mag 2017 10:05
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 08:59:29 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 09:47:12 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>
>> perché i nostri diritti fondamentali, naturali, ci sono stati tolti.
>
> La domanda è perchè concederli.
>
>> La nostra stessa dignità ci viene tolta "concedendoci"
>> qualcosa finalizzato unicamente alla nostra schiavitù.
>
> Credo di non aver afferrato, concedere diritti implica
> togliere dignità?


è offendere la dignità già il solo usarlo, quel verbo.
Significa ritenere che colui cui li si "concederebbe" non li abbia di già ....
E pure che c'è chi si arroga il diritto di decidere sulla persona altrui.
Quindi è avere un concetto dell'altro come individuo privo di una sua dignità
intrinseca di per se stesso.


concedere (significato)

1.
Accordare dando il proprio formale assenso

2.
Permettere, acconsentire, autorizzare


e questo tralasciando il fatto che perlopiù, i diritti verrebbero "concessi"
non per riconoscere la piena dignità di un individuo, ma in funzione di altro,
il che è pure oltremodo offensivo.

Al massimo, avresti dovuto dire "riconoscere" il tale o tal altro diritto....
ma NON "concedere".
thisDeadBoy 29 Mag 2017 10:19
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 10:05:08 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:

> è offendere la dignità già il solo usarlo, quel verbo.

Quindi i diritti non sono concessi? E' questo che vuoi dire?

> Al massimo, avresti dovuto dire "riconoscere" il tale o
> tal altro diritto.... ma NON "concedere".

Permettimi di usare i verbi che voglio.
E' un mio diritto. Me lo concedi?
ideaprima1@googlemail.com 29 Mag 2017 10:48
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 10:19:54 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno lunedì 29 maggio 2017 10:05:08 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>
>> è offendere la dignità già il solo usarlo, quel verbo.
>
> Quindi i diritti non sono concessi? E' questo che vuoi dire?
>
>> Al massimo, avresti dovuto dire "riconoscere" il tale o
>> tal altro diritto.... ma NON "concedere".
>
> Permettimi di usare i verbi che voglio.
> E' un mio diritto. Me lo concedi?


ah be' ... in sto caso la tua è una vigliaccata.
Standotene ad insultare altri mettendoti al riparo da una loro reazione ti
definisci da solo.
Incredibile come il virtuale abbia dato sto senso di onnipotenza fasulla agli
impotenti.
Chenickname 29 Mag 2017 11:23
Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Perché concedere diritti?

___________________________
Puo' "concedere" diritti soltanto chi aveva il potere di
negarli e ora l'ha perso in toto o in parte.

Ma non mi sembra un problema nostro, a meno che non si faccia
parte di una casta privilegiata. (Forse thisDeadBoy vi appartiene
o crede di appartenervi. Sara' un vescovo? :-) ).

Il nostro problema di cittadini e' come identificare i nostri
diritti e come rivendicarli.
ideaprima1@googlemail.com 29 Mag 2017 11:37
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 11:23:55 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno domenica 28 maggio 2017 08:09:07 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
>> Perché concedere diritti?
>
> ___________________________
> Puo' "concedere" diritti soltanto chi aveva il potere di
> negarli e ora l'ha perso in toto o in parte.
>
> Ma non mi sembra un problema nostro, a meno che non si faccia
> parte di una casta privilegiata. (Forse thisDeadBoy vi appartiene
> o crede di appartenervi. Sara' un vescovo? :-) ).
>
> Il nostro problema di cittadini e' come identificare i nostri
> diritti e come rivendicarli.




ecco....
e soprattutto esercitarli già di nostro.
thisDeadBoy 29 Mag 2017 13:08
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 10:48:29 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno lunedì 29 maggio 2017 10:19:54 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
>> Il giorno lunedì 29 maggio 2017 10:05:08 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>
>>> è offendere la dignità già il solo usarlo, quel verbo.
>>
>> Quindi i diritti non sono concessi? E' questo che vuoi dire?
>>
>>> Al massimo, avresti dovuto dire "riconoscere" il tale o
>>> tal altro diritto.... ma NON "concedere".
>>
>> Permettimi di usare i verbi che voglio.
>> E' un mio diritto. Me lo concedi?
>
>
> ah be' ... in sto caso la tua è una vigliaccata.

Non capisco. Chiedere che mi si conceda il diritto
ad usare i verbi che voglio è una vigliaccata?
Perchè?

> Standotene ad insultare altri

Perdonami, dato che mi accusi di una cosa grave potresti
dirmi dove ho insultato gli altri?

> mettendoti al riparo da una loro reazione ti definisci da solo.

Quali reazioni?

> Incredibile come il virtuale abbia dato sto senso di onnipotenza
> fasulla agli impotenti.

Far domande è sentirsi onnipotenti?
thisDeadBoy 29 Mag 2017 13:09
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 11:23:55 UTC+2, Chenickname ha scritto:

> Puo' "concedere" diritti soltanto chi aveva il potere di
> negarli e ora l'ha perso in toto o in parte.

Quindi oggi i diritti si "concedono" in parte?
Chenickname 29 Mag 2017 13:21
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 13:10:00 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno lunedì 29 maggio 2017 11:23:55 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>
>> Puo' "concedere" diritti soltanto chi aveva il potere di
>> negarli e ora l'ha perso in toto o in parte.
>
> Quindi oggi i diritti si "concedono" in parte?

______________________
Perche' "oggi"?
thisDeadBoy 29 Mag 2017 13:29
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 13:21:56 UTC+2, Chenickname ha scritto:

> Perche' "oggi"?

L'utilizzo del passato ("aveva") mi ha portato a
leggere il riferimento ad un'attualità in cui i
diritti sono "concessi" in parte.

Tuttavia la domanda non è su quando concedere i diritti,
la domanda è sul perchè concederli. Se si è dell'opinione
che i diritti non si concedono basta dirlo.
Chenickname 29 Mag 2017 14:04
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 13:29:17 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno lunedì 29 maggio 2017 13:21:56 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>
>> Perche' "oggi"?
>
> L'utilizzo del passato ("aveva") mi ha portato a
> leggere il riferimento ad un'attualità in cui i
> diritti sono "concessi" in parte.
>
> Tuttavia la domanda non è su quando concedere i diritti,
> la domanda è sul perchè concederli. Se si è dell'opinione
> che i diritti non si concedono basta dirlo.

__________________________
Mi sembra di aver risposto a tono: perche' hai perso il potere
di negarli. Il negarli ti dava dei privilegi.

Esempio: gli stati secessionisti d'America negavano diritti
umani ai loro schiavi. Perdendo la Guerra di Secessione,
perdono il potere di negare quei diritti, quindi ne concedono.
"In parte"! Infatti i neri d'America, liberati dallo schiavismo,
continuano per un bel po' a subire discriminazioni razziali.
thisDeadBoy 29 Mag 2017 14:15
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 14:04:45 UTC+2, Chenickname ha scritto:

> Mi sembra di aver risposto a tono: perche' hai perso il potere
> di negarli. Il negarli ti dava dei privilegi.

Quindi la tua risposta è "I diritti si
concedono perchè non si ha il potere di
negarli"?
Chenickname 29 Mag 2017 14:46
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 14:15:03 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno lunedì 29 maggio 2017 14:04:45 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>
>> Mi sembra di aver risposto a tono: perche' hai perso il potere
>> di negarli. Il negarli ti dava dei privilegi.
>
> Quindi la tua risposta è "I diritti si
> concedono perchè non si ha il potere di
> negarli"?

___________
Gia'.
thisDeadBoy 29 Mag 2017 14:46
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 14:46:02 UTC+2, Chenickname ha scritto:

> Gia'.

Ok, grazie.
ideaprima1@googlemail.com 29 Mag 2017 14:51
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 13:08:09 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:



> Non capisco. Chiedere che mi si conceda il diritto
> ad usare i verbi che voglio è una vigliaccata?
> Perchè?
>



se dopo quanto ti è stato detto riguardo a quel "concedere" ancora ti permetti
di dire che è tuo diritto usare i verbi che vuoi, allora la tua è una offesa e
una dimostrazione di strafottenza.
Strafottenza che non ti permetteresti tanto facilmente nel reale, a tu per tu in
una discussione con qualcuno che forsanche perchè già in*****ato per i fatti
suoi potrebbe, chissà, reagire pure piuttosto male alla tua insistenza
offensiva nei confronti della persona.
thisDeadBoy 29 Mag 2017 15:01
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 14:51:16 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:

> se dopo quanto ti è stato detto riguardo a quel "concedere"
> ancora ti permetti di dire che è tuo diritto usare i verbi
> che vuoi, allora la tua è una offesa e una dimostrazione
> di strafottenza.

Posso ricordarti che l'uso del verbo "concedere" era nella
domanda? Mi è concesso il diritto di usare il verbo che voglio
in una domanda? Immagino che non avendo il potere di negarlo
mi concediate il diritto di ignoranza :)

> Strafottenza che non ti permetteresti tanto facilmente nel reale,
> a tu per tu in una discussione con qualcuno che forsanche perchè
> già in*****ato per i fatti suoi potrebbe, chissà, reagire pure
> piuttosto male alla tua insistenza offensiva nei confronti della
> persona.

Nel reale mi comporto esattamente come qua, anzi forse sono
anche meno "polite".
ideaprima1@googlemail.com 29 Mag 2017 15:08
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 15:01:11 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno lunedì 29 maggio 2017 14:51:16 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>
>> se dopo quanto ti è stato detto riguardo a quel "concedere"
>> ancora ti permetti di dire che è tuo diritto usare i verbi
>> che vuoi, allora la tua è una offesa e una dimostrazione
>> di strafottenza.
>
> Posso ricordarti che l'uso del verbo "concedere" era nella
> domanda? Mi è concesso il diritto di usare il verbo che voglio
> in una domanda? Immagino che non avendo il potere di negarlo
> mi concediate il diritto di ignoranza :)
>


bene... ignoranza o no ti è stato contestato in pieno.
Prendine atto e stop.



>> Strafottenza che non ti permetteresti tanto facilmente nel reale,
>> a tu per tu in una discussione con qualcuno che forsanche perchè
>> già in*****ato per i fatti suoi potrebbe, chissà, reagire pure
>> piuttosto male alla tua insistenza offensiva nei confronti della
>> persona.
>
4> Nel reale mi comporto esattamente come qua, anzi forse sono
> anche meno "polite".



ritieniti fortunato di avere intorno gente molto paziente... forse è a causa
loro che ritieni di poter continuare su questa strada.
peter schlemihl 29 Mag 2017 17:14
Il giorno lunedì 29 maggio 2017 11:23:55 UTC+2, Chenickname ha scritto:

> ___________________________
> Puo' "concedere" diritti soltanto chi aveva il potere di negarli e ora
> l'ha perso in toto o in parte.

Cerco di interpretare: i diritti si conquistano, non si concedono da sé.
Non sono di così facili costumi.

Quindi, quel che dici è vero nel senso che i diritti non sono gentili
concessioni di qualcuno, ma bisogna strapparli a chi aveva il potere di
negarli. Se possono essere ripresi indietro da chi li ha concessi non
sono più diritti, ma grazie e favori.

Quando li si pensa in termini di “concessione” si è già cominciato a
perderli.

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