La filosofia e le sue questioni
 

Definizione sintetica di "Conoscenza" (Dualismo-interazionismo epistemologico).
1 | 2 | 3 |

Carlo Pierini 17 Mag 2017 20:30
E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire sufficienti
garanzie della propria validità.

La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica del reale
(chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è fornita
essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla polarità
metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui garanzia di
validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo osservativo-induttivo,
poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una minch..., ehm,
...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** - prevalentemente di tipo
qualitativo - non permette né l'applicazione della matematica né la
realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.

Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità e quelle che
non ne forniscono.

Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono complementari ai
contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non reciprocamente
contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica non possono
contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.

In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di opposti!!
ideaprima1@googlemail.com 18 Mag 2017 10:19
Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire sufficienti
garanzie della propria validità.
>
> La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
> 1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica del reale
(chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è fornita
essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>
> Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
> quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità e quelle
che non ne forniscono.
>
> Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono complementari ai
contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non reciprocamente
contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica non possono
contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.
>
> In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di opposti!!


--------------------------------------



> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>



A questo punto qualsiasi fantasia o "visione", anche la più delirante, si
arrogherebbe il diritto di imporsi come "scienza", secondo te. E qualsiasi
definizione di qualsiasi cosa sarebbe giustificata.

Il tuo linguaggio fa da valido supporto a quanto dici, infatti.
Carlo Pierini 18 Mag 2017 10:42
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:19:14 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire sufficienti
garanzie della propria validità.
>>
>> La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
>> 1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica del reale
(chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è fornita
essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>
>> Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
>> quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità e quelle
che non ne forniscono.
>>
>> Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono complementari ai
contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non reciprocamente
contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica non possono
contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.
>>
>> In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di opposti!!
>
>
> --------------------------------------
>
>
>
>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.

> IDEAP
> A questo punto qualsiasi fantasia o "visione", anche la più delirante, si
arrogherebbe il diritto di imporsi come "scienza", secondo te. E qualsiasi
definizione di qualsiasi cosa sarebbe giustificata.

CARLO
Se avessi letto con attenzione ciò che ho scritto, ti saresti risparmiata un
commento "a vanvera" come questo.
ideaprima1@googlemail.com 18 Mag 2017 10:48
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:42:43 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:19:14 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire sufficienti
garanzie della propria validità.
>>>
>>> La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
>>> 1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica del
reale (chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è
fornita essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>
>>> Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
>>> quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità e
quelle che non ne forniscono.
>>>
>>> Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono complementari
ai contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non
reciprocamente contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica
non possono contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.
>>>
>>> In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di
opposti!!
>>
>>
>> --------------------------------------
>>
>>
>>
>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>
>> IDEAP
>> A questo punto qualsiasi fantasia o "visione", anche la più delirante, si
arrogherebbe il diritto di imporsi come "scienza", secondo te. E qualsiasi
definizione di qualsiasi cosa sarebbe giustificata.
>
> CARLO
> Se avessi letto con attenzione ciò che ho scritto, ti saresti risparmiata un
commento "a vanvera" come questo.



aspetto quindi che ci sia chi lo sappia leggere con la dovuta attenzione e che
lo spieghi in modo comprensibile.
thisDeadBoy 18 Mag 2017 10:59
Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che
> sappia fornire sufficienti garanzie della propria validità.

Quali sarebbero le garanzie?
Carlo Pierini 18 Mag 2017 11:00
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:48:46 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:42:43 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:19:14 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire
sufficienti garanzie della propria validità.
>>>>
>>>> La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
>>>> 1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica del
reale (chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è
fornita essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>>
>>>> Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
>>>> quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità e
quelle che non ne forniscono.
>>>>
>>>> Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono
complementari ai contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non
reciprocamente contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica
non possono contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.
>>>>
>>>> In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di
opposti!!
>>>
>>>
>>> --------------------------------------
>>>
>>>
>>>
>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>
>>> IDEAP
>>> A questo punto qualsiasi fantasia o "visione", anche la più delirante, si
arrogherebbe il diritto di imporsi come "scienza", secondo te. E qualsiasi
definizione di qualsiasi cosa sarebbe giustificata.
>>
>> CARLO
>> Se avessi letto con attenzione ciò che ho scritto, ti saresti risparmiata
un commento "a vanvera" come questo.

> IDEAP
> aspetto quindi che ci sia chi lo sappia leggere con la dovuta attenzione e che
lo spieghi in modo comprensibile.

CARLO
Cosa c'è di incomprensibile nella dicitura:
<< E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire *sufficienti
garanzie della propria validità*>>?
Carlo Pierini 18 Mag 2017 11:07
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:59:28 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che
>> sappia fornire sufficienti garanzie della propria validità.
>
> Quali sarebbero le garanzie?

CARLO
Le osservazioni e le argomentazioni che ne sono supporto, da valutare in
dettaglio caso per caso. Tra due teorie contrapposte, cioè, opteremo per quella
che è più conforme all'osservazione e/o più conforme al maggior numero di
osservazioni che le riguardano.
thisDeadBoy 18 Mag 2017 12:23
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 11:07:30 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:

>>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che
>>> sappia fornire sufficienti garanzie della propria validità.

>> Quali sarebbero le garanzie?

> Le osservazioni e le argomentazioni che ne sono supporto

Scusa, non capisco, le argomentazioni e le osservazioni non sono
conoscenza? Se lo sono allora in virtù della tua affermazione
(vedi sopra) dovrenno fornire sufficienti garanzie della loro
validità. Quindi non avrai mai garanzie, ergo nessuna conoscenza
nel senso da te affermato.
Chenickname 18 Mag 2017 12:59
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 11:00:59 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:48:46 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:42:43 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:19:14 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire
sufficienti garanzie della propria validità.
>>>>>
>>>>> La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
>>>>> 1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica del
reale (chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è
fornita essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
>>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>>>
>>>>> Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
>>>>> quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità e
quelle che non ne forniscono.
>>>>>
>>>>> Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono
complementari ai contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non
reciprocamente contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica
non possono contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.
>>>>>
>>>>> In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di
opposti!!
>>>>
>>>>
>>>> --------------------------------------
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto alla
polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la cui
garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>
>>>> IDEAP
>>>> A questo punto qualsiasi fantasia o "visione", anche la più delirante,
si arrogherebbe il diritto di imporsi come "scienza", secondo te. E qualsiasi
definizione di qualsiasi cosa sarebbe giustificata.
>>>
>>> CARLO
>>> Se avessi letto con attenzione ciò che ho scritto, ti saresti risparmiata
un commento "a vanvera" come questo.
>
>> IDEAP
>> aspetto quindi che ci sia chi lo sappia leggere con la dovuta attenzione e
che lo spieghi in modo comprensibile.
>
> CARLO
> Cosa c'è di incomprensibile nella dicitura:
> << E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire *sufficienti
garanzie della propria validità*>>?

_____________________
Infatti io mi son fermato alle prime quattro parole. :-)
La disciplina puo' portare a una conoscenza, non e' essa stessa la conoscenza
che se ne ricava.
Una definizione ha bisogno di precisione e di linguaggio appropriato. Qua
non vedo manco quello.

E' la seconda o terza volta che mi trovo d'accordo con Ideaprima! :-)
Carlo Pierini 18 Mag 2017 13:04
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 12:23:24 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 11:07:30 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>
>>>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che
>>>> sappia fornire sufficienti garanzie della propria validità.
>
>>> TDBOY
>>> Quali sarebbero le garanzie?

>> CARLO
>> Le osservazioni e le argomentazioni che ne sono supporto

> TDBOY
> Scusa, non capisco, le argomentazioni e le osservazioni non sono
> conoscenza? Se lo sono allora in virtù della tua affermazione
> (vedi sopra) dovremmo fornire sufficienti garanzie della loro
> validità. Quindi non avrai mai garanzie, ergo nessuna conoscenza
> nel senso da te affermato.

CARLO
Cos'altro vuoi portare a supporto di una teoria, se non l'osservazione dei
fatti? E' la conformità con l'osservazione che deve fungere da garanzia della
sua validità. Non capisco la tua obiezione. Per essere più chiaro, prova ad
applicarla all'esempio concreto che ho fatto nel 3d "Questione di metodo", così
non giochiamo con le parole.
Carlo Pierini 18 Mag 2017 13:12
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 12:59:54 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 11:00:59 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:48:46 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:42:43 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:19:14 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>> Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire
sufficienti garanzie della propria validità.
>>>>>>
>>>>>> La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
>>>>>> 1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica
del reale (chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è
fornita essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
>>>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto
alla polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la
cui garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>>>>
>>>>>> Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
>>>>>> quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità e
quelle che non ne forniscono.
>>>>>>
>>>>>> Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono
complementari ai contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non
reciprocamente contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica
non possono contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.
>>>>>>
>>>>>> In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di
opposti!!
>>>>>
>>>>>
>>>>> --------------------------------------
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto
alla polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la
cui garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>>
>>>>> IDEAP
>>>>> A questo punto qualsiasi fantasia o "visione", anche la più
delirante, si arrogherebbe il diritto di imporsi come "scienza", secondo te. E
qualsiasi definizione di qualsiasi cosa sarebbe giustificata.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Se avessi letto con attenzione ciò che ho scritto, ti saresti
risparmiata un commento "a vanvera" come questo.
>>
>>> IDEAP
>>> aspetto quindi che ci sia chi lo sappia leggere con la dovuta attenzione e
che lo spieghi in modo comprensibile.
>>
>> CARLO
>> Cosa c'è di incomprensibile nella dicitura:
>> << E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire
*sufficienti garanzie della propria validità*>>?
>
> NICK
> Infatti io mi son fermato alle prime quattro parole. :-)
> La disciplina puo' portare a una conoscenza, non e' essa stessa la conoscenza
che se ne ricava.

CARLO
Con: <<è Conoscenza>> si intende: <<fa parte della Conoscenza>>. Visto che non
hai obiezioni di principio, ti metti a giocare sulle parole?

> NICK
> Una definizione ha bisogno di precisione e di linguaggio appropriato. Qua
> non vedo manco quello.

CARLO
E quali correzioni apporteresti?
Chenickname 18 Mag 2017 14:12
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 13:12:38 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 12:59:54 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 11:00:59 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:48:46 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:42:43 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 10:19:14 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno mercoledì 17 maggio 2017 20:30:49 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>> E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire
sufficienti garanzie della propria validità.
>>>>>>>
>>>>>>> La sfera della Conoscenza è costituita da DUE emisferi:
>>>>>>> 1 - quello delle scienze naturali, rivolto alla polarità fisica
del reale (chimica, fisica, biologia, ecc.) e la cui garanzia di validità è
fornita essenzialmente dal metodo osservativo-matematico-sperimentale, e
>>>>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto
alla polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la
cui garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>>>>>
>>>>>>> Tutto ciò significa che la distinzione popperiana tra scienza
(matematico-sperimentale) e non-scienza è puramente formale, priva di valore
epistemico, ed è quindi sostituita dalla distinzione tra SCIENZA e FEDE, cioè,
tra
>>>>>>> quelle discipline che forniscono sufficienti garanzie di validità
e quelle che non ne forniscono.
>>>>>>>
>>>>>>> Naturalmente, i contenuti delle scienze di un emisfero sono
complementari ai contenuti delle scienze dell'altro emisfero (o, quantomeno, non
reciprocamente contraddittori), così come, per intenderci, le nozioni di fisica
non possono contraddire quelle di chimica, ma devono complementarle.
>>>>>>>
>>>>>>> In ultima *****isi, anche la Conoscenza è una Complementarità di
opposti!!
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> --------------------------------------
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>> 2 - quello delle scienze della cultura (o dello spirito), rivolto
alla polarità metafisica (psicologia, logica, matematica filosofia, ecc.) la
cui garanzia di validità è fornita essenzialmente dal SOLO metodo
osservativo-induttivo, poiché il metodo matematico-sperimentale non serve a una
minch..., ehm, ...poiché la natura dei loro oggetti di stu***** -
prevalentemente di tipo qualitativo - non permette né l'applicazione della
matematica né la realizzazione di esperimenti riproducibili a piacere.
>>>>>
>>>>>> IDEAP
>>>>>> A questo punto qualsiasi fantasia o "visione", anche la più
delirante, si arrogherebbe il diritto di imporsi come "scienza", secondo te. E
qualsiasi definizione di qualsiasi cosa sarebbe giustificata.
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Se avessi letto con attenzione ciò che ho scritto, ti saresti
risparmiata un commento "a vanvera" come questo.
>>>
>>>> IDEAP
>>>> aspetto quindi che ci sia chi lo sappia leggere con la dovuta attenzione
e che lo spieghi in modo comprensibile.
>>>
>>> CARLO
>>> Cosa c'è di incomprensibile nella dicitura:
>>> << E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire
*sufficienti garanzie della propria validità*>>?
>>
>> NICK
>> Infatti io mi son fermato alle prime quattro parole. :-)
>> La disciplina puo' portare a una conoscenza, non e' essa stessa la
conoscenza che se ne ricava.
>
> CARLO
> Con: <<è Conoscenza>> si intende: <<fa parte della Conoscenza>>. Visto che
non hai obiezioni di principio, ti metti a giocare sulle parole?
>
>> NICK
>> Una definizione ha bisogno di precisione e di linguaggio appropriato. Qua
>> non vedo manco quello.
>
> CARLO
> E quali correzioni apporteresti?

______________________
Io non lo so: mi son fermato alle prime quattro parole! :-)
Se vuoi pro*****i qualche cosa di condivisibile, sta a te usare argomenti
accattivanti e convincenti. Se non ci riesci, magari e' perche' non c'e'
sostanza, non c'e' trippa per i gatti.

A me pare che:

1) Da una parte c'e' la Scienza che, con tutti i suoi limiti, ti da'
milionate di risposte, anche se non rispondera' mai a domande del tipo
qual e' il senso della vita.

2) Se c'e' qualche domanda a cui la Scienza non sa rispondere oppure
risponde ma non ti piacciono le sue risposte, allora puoi rivolgerti
alla Filosofia, alla Metafisica, alla Religione, all'Arte, agli Ufo,
alla Fuffa.

1) e 2) sono complementari con una certa simmetria, come l'Yin e
lo Yang? Ma non mi sembra proprio! Sei riuscito a convincere qualcuno
del contrario, in vent'anni di discussioni? No. Allora una ragione
ci sara'.
thisDeadBoy 18 Mag 2017 14:24
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 13:04:15 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:

> Cos'altro vuoi portare a supporto di una teoria, se non
> l'osservazione dei fatti? E' la conformità con l'osservazione
> che deve fungere da garanzia della sua validità.
> Non capisco la tua obiezione.

L'osservazione di un fatto, scartando l'ipotesi
che tu sia un registratore, non implica conoscere
il fatto? E conoscere il fatto possiamo o non possiamo
dirlo conoscenza? Secondo me a quelle due domande la
risposta è: si, possiamo. Di conseguenza se l'osservazione
è conoscenza allora la tua è una definizione è di conoscenza
impossibile. E vediamo di finirla con il darmi del giocatore
di parole che qui il giocatore, anzi: il baro, sei tu.
Carlo Pierini 18 Mag 2017 15:10
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 14:12:12 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 13:12:38 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 12:59:54 UTC+2, Chenickname ha scritto:

>>>> CARLO
>>>> Cosa c'è di incomprensibile nella dicitura:
>>>> << E' *Conoscenza* ogni disciplina del sapere che sappia fornire
*sufficienti garanzie della propria validità*>>?
>>>
>>> NICK
>>> Infatti io mi son fermato alle prime quattro parole. :-)
>>> La disciplina puo' portare a una conoscenza, non e' essa stessa la
conoscenza che se ne ricava.
>>
>> CARLO
>> Con: <<è Conoscenza>> si intende: <<fa parte della Conoscenza>>. Visto che
non hai obiezioni di principio, ti metti a giocare sulle parole?
>>
>>> NICK
>>> Una definizione ha bisogno di precisione e di linguaggio appropriato. Qua
>>> non vedo manco quello.
>>
>> CARLO
>> E quali correzioni apporteresti?
>
> NICK
> Io non lo so: mi son fermato alle prime quattro parole! :-)

CARLO
Beh, se non l'hai nemmeno letto tutto, i tuoi giudizi potevi anche
risparmiarteli.

> NICK
> Se vuoi pro*****i qualche cosa di condivisibile,

CARLO
Io non propongo idee condivisibili da tutti, ma solo da persone
intellettualmente oneste. E chi esprime giudizi su qualcosa che non conosce
(perché non l'ha letto) non è una persona onesta.

> NICK
> sta a te usare argomenti
> accattivanti e convincenti. Se non ci riesci, magari e' perche' non c'e'
> sostanza, non c'e' trippa per i gatti.

CARLO
...O magari perché ho a che fare con dei fanatici che rifiutano a-priori delle
idee solo perché sono contrarie al proprio credo religioso.

> NICK
> A me pare che:

> NICK
> 1) Da una parte c'e' la Scienza che, con tutti i suoi limiti, ti da'
> milionate di risposte, anche se non rispondera' mai a domande del tipo
> qual e' il senso della vita.
>
> 2) Se c'e' qualche domanda a cui la Scienza non sa rispondere oppure
> risponde ma non ti piacciono le sue risposte, allora puoi rivolgerti
> alla Filosofia, alla Metafisica, alla Religione, all'Arte, agli Ufo,
> alla Fuffa.

CARLO
Se fossi intellettualmente onesto, non metteresti sullo stesso piano la Fuffa e
la Filosofia, visto che da vent'anni frequenti un NG di Filosofia e non di
Fuffologia.

> NICK
> 1) e 2) sono complementari con una certa simmetria, come l'Yin e
> lo Yang? Ma non mi sembra proprio!

CARLO
Quindi hai letto *tutto* il mio post e non è vero che ti sei fermato alle prime
quattro parole. E questo conferma "l'onestà" del tuo atteggiamento.
Sulla mancanza ATTUALE di simmetria tra i due diversi ordini di scienze, già ti
ho risposto diverse volte. E se tieni conto di quello che scrivo, dovresti
essere tu a dirmi cosa penso in proposito. Se invece non ne tieni conto, allora
a nulla vale ripetermi. Cosa ti ho risposto in proposito?

> NICK
> Sei riuscito a convincere qualcuno
> del contrario, in vent'anni di discussioni? No. Allora una ragione
> ci sara'.

CARLO
Neanche le cannonate possono convincere un fanatico religioso sull'esistenza dei
cannoni.
Carlo Pierini 18 Mag 2017 15:17
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 14:24:29 UTC+2, thisDeadBoy ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 13:04:15 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>
>> Cos'altro vuoi portare a supporto di una teoria, se non
>> l'osservazione dei fatti? E' la conformità con l'osservazione
>> che deve fungere da garanzia della sua validità.
>> Non capisco la tua obiezione.
>
> L'osservazione di un fatto, scartando l'ipotesi
> che tu sia un registratore, non implica conoscere
> il fatto? E conoscere il fatto possiamo o non possiamo
> dirlo conoscenza? Secondo me a quelle due domande la
> risposta è: si, possiamo. Di conseguenza se l'osservazione
> è conoscenza allora la tua è una definizione è di conoscenza
> impossibile. E vediamo di finirla con il darmi del giocatore
> di parole che qui il giocatore, anzi: il baro, sei tu.

CARLO
Infatti ti ho proposto di applicare la tua obiezione a un caso concreto, ma tu
non l'hai fatto, e continui a giocare con le parole. Ma a me questi giochi non
interessano.
thisDeadBoy 18 Mag 2017 15:26
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 15:17:46 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:

> Infatti ti ho proposto di applicare la tua obiezione a un caso concreto

Ciao ciao. Baroliere.
Chenickname 18 Mag 2017 16:07
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 15:10:43 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 14:12:12 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>
>> NICK
>> 1) Da una parte c'e' la Scienza che, con tutti i suoi limiti, ti da'
>> milionate di risposte, anche se non rispondera' mai a domande del tipo
>> qual e' il senso della vita.
>>
>> 2) Se c'e' qualche domanda a cui la Scienza non sa rispondere oppure
>> risponde ma non ti piacciono le sue risposte, allora puoi rivolgerti
>> alla Filosofia, alla Metafisica, alla Religione, all'Arte, agli Ufo,
>> alla Fuffa.
>
> CARLO
> Se fossi intellettualmente onesto, non metteresti sullo stesso piano la Fuffa
e la Filosofia, visto che da vent'anni frequenti un NG di Filosofia e non di
Fuffologia.

____________________
A proposito di onesta' intellettuale, chi ti autorizza di affibbiarmi
tale giudizio? Io le ho citate, infatti, in ordine decrescente di
rilevanza socio-culturale. Figurati un po' te se uno che difende
_filosofi_ come Bertrand Russell, Karl Popper, Thomas Kuhn... contro
i tuoi fuffologi non ha una grande stima per la Filosofia!
Piuttosto nella Fuffa ci metto la tua psico*****isi junghiana, il
lamarckismo, il finalismo evoluzionistico, il misticismo evoliano...
Carlo Pierini 18 Mag 2017 16:36
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 16:07:14 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 15:10:43 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 14:12:12 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>
>>> NICK
>>> 1) Da una parte c'e' la Scienza che, con tutti i suoi limiti, ti da'
>>> milionate di risposte, anche se non rispondera' mai a domande del tipo
>>> qual e' il senso della vita.
>>>
>>> 2) Se c'e' qualche domanda a cui la Scienza non sa rispondere oppure
>>> risponde ma non ti piacciono le sue risposte, allora puoi rivolgerti
>>> alla Filosofia, alla Metafisica, alla Religione, all'Arte, agli Ufo,
>>> alla Fuffa.
>>
>> CARLO
>> Se fossi intellettualmente onesto, non metteresti sullo stesso piano la
Fuffa e la Filosofia, visto che da vent'anni frequenti un NG di Filosofia e non
di Fuffologia.
>
> ____________________
> A proposito di onesta' intellettuale, chi ti autorizza di affibbiarmi
> tale giudizio? Io le ho citate, infatti, in ordine decrescente di
> rilevanza socio-culturale.

CARLO
Il tuo discorso di sempre è "Extra Scientiam, nulla salus". Di fatto, non
esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano ciò che
altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà delle
filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona da una
filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con l'osservazione,
che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la filosofia
junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una filosofia, non
meno dell'epistemologia). Mentre a te basta l'etichetta di "epistemologo" e sei
sicuro A-PRIORI che qualunque elucubrazione arbitraria che abbia questa
etichetta sia superiore persino a teorie metafisiche che si fondano su
osservazioni metodiche e reciprocamente convergenti. Quando invece, se usassi il
cervello al posto della fede, dovresti pensare il contrario.
Chenickname 18 Mag 2017 17:19
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 16:36:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 16:07:14 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 15:10:43 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 14:12:12 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>>
>>>> NICK
>>>> 1) Da una parte c'e' la Scienza che, con tutti i suoi limiti, ti da'
>>>> milionate di risposte, anche se non rispondera' mai a domande del tipo
>>>> qual e' il senso della vita.
>>>>
>>>> 2) Se c'e' qualche domanda a cui la Scienza non sa rispondere oppure
>>>> risponde ma non ti piacciono le sue risposte, allora puoi rivolgerti
>>>> alla Filosofia, alla Metafisica, alla Religione, all'Arte, agli Ufo,
>>>> alla Fuffa.
>>>
>>> CARLO
>>> Se fossi intellettualmente onesto, non metteresti sullo stesso piano la
Fuffa e la Filosofia, visto che da vent'anni frequenti un NG di Filosofia e non
di Fuffologia.
>>
>> ____________________
>> A proposito di onesta' intellettuale, chi ti autorizza di affibbiarmi
>> tale giudizio? Io le ho citate, infatti, in ordine decrescente di
>> rilevanza socio-culturale.
>
> CARLO
> Il tuo discorso di sempre è "Extra Scientiam, nulla salus".

_____________
Ti ho appena detto il contrario.



> Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano
ciò che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà
delle filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona
da una filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con
l'osservazione, che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la
filosofia junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una
filosofia, non meno dell'epistemologia).

______________________
Boom! Non conosco nessuna filosofia che pretenda di curare ne'
alcuna scienza che pretenda di guarire senza una verifica
dell'*efficacia terapeutica*.

La Psicologia Scientifica e' scienza. La psico*****isi junghiana no.
Uscita dalla Scienza, vuoi farmela entrare adesso nella Filosofia?
Perche' non finisca nella Fuffa? Naaa... escamotage inutile, e'
proprio fuffa!
Carlo Pierini 18 Mag 2017 17:31
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:19:58 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 16:36:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 16:07:14 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 15:10:43 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 14:12:12 UTC+2, Chenickname ha
scritto:
>>>>>
>>>>> NICK
>>>>> 1) Da una parte c'e' la Scienza che, con tutti i suoi limiti, ti da'
>>>>> milionate di risposte, anche se non rispondera' mai a domande del tipo
>>>>> qual e' il senso della vita.
>>>>>
>>>>> 2) Se c'e' qualche domanda a cui la Scienza non sa rispondere oppure
>>>>> risponde ma non ti piacciono le sue risposte, allora puoi rivolgerti
>>>>> alla Filosofia, alla Metafisica, alla Religione, all'Arte, agli Ufo,
>>>>> alla Fuffa.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Se fossi intellettualmente onesto, non metteresti sullo stesso piano la
Fuffa e la Filosofia, visto che da vent'anni frequenti un NG di Filosofia e non
di Fuffologia.
>>>
>>> ____________________
>>> A proposito di onesta' intellettuale, chi ti autorizza di affibbiarmi
>>> tale giudizio? Io le ho citate, infatti, in ordine decrescente di
>>> rilevanza socio-culturale.
>>
>> CARLO
>> Il tuo discorso di sempre è "Extra Scientiam, nulla salus".
>
> _____________
> Ti ho appena detto il contrario.
>
>
>
>> Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano
ciò che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà
delle filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona
da una filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con
l'osservazione, che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la
filosofia junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una
filosofia, non meno dell'epistemologia).
>
> ______________________
> Boom! Non conosco nessuna filosofia che pretenda di curare ne'
> alcuna scienza che pretenda di guarire senza una verifica
> dell'*efficacia terapeutica*.
>
> La Psicologia Scientifica e' scienza.

CARLO
Cosa intendi per scienza?
Chenickname 18 Mag 2017 17:59
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>
> CARLO
> Cosa intendi per scienza?


____________________
Cosi', pour parler, dopo vent'anni che ne parliamo, vedi mai che
se ne intenda qualche cosa di diverso da quello che ci eravamo
immaginati. - Ah... quello intendevi? ******* ecco perche' non ci
capivamo! Io pensavo a tutt'altro. :-)

Che sara' mai la Scienza? Proviamo, va:

La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
verificabili e potenzialmente falsificabili.

Direi che come definizione basta e avanza. Poi, volendo, si puo'
discutere la modalita' della verificazione e della falsificazione,
che non sono cosi' b*****i come Roberto de Mattei si immagina, o
come si distingue una teoria da una congettura o da un'illazione o
da un'ipotesi, e tante altre cosette...
Carlo Pierini 18 Mag 2017 18:34
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>
>> CARLO
>> Cosa intendi per scienza?

> NICK
> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
> verificabili e potenzialmente falsificabili.

CARLO
Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della Psicologia
Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad applicare ad
essa questa tua definizione di "Scienza".
Chenickname 18 Mag 2017 19:49
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>>
>>> CARLO
>>> Cosa intendi per scienza?
>
>> NICK
>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>
> CARLO
> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della Psicologia
Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad applicare ad
essa questa tua definizione di "Scienza".

__________________
Ma non ci penso neanche!
Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente falsificabili
sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.
Carlo Pierini 18 Mag 2017 21:02
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 19:49:49 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Cosa intendi per scienza?
>>
>>> NICK
>>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>>
>> CARLO
>> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della Psicologia
Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad applicare ad
essa questa tua definizione di "Scienza".
>
> NICK
> Ma non ci penso neanche!
> Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
> se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente falsificabili
> sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.

CARLO
:-) Gran furbetto che sei! Io ti ho chiesto le risposte CHE HA, non quelle che
non ha. E siccome le risposte che ha riguardano una sfera molto limitata e
superficiale del comportamento umano, più che psicologia dovremmo chiamarla
zoologia, perché omette tutto ciò che di propriamente umano c'è nell'uomo: il
suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la psic*****isi
freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché includendo le dinamiche
dell'inconscio, comincia ad essere una vera psicologia (a parte le distorsioni
materialiste delle sue interpretazioni).
Per cui torniamo a quanto dicevo sopra; ma questa volta non fingere di non aver
visto-sentito e quindi non-parlato, come il trio delle scimmiette asiatiche:

Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano ciò
che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà delle
filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona da una
filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con l'osservazione,
che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la filosofia
junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una filosofia, non
meno dell'epistemologia popperiana o russelliana o kantiana). Mentre a te basta
l'etichetta di "epistemologo" e sei sicuro A-PRIORI che qualunque elucubrazione
arbitraria che abbia questa etichetta sia superiore persino a teorie metafisiche
che si fondano su osservazioni metodiche e reciprocamente convergenti. Quando
invece, se usassi il cervello al posto della fede, a-priori dovresti pensare il
contrario. ...E poi, ma solo POI, possiamo discutere sulla adeguatezza o meno di
quelle osservazioni. Ma per discuterle devi conoscerle, devi s*****artici le
mani, e non, come fate voi scientisti del ******* che, seppure ignorante come
una capra, si permette di rifiutare A-PRIORI una teoria solo perché ha deciso
arbitrariamente che "non è scientifica". Troppo comodo bocciare delle
conoscenze per decreto, come facevano i preti inquisitori. Una conoscenza che
esula dal dominio proprio della scienza si boccia perché non è adeguatamente
supportata dai fatti che la riguardano, o perché è ambigua o
autocontraddittoria, o perché altre teorie chiariscono meglio l'argomento, ma
non perché dei caproni di scienziati che non sanno nemmeno di cosa si sta
parlando, non le concedono l'imprimatur di "scientificità" grazie ad una teoria
"epistemologica" ambigua e contorta di un sedicente filosofo come Popper, che
non è altro che un paio di braccia rubate all'agricoltura.
Carlo Pierini 18 Mag 2017 21:05
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 19:49:49 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Cosa intendi per scienza?
>>
>>> NICK
>>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>>
>> CARLO
>> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della Psicologia
Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad applicare ad
essa questa tua definizione di "Scienza".
>
> NICK
> Ma non ci penso neanche!
> Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
> se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente falsificabili
> sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.

CARLO
:-) Gran furbetto che sei! Io ti ho chiesto le risposte CHE HA, non quelle che
non ha. E siccome le risposte che ha riguardano una sfera molto limitata e
superficiale del comportamento umano, più che psicologia dovremmo chiamarla
zoologia, perché omette tutto ciò che di propriamente umano c'è nell'uomo: il
suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la psic*****isi
freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché includendo le dinamiche
dell'inconscio, comincia ad essere una vera psicologia (a parte le distorsioni
materialiste delle sue interpretazioni).
Per cui torniamo a quanto dicevo sopra; ma questa volta non fingere di non aver
visto-sentito e quindi non-parlato, come il trio delle scimmiette asiatiche:

Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano ciò
che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà delle
filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona da una
filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con l'osservazione,
che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la filosofia
junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una filosofia, non
meno dell'epistemologia popperiana o russelliana o kantiana). Mentre a te basta
l'etichetta di "epistemologo" e sei sicuro A-PRIORI che qualunque elucubrazione
arbitraria che abbia questa etichetta sia superiore persino a teorie metafisiche
che si fondano su osservazioni metodiche e reciprocamente convergenti. Quando
invece, se usassi il cervello al posto della fede, a-priori dovresti pensare il
contrario. ...E poi, ma solo POI, possiamo discutere sulla adeguatezza o meno di
quelle osservazioni. Ma per discuterle devi conoscerle, devi s*****artici le
mani, e non, come fate voi scientisti del ******* che, seppure ignoranti come
capre, vi permettete di rifiutare A-PRIORI una teoria solo perché avete deciso
arbitrariamente che "non è scientifica". Troppo comodo bocciare delle
conoscenze per decreto, come facevano i preti inquisitori. Una conoscenza che
esula dal dominio proprio della scienza si boccia perché non è adeguatamente
supportata dai fatti che la riguardano, o perché è ambigua o
autocontraddittoria, o perché altre teorie chiariscono meglio l'argomento, ma
non perché dei caproni di scienziati che non sanno nemmeno di cosa si sta
parlando, non le concedono l'imprimatur di "scientificità" grazie ad una teoria
"epistemologica" ambigua e contorta di un sedicente filosofo come Popper, che
non è altro che un paio di braccia rubate all'agricoltura.
Chenickname 18 Mag 2017 23:15
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 21:05:16 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 19:49:49 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Cosa intendi per scienza?
>>>
>>>> NICK
>>>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>>>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>>>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>>>
>>> CARLO
>>> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della Psicologia
Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad applicare ad
essa questa tua definizione di "Scienza".
>>
>> NICK
>> Ma non ci penso neanche!
>> Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
>> se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente falsificabili
>> sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.
>
> CARLO
> :-) Gran furbetto che sei! Io ti ho chiesto le risposte CHE HA, non quelle che
non ha. E siccome le risposte che ha riguardano una sfera molto limitata e
superficiale del comportamento umano, più che psicologia dovremmo chiamarla
zoologia, perché omette tutto ciò che di propriamente umano c'è nell'uomo: il
suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la psic*****isi
freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché includendo le dinamiche
dell'inconscio, comincia ad essere una vera psicologia (a parte le distorsioni
materialiste delle sue interpretazioni).
> Per cui torniamo a quanto dicevo sopra; ma questa volta non fingere di non
aver visto-sentito e quindi non-parlato, come il trio delle scimmiette
asiatiche:
>
> Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano
ciò che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà
delle filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona
da una filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con
l'osservazione, che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la
filosofia junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una
filosofia, non meno dell'epistemologia popperiana o russelliana o kantiana).
Mentre a te basta l'etichetta di "epistemologo" e sei sicuro A-PRIORI che
qualunque elucubrazione arbitraria che abbia questa etichetta sia superiore
persino a teorie metafisiche che si fondano su osservazioni metodiche e
reciprocamente convergenti. Quando invece, se usassi il cervello al posto della
fede, a-priori dovresti pensare il contrario. ...E poi, ma solo POI, possiamo
discutere sulla adeguatezza o meno di quelle osservazioni. Ma per discuterle
devi conoscerle, devi s*****artici le mani, e non, come fate voi scientisti del
******* che, seppure ignoranti come capre, vi permettete di rifiutare A-PRIORI
una teoria solo perché avete deciso arbitrariamente che "non è scientifica".
Troppo comodo bocciare delle conoscenze per decreto, come facevano i preti
inquisitori. Una conoscenza che esula dal dominio proprio della scienza si
boccia perché non è adeguatamente supportata dai fatti che la riguardano, o
perché è ambigua o autocontraddittoria, o perché altre teorie chiariscono
meglio l'argomento, ma non perché dei caproni di scienziati che non sanno
nemmeno di cosa si sta parlando, non le concedono l'imprimatur di
"scientificità" grazie ad una teoria "epistemologica" ambigua e contorta di un
sedicente filosofo come Popper, che non è altro che un paio di braccia rubate
all'agricoltura.


______________________
Tu sei fuori come un balcone.
Hai la minima idea di quante risposte dia la Scienza? Milioni.
Cosa vuoi che gliene freghi delle quattro che hai in testa tu?
Le risposte che non ti da' la Scienza te le da' la psico*****isi
junghiana? E goditela! Qualcun altro si godra' la psico*****isi
freudiana, altri ancora quella di qualche erede di Freud, tutti
con varie sfaccettature diverse. Gia', perche' di fatto, non
esiste nessuna *Psico*****isi*, ma tante psico*****isi che affermano
ciò che altrettante psico*****isi negano. Questo significa che
almeno la metà delle psico*****isi è da buttare nel cesso. :-D
Carlo Pierini 19 Mag 2017 01:09
Il giorno giovedì 18 maggio 2017 23:15:08 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 21:05:16 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 19:49:49 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha
scritto:
>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> Cosa intendi per scienza?
>>>>
>>>>> NICK
>>>>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>>>>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>>>>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della
Psicologia Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad
applicare ad essa questa tua definizione di "Scienza".
>>>
>>> NICK
>>> Ma non ci penso neanche!
>>> Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
>>> se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente falsificabili
>>> sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.
>>
>> CARLO
>> :-) Gran furbetto che sei! Io ti ho chiesto le risposte CHE HA, non quelle
che non ha. E siccome le risposte che ha riguardano una sfera molto limitata e
superficiale del comportamento umano, più che psicologia dovremmo chiamarla
zoologia, perché omette tutto ciò che di propriamente umano c'è nell'uomo: il
suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la psic*****isi
freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché includendo le dinamiche
dell'inconscio, comincia ad essere una vera psicologia (a parte le distorsioni
materialiste delle sue interpretazioni).
>> Per cui torniamo a quanto dicevo sopra; ma questa volta non fingere di non
aver visto-sentito e quindi non-parlato, come il trio delle scimmiette
asiatiche:
>>
>> Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano
ciò che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà
delle filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona
da una filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con
l'osservazione, che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la
filosofia junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una
filosofia, non meno dell'epistemologia popperiana o russelliana o kantiana).
Mentre a te basta l'etichetta di "epistemologo" e sei sicuro A-PRIORI che
qualunque elucubrazione arbitraria che abbia questa etichetta sia superiore
persino a teorie metafisiche che si fondano su osservazioni metodiche e
reciprocamente convergenti. Quando invece, se usassi il cervello al posto della
fede, a-priori dovresti pensare il contrario. ...E poi, ma solo POI, possiamo
discutere sulla adeguatezza o meno di quelle osservazioni. Ma per discuterle
devi conoscerle, devi s*****artici le mani, e non, come fate voi scientisti del
******* che, seppure ignoranti come capre, vi permettete di rifiutare A-PRIORI
una teoria solo perché avete deciso arbitrariamente che "non è scientifica".
Troppo comodo bocciare delle conoscenze per decreto, come facevano i preti
inquisitori. Una conoscenza che esula dal dominio proprio della scienza si
boccia perché non è adeguatamente supportata dai fatti che la riguardano, o
perché è ambigua o autocontraddittoria, o perché altre teorie chiariscono
meglio l'argomento, ma non perché dei caproni di scienziati che non sanno
nemmeno di cosa si sta parlando, non le concedono l'imprimatur di
"scientificità" grazie ad una teoria "epistemologica" ambigua e contorta di un
sedicente filosofo come Popper, che non è altro che un paio di braccia rubate
all'agricoltura.
>
>
> NICK
> Tu sei fuori come un balcone.
> Hai la minima idea di quante risposte dia la Scienza? Milioni.
> Cosa vuoi che gliene freghi delle quattro che hai in testa tu?
> Le risposte che non ti da' la Scienza te le da' la psico*****isi
> junghiana?

CARLO
Sull'uomo la Scienza non dice una beata ******* perché il suo metodo limitato
la rende cieca alla dimensione umana.
Ed è proprio questo lo squilibrio che sta inaridendo sempre più l'umanità
moderna, ipertrofica nelle conoscenze materiali e miserabile nella conoscenza di
sé, grazie a quel virus intellettuale che è il materialismo scientista. Ed e
proprio questa anche l'"asimmetria" che poco sopra lamentavi tra yin e yang e
che adesso invece esalti e caldeggi nella tua orba e scl*****a visione del
sapere.

> NICK
> Gia, perche' di fatto, non
> esiste nessuna *Psico*****isi*, ma tante psico*****isi che affermano
> ciò che altrettante psico*****isi negano. Questo significa che
> almeno la metà delle psico*****isi è da buttare nel cesso. :-D

CARLO
Non c'è paragone tra le discordanze esistenti in ambito filosofico e quelle
esistenti in ambito psicologico; per la semplice ragione che gli psicologi
muovono sempre e comunque dall'osservazione attenta e metodica dei fatti, mentre
i filosofi si sentono superiori al mondo reale, credono di costruirlo loro il
mondo, con le loro idee, e quindi raramente vi si confrontano in modo
sistematico.
Infatti, la psicologia junghiana non è che un'estensione delle altre
psicologie, cioè le contiene in sé tutte. Ma proprio perché si tratta di un
ampliamento di prospettiva, certi aspetti della psiche appaiono in modo diverso
da come apparivano ad un punto di vista più ristretto.

Comunque vedo che con te è impossibile confrontarsi su temi specifici. Scivoli
via continuamente da un argomento all'altro ed eviti ogni volta di ribattere ai
miei commenti e alle mie critiche. E questo, se da una parte è un modo subdolo
e poco leale di dialogare, dall'altra è un buon segno della essenziale
correttezza delle mie tesi.
Chenickname 19 Mag 2017 08:50
Il giorno venerdì 19 maggio 2017 01:09:58 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 23:15:08 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 21:05:16 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 19:49:49 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha
scritto:
>>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>
>>>>>>> CARLO
>>>>>>> Cosa intendi per scienza?
>>>>>
>>>>>> NICK
>>>>>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>>>>>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>>>>>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della
Psicologia Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad
applicare ad essa questa tua definizione di "Scienza".
>>>>
>>>> NICK
>>>> Ma non ci penso neanche!
>>>> Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
>>>> se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente falsificabili
>>>> sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.
>>>
>>> CARLO
>>> :-) Gran furbetto che sei! Io ti ho chiesto le risposte CHE HA, non quelle
che non ha. E siccome le risposte che ha riguardano una sfera molto limitata e
superficiale del comportamento umano, più che psicologia dovremmo chiamarla
zoologia, perché omette tutto ciò che di propriamente umano c'è nell'uomo: il
suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la psic*****isi
freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché includendo le dinamiche
dell'inconscio, comincia ad essere una vera psicologia (a parte le distorsioni
materialiste delle sue interpretazioni).
>>> Per cui torniamo a quanto dicevo sopra; ma questa volta non fingere di non
aver visto-sentito e quindi non-parlato, come il trio delle scimmiette
asiatiche:
>>>
>>> Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che affermano
ciò che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la metà
delle filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia buona
da una filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con
l'osservazione, che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la
filosofia junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una
filosofia, non meno dell'epistemologia popperiana o russelliana o kantiana).
Mentre a te basta l'etichetta di "epistemologo" e sei sicuro A-PRIORI che
qualunque elucubrazione arbitraria che abbia questa etichetta sia superiore
persino a teorie metafisiche che si fondano su osservazioni metodiche e
reciprocamente convergenti. Quando invece, se usassi il cervello al posto della
fede, a-priori dovresti pensare il contrario. ...E poi, ma solo POI, possiamo
discutere sulla adeguatezza o meno di quelle osservazioni. Ma per discuterle
devi conoscerle, devi s*****artici le mani, e non, come fate voi scientisti del
******* che, seppure ignoranti come capre, vi permettete di rifiutare A-PRIORI
una teoria solo perché avete deciso arbitrariamente che "non è scientifica".
Troppo comodo bocciare delle conoscenze per decreto, come facevano i preti
inquisitori. Una conoscenza che esula dal dominio proprio della scienza si
boccia perché non è adeguatamente supportata dai fatti che la riguardano, o
perché è ambigua o autocontraddittoria, o perché altre teorie chiariscono
meglio l'argomento, ma non perché dei caproni di scienziati che non sanno
nemmeno di cosa si sta parlando, non le concedono l'imprimatur di
"scientificità" grazie ad una teoria "epistemologica" ambigua e contorta di un
sedicente filosofo come Popper, che non è altro che un paio di braccia rubate
all'agricoltura.
>>
>>
>> NICK
>> Tu sei fuori come un balcone.
>> Hai la minima idea di quante risposte dia la Scienza? Milioni.
>> Cosa vuoi che gliene freghi delle quattro che hai in testa tu?
>> Le risposte che non ti da' la Scienza te le da' la psico*****isi
>> junghiana?
>
> CARLO
> Sull'uomo la Scienza non dice una beata ******* perché il suo metodo
limitato la rende cieca alla dimensione umana.

________________________
La Scienza si esprime sull'uomo in varie forme, dall'antropologia alla
psicologia scientifica. Accetta anche qualunque forma di *****si purche'
sia riconducibile al Metodo. Le branche della psicologia sono:
Comportamentismo, Cognitivismo, Costruttivismo, Neuropsicologia,
Psicologia clinica, Psicologia del lavoro, Psicologia della formazione,
Psicologia dell'orientamento, Psicologia delle organizzazioni,
Psicologia dello sport, Psicologia della religione, Psicologia dello
sviluppo, Psicologia animale comparata, Psicologia della salute,
Psicologia fisiologica, Psicologia sperimentale, Psicometria...

Ti rendi conto che *****ata hai detto dicendo: "Sull'uomo la Scienza
non dice una beata ******* ???



> Ed è proprio questo lo squilibrio che sta inaridendo sempre più l'umanità
moderna, ipertrofica nelle conoscenze materiali e miserabile nella conoscenza di
sé, grazie a quel virus intellettuale che è il materialismo scientista. Ed e
proprio questa anche l'"asimmetria" che poco sopra lamentavi tra yin e yang e
che adesso invece esalti e caldeggi nella tua orba e scl*****a visione del
sapere.

________________________
Io "lamentavo" una mancanza di simmetria? Ma vedi come stai distorcendo
qualunque cosa ti si dica per inc*****arla a supporto delle tue tesi
bislacche? Io ho una mentalita' scientifica: se vedo un'asimmetria,
dico: - Toh, un'asimmetria! Tu hai in testa, in modo ossessivo
compulsivo, la simmetria del tuo dualismo e vorresti ricondurre tutto
al tuo principio inconsistente. Ti do una notizia: il Sistema
Solare e' asimmetrico.

>
>> NICK
>> Gia', perche' di fatto, non
>> esiste nessuna *Psico*****isi*, ma tante psico*****isi che affermano
>> ciò che altrettante psico*****isi negano. Questo significa che
>> almeno la metà delle psico*****isi è da buttare nel cesso. :-D
>
> CARLO
> Non c'è paragone tra le discordanze esistenti in ambito filosofico e quelle
esistenti in ambito psicologico; per la semplice ragione che gli psicologi
muovono sempre e comunque dall'osservazione attenta e metodica dei fatti, mentre
i filosofi si sentono superiori al mondo reale, credono di costruirlo loro il
mondo, con le loro idee, e quindi raramente vi si confrontano in modo
sistematico.
> Infatti, la psicologia junghiana non è che un'estensione delle altre
psicologie, cioè le contiene in sé tutte. Ma proprio perché si tratta di un
ampliamento di prospettiva, certi aspetti della psiche appaiono in modo diverso
da come apparivano ad un punto di vista più ristretto.
>
> Comunque vedo che con te è impossibile confrontarsi su temi specifici.
Scivoli via continuamente da un argomento all'altro ed eviti ogni volta di
ribattere ai miei commenti e alle mie critiche. E questo, se da una parte è un
modo subdolo e poco leale di dialogare, dall'altra è un buon segno della
essenziale correttezza delle mie tesi.

_________________________
C.V.D.!!!
Leggiti un trattato scientifico di Psicologia: vedrai che Jung non
e' neppure citato, se non come curiosita'. Nella storia della Scienza
Jung conta meno di una caccola. Tu stai stravedendo per lui probabilmente
per ragioni personali: se fossi venuto fuori da una depressione
durante qualche seduta con un astrologo, oggi saresti per introdurre
l'astrologia tra le scienze. Jung non ne ha azzeccata una in campo
scientifico: ha cercato di farci rientrare ******* dalla finestra, ha
appoggiato tesi alchimiste, ufologiche, paranormali. Ha assunto il
Premio Nobel Pauli perche' aveva un' "intuizione" (ah ah) che la
Meccanica Quantistica servisse per far comunicare lo spirito con la
materia. Il povero Pauli gli scriveva accorate lettere dal tono:
"Che ci sto a fare io qui?". Una vicenda patetica da dimenticare.
Carlo Pierini 19 Mag 2017 11:43
Il giorno venerdì 19 maggio 2017 08:50:45 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno venerdì 19 maggio 2017 01:09:58 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 23:15:08 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 21:05:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 19:49:49 UTC+2, Chenickname ha
scritto:
>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>>
>>>>>>>> CARLO
>>>>>>>> Cosa intendi per scienza?
>>>>>>
>>>>>>> NICK
>>>>>>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>>>>>>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>>>>>>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della
Psicologia Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad
applicare ad essa questa tua definizione di "Scienza".
>>>>>
>>>>> NICK
>>>>> Ma non ci penso neanche!
>>>>> Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
>>>>> se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente
falsificabili
>>>>> sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> :-) Gran furbetto che sei! Io ti ho chiesto le risposte CHE HA, non
quelle che non ha. E siccome le risposte che ha riguardano una sfera molto
limitata e superficiale del comportamento umano, più che psicologia dovremmo
chiamarla zoologia, perché omette tutto ciò che di propriamente umano c'è
nell'uomo: il suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la
psic*****isi freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché includendo
le dinamiche dell'inconscio, comincia ad essere una vera psicologia (a parte le
distorsioni materialiste delle sue interpretazioni).
>>>> Per cui torniamo a quanto dicevo sopra; ma questa volta non fingere di
non aver visto-sentito e quindi non-parlato, come il trio delle scimmiette
asiatiche:
>>>>
>>>> Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che
affermano ciò che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la
metà delle filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia
buona da una filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con
l'osservazione, che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la
filosofia junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una
filosofia, non meno dell'epistemologia popperiana o russelliana o kantiana).
Mentre a te basta l'etichetta di "epistemologo" e sei sicuro A-PRIORI che
qualunque elucubrazione arbitraria che abbia questa etichetta sia superiore
persino a teorie metafisiche che si fondano su osservazioni metodiche e
reciprocamente convergenti. Quando invece, se usassi il cervello al posto della
fede, a-priori dovresti pensare il contrario. ...E poi, ma solo POI, possiamo
discutere sulla adeguatezza o meno di quelle osservazioni. Ma per discuterle
devi conoscerle, devi s*****artici le mani, e non, come fate voi scientisti del
******* che, seppure ignoranti come capre, vi permettete di rifiutare A-PRIORI
una teoria solo perché avete deciso arbitrariamente che "non è scientifica".
Troppo comodo bocciare delle conoscenze per decreto, come facevano i preti
inquisitori. Una conoscenza che esula dal dominio proprio della scienza si
boccia perché non è adeguatamente supportata dai fatti che la riguardano, o
perché è ambigua o autocontraddittoria, o perché altre teorie chiariscono
meglio l'argomento, ma non perché dei caproni di scienziati che non sanno
nemmeno di cosa si sta parlando, non le concedono l'imprimatur di
"scientificità" grazie ad una teoria "epistemologica" ambigua e contorta di un
sedicente filosofo come Popper, che non è altro che un paio di braccia rubate
all'agricoltura.
>>>
>>>
>>> NICK
>>> Tu sei fuori come un balcone.
>>> Hai la minima idea di quante risposte dia la Scienza? Milioni.
>>> Cosa vuoi che gliene freghi delle quattro che hai in testa tu?
>>> Le risposte che non ti da' la Scienza te le da' la psico*****isi
>>> junghiana?
>>
>> CARLO
>> Sull'uomo la Scienza non dice una beata ******* perché il suo metodo
limitato la rende cieca alla dimensione umana.
>
> NICK
> La Scienza si esprime sull'uomo in varie forme, dall'antropologia alla
> psicologia scientifica. Accetta anche qualunque forma di *****si purche'
> sia riconducibile al Metodo. Le branche della psicologia sono:
> Comportamentismo, Cognitivismo, Costruttivismo, Neuropsicologia,
> Psicologia clinica, Psicologia del lavoro, Psicologia della formazione,
> Psicologia dell'orientamento, Psicologia delle organizzazioni,
> Psicologia dello sport, Psicologia della religione, Psicologia dello
> sviluppo, Psicologia animale comparata, Psicologia della salute,
> Psicologia fisiologica, Psicologia sperimentale, Psicometria...
> Ti rendi conto che *****ata hai detto dicendo: "Sull'uomo la Scienza
> non dice una beata ******* ???

CARLO
Già ho risposto a questa obiezione:

Queste discipline sedicenti "scientifiche" riguardano una sfera molto limitata e
superficiale del comportamento umano; più che psicologie dovremmo chiamarle
zoologie, perché omettono tutto ciò che di propriamente umano c'è nell'uomo:
il suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la psic*****isi
freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché? Prova a dare una
risposta e ti renderai conto della confusione che regna in questo territorio di
confine tra fisico e psichico quando si tratta di distinguere ciò che è
scientifico da ciò che non lo è (col dualismo succede la stessa cosa). Ed è
su questa confusione che gli scientisti pescano nel torbido considerando
"scientifico" solo tutto ciò che si conforma ai dogmi materialisti e "non
attendibile" A-PRIORI tutto ciò che non vi si conforma. Mentre nella mia
definizione di "conoscenza" si elimina questa selva di ambiguità e di furberie
e si punta esclusivamente sulle <<sufficienti garanzie di validità>>, cioè
sulla valutazione delle osservazioni che supportano QUALUNQUE teoria e sul
confronto con le osservazioni che supportano le teorie concorrenti, visto che le
scienze non sono altro che forme particolari di conoscenza tra tante altre e che
il loro metodo è valido SOLO nel dominio che è loro proprio e che non lo è al
di fuori di esso. In questo modo, le <<garanzie di validità>> si valutano CASO
PER CASO *****izzando i fatti che le supportano e non A-PRIORI sulla base di un
arbitraria e truffaldina appartenenza di casta, la casta di coloro che applicano
il Grande Metodo Matematico-Sperimentale, che non serve a una ******* nelle
discipline della cultura e dello spirito.

>> CARLO
>> Ed è proprio questo lo squilibrio che sta inaridendo sempre più l'umanità
moderna, ipertrofica nelle conoscenze materiali e miserabile nella conoscenza di
sé, grazie a quel virus intellettuale che è il materialismo scientista. Ed e
proprio questa anche l'"asimmetria" che poco sopra lamentavi tra yin e yang e
che adesso invece esalti e caldeggi nella tua orba e scl*****a visione del
sapere.

> CARLO
> Io "lamentavo" una mancanza di simmetria? Ma vedi come stai distorcendo
> qualunque cosa ti si dica per inc*****arla a supporto delle tue tesi
> bislacche? Io ho una mentalita' scientifica: se vedo un'asimmetria,
> dico: - Toh, un'asimmetria!

CARLO
Se non te ne lamentavi è ancora più grave, visto che lo squilibrio esiste ed
è tra le cause principali della decadenza etica della civiltà occidentale.

>>> NICK
>>> Gia', perche' di fatto, non
>>> esiste nessuna *Psico*****isi*, ma tante psico*****isi che affermano
>>> ciò che altrettante psico*****isi negano. Questo significa che
>>> almeno la metà delle psico*****isi è da buttare nel cesso. :-D
>>
>> CARLO
>> Non c'è paragone tra le discordanze esistenti in ambito filosofico e quelle
esistenti in ambito psicologico; per la semplice ragione che gli psicologi
muovono sempre e comunque dall'osservazione attenta e metodica dei fatti, mentre
i filosofi si sentono superiori al mondo reale, credono di costruirlo loro il
mondo, con le loro idee, e quindi raramente vi si confrontano in modo
sistematico.
>> Infatti, la psicologia junghiana non è che un'estensione delle altre
psicologie, cioè le contiene in sé tutte. Ma proprio perché si tratta di un
ampliamento di prospettiva, certi aspetti della psiche appaiono in modo diverso
da come apparivano ad un punto di vista più ristretto.
>>
>> Comunque vedo che con te è impossibile confrontarsi su temi specifici.
Scivoli via continuamente da un argomento all'altro ed eviti ogni volta di
ribattere ai miei commenti e alle mie critiche. E questo, se da una parte è un
modo subdolo e poco leale di dialogare, dall'altra è un buon segno della
essenziale correttezza delle mie tesi.
>
> NICK
> C.V.D.!!!
> Leggiti un trattato scientifico di Psicologia: vedrai che Jung non
> e' neppure citato, se non come curiosita'. Nella storia della Scienza
> Jung conta meno di una caccola.

CARLO
Ancora con questa stronzata? Ancora non hai imparato a distinguere delle
discriminazioni ideologico-fideistiche a-priori da valutazioni di tipo
epistemologico? Evidentemente no, perché hai la mentalità di un prete, non una
mentalità scientifica.

> NICK
> Tu stai stravedendo per lui probabilmente
> per ragioni personali: se fossi venuto fuori da una depressione
> durante qualche seduta con un astrologo, oggi saresti per introdurre
> l'astrologia tra le scienze.

CARLO
Ma non dire *****ate in mala fede, com'è tuo solito! La guarigione della mia
depressione è l'ultimo dei motivi per i quali sottoscrivo la teoria junghiana.
E questo tuo tapparti gli occhi continuamente di fronte alle mie argomentazioni
pro-Jung conferma la tua ormai indiscutibile disonestà intellettuale.

> NICK
> Jung non ne ha azzeccata una in campo
> scientifico: ha cercato di farci rientrare ******* dalla finestra, ha
> appoggiato tesi alchimiste, ufologiche, paranormali. Ha assunto il
> Premio Nobel Pauli perche' aveva un' "intuizione" (ah ah) che la
> Meccanica Quantistica servisse per far comunicare lo spirito con la
> materia. Il povero Pauli gli scriveva accorate lettere dal tono:
> "Che ci sto a fare io qui?". Una vicenda patetica da dimenticare.

CARLO
Bravo, continua a mistificare anche la storia, visto che di argomenti seri non
ne hai.
Carlo Pierini 19 Mag 2017 11:55
Il giorno venerdì 19 maggio 2017 08:50:45 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno venerdì 19 maggio 2017 01:09:58 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 23:15:08 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 21:05:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 19:49:49 UTC+2, Chenickname ha
scritto:
>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 18:34:54 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:59:35 UTC+2, Chenickname ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno giovedì 18 maggio 2017 17:31:16 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>>
>>>>>>>> CARLO
>>>>>>>> Cosa intendi per scienza?
>>>>>>
>>>>>>> NICK
>>>>>>> La Scienza e' lo stu***** dei *fenomeni* (oggi penso proprio che
>>>>>>> potremmo dire "in senso kantiano") fatto attraverso teorie
>>>>>>> verificabili e potenzialmente falsificabili.
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> Ecco. Ora citami una legge generale o una teoria generale della
Psicologia Scientifica che includa le manifestazioni dell'inconscio e prova ad
applicare ad essa questa tua definizione di "Scienza".
>>>>>
>>>>> NICK
>>>>> Ma non ci penso neanche!
>>>>> Ti avro' detto mille volte che se la Scienza ha risposte, te le da',
>>>>> se no ciccia. Ci sono teorie verificabili e potenzialmente
falsificabili
>>>>> sull'inconscio? Se si', allora fanno parte della Scienza, se no amen.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> :-) Gran furbetto che sei! Io ti ho chiesto le risposte CHE HA, non
quelle che non ha. E siccome le risposte che ha riguardano una sfera molto
limitata e superficiale del comportamento umano, più che psicologia dovremmo
chiamarla zoologia, perché omette tutto ciò che di propriamente umano c'è
nell'uomo: il suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la
psic*****isi freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché includendo
le dinamiche dell'inconscio, comincia ad essere una vera psicologia (a parte le
distorsioni materialiste delle sue interpretazioni).
>>>> Per cui torniamo a quanto dicevo sopra; ma questa volta non fingere di
non aver visto-sentito e quindi non-parlato, come il trio delle scimmiette
asiatiche:
>>>>
>>>> Di fatto, non esiste nessuna *Filosofia*, ma tante filosofie che
affermano ciò che altrettante filosofie negano. Questo significa che almeno la
metà delle filosofie è da buttare nel cesso; e per discriminare una filosofia
buona da una filosofia "cesso", non c'è che il criterio di conformità con
l'osservazione, che è esattamente il criterio che adotto io quando giudico la
filosofia junghiana (la psicologia è una metafisica della mente, cioè una
filosofia, non meno dell'epistemologia popperiana o russelliana o kantiana).
Mentre a te basta l'etichetta di "epistemologo" e sei sicuro A-PRIORI che
qualunque elucubrazione arbitraria che abbia questa etichetta sia superiore
persino a teorie metafisiche che si fondano su osservazioni metodiche e
reciprocamente convergenti. Quando invece, se usassi il cervello al posto della
fede, a-priori dovresti pensare il contrario. ...E poi, ma solo POI, possiamo
discutere sulla adeguatezza o meno di quelle osservazioni. Ma per discuterle
devi conoscerle, devi s*****artici le mani, e non, come fate voi scientisti del
******* che, seppure ignoranti come capre, vi permettete di rifiutare A-PRIORI
una teoria solo perché avete deciso arbitrariamente che "non è scientifica".
Troppo comodo bocciare delle conoscenze per decreto, come facevano i preti
inquisitori. Una conoscenza che esula dal dominio proprio della scienza si
boccia perché non è adeguatamente supportata dai fatti che la riguardano, o
perché è ambigua o autocontraddittoria, o perché altre teorie chiariscono
meglio l'argomento, ma non perché dei caproni di scienziati che non sanno
nemmeno di cosa si sta parlando, non le concedono l'imprimatur di
"scientificità" grazie ad una teoria "epistemologica" ambigua e contorta di un
sedicente filosofo come Popper, che non è altro che un paio di braccia rubate
all'agricoltura.
>>>
>>>
>>> NICK
>>> Tu sei fuori come un balcone.
>>> Hai la minima idea di quante risposte dia la Scienza? Milioni.
>>> Cosa vuoi che gliene freghi delle quattro che hai in testa tu?
>>> Le risposte che non ti da' la Scienza te le da' la psico*****isi
>>> junghiana?
>>
>> CARLO
>> Sull'uomo la Scienza non dice una beata ******* perché il suo metodo
limitato la rende cieca alla dimensione umana.
>
> NICK
> La Scienza si esprime sull'uomo in varie forme, dall'antropologia alla
> psicologia scientifica. Accetta anche qualunque forma di *****si purche'
> sia riconducibile al Metodo. Le branche della psicologia sono:
> Comportamentismo, Cognitivismo, Costruttivismo, Neuropsicologia,
> Psicologia clinica, Psicologia del lavoro, Psicologia della formazione,
> Psicologia dell'orientamento, Psicologia delle organizzazioni,
> Psicologia dello sport, Psicologia della religione, Psicologia dello
> sviluppo, Psicologia animale comparata, Psicologia della salute,
> Psicologia fisiologica, Psicologia sperimentale, Psicometria...
>
> Ti rendi conto che *****ata hai detto dicendo: "Sull'uomo la Scienza
> non dice una beata ******* ???

CARLO
Già ho risposto a questa obiezione:

Queste discipline sedicenti "scientifiche" riguardano una sfera molto limitata e
superficiale del comportamento umano; più che psicologie dovremmo chiamarle
zoologie, perché omettono tutto ciò che di propriamente umano c'è nell'uomo:
il suo aspetto etico-onirico-spirituale. E non è casuale che la psic*****isi
freudiana sia considerata non-scienza da Popper: perché? Prova a dare una
risposta e ti renderai conto della confusione che regna in questo territorio di
confine tra fisico e psichico quando si tratta di distinguere ciò che è
scientifico da ciò che non lo è (col dualismo succede la stessa cosa). Ed è
su questa confusione che gli scientisti pescano nel torbido considerando
"scientifico" solo tutto ciò che si conforma ai dogmi materialisti e "non
attendibile" A-PRIORI tutto ciò che non vi si conforma. Mentre nella mia
definizione di "conoscenza" si elimina questa selva di ambiguità e di furberie
e si punta esclusivamente sulle <<sufficienti garanzie di validità>>, cioè
sulla valutazione delle osservazioni che supportano QUALUNQUE teoria e sul
confronto con le osservazioni che supportano le teorie concorrenti, visto che le
scienze della Natura non sono altro che forme particolari di conoscenza tra
tante altre e che il loro metodo è valido SOLO nel dominio che è loro proprio
e che non lo è al di fuori di esso. In questo modo, le <<garanzie di
validità>> si valutano CASO PER CASO *****izzando i fatti che le supportano e
non A-PRIORI sulla base di un arbitraria e truffaldina appartenenza di casta, la
casta di coloro che applicano il Grande Metodo Matematico-Sperimentale, che non
serve a una ******* nelle discipline della cultura e dello spirito.

>> CARLO
>> Ed è proprio questo lo squilibrio che sta inaridendo sempre più l'umanità
moderna, ipertrofica nelle conoscenze materiali e miserabile nella conoscenza di
sé, grazie a quel virus intellettuale che è il materialismo scientista. Ed e
proprio questa anche l'"asimmetria" che poco sopra lamentavi tra yin e yang e
che adesso invece esalti e caldeggi nella tua orba e scl*****a visione del
sapere.

> CARLO
> Io "lamentavo" una mancanza di simmetria? Ma vedi come stai distorcendo
> qualunque cosa ti si dica per inc*****arla a supporto delle tue tesi
> bislacche? Io ho una mentalita' scientifica: se vedo un'asimmetria,
> dico: - Toh, un'asimmetria!

CARLO
Se non te ne lamentavi è ancora più grave, visto che lo squilibrio esiste ed
è tra le cause principali della decadenza etica (ad ogni livello) della
civiltà occidentale.

>>> NICK
>>> Gia', perche' di fatto, non
>>> esiste nessuna *Psico*****isi*, ma tante psico*****isi che affermano
>>> ciò che altrettante psico*****isi negano. Questo significa che
>>> almeno la metà delle psico*****isi è da buttare nel cesso. :-D
>>
>> CARLO
>> Non c'è paragone tra le discordanze esistenti in ambito filosofico e quelle
esistenti in ambito psicologico; per la semplice ragione che gli psicologi
muovono sempre e comunque dall'osservazione attenta e metodica dei fatti, mentre
i filosofi si sentono superiori al mondo reale, credono di costruirlo loro il
mondo, con le loro idee, e quindi raramente vi si confrontano in modo
sistematico.
>> Infatti, la psicologia junghiana non è che un'estensione delle altre
psicologie, cioè le contiene in sé tutte. Ma proprio perché si tratta di un
ampliamento di prospettiva, certi aspetti della psiche appaiono in modo diverso
da come apparivano ad un punto di vista più ristretto.
>>
>> Comunque vedo che con te è impossibile confrontarsi su temi specifici.
Scivoli via continuamente da un argomento all'altro ed eviti ogni volta di
ribattere ai miei commenti e alle mie critiche. E questo, se da una parte è un
modo subdolo e poco leale di dialogare, dall'altra è un buon segno della
essenziale correttezza delle mie tesi.
>
> NICK
> C.V.D.!!!
> Leggiti un trattato scientifico di Psicologia: vedrai che Jung non
> e' neppure citato, se non come curiosita'. Nella storia della Scienza
> Jung conta meno di una caccola.

CARLO
Ancora con questa stronzata? Ancora non hai imparato a distinguere delle
discriminazioni ideologico-fideistiche a-priori da valutazioni di tipo
epistemologico? Evidentemente no, perché hai la mentalità di un prete, non una
mentalità razionale.

> NICK
> Tu stai stravedendo per lui probabilmente
> per ragioni personali: se fossi venuto fuori da una depressione
> durante qualche seduta con un astrologo, oggi saresti per introdurre
> l'astrologia tra le scienze.

CARLO
Ma non dire *****ate in mala fede, com'è tuo solito! La guarigione della mia
depressione è l'ultimo dei motivi per i quali sottoscrivo la teoria junghiana.
E questo tuo tapparti gli occhi continuamente di fronte alle mie argomentazioni
pro-Jung conferma la tua ormai indiscutibile disonestà intellettuale.

> NICK
> Jung non ne ha azzeccata una in campo
> scientifico: ha cercato di farci rientrare ******* dalla finestra, ha
> appoggiato tesi alchimiste, ufologiche, paranormali. Ha assunto il
> Premio Nobel Pauli perche' aveva un' "intuizione" (ah ah) che la
> Meccanica Quantistica servisse per far comunicare lo spirito con la
> materia. Il povero Pauli gli scriveva accorate lettere dal tono:
> "Che ci sto a fare io qui?". Una vicenda patetica da dimenticare.

CARLO
Bravo, continua a mistificare anche la storia, visto che di argomenti seri non
ne hai.
Chenickname 19 Mag 2017 12:34
Il giorno venerdì 19 maggio 2017 11:55:34 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>

> Queste discipline sedicenti "scientifiche" riguardano una sfera
> molto limitata e superficiale del comportamento umano; più che
> psicologie dovremmo chiamarle zoologie, perché omettono tutto ciò
> che di propriamente umano c'è nell'uomo: il suo aspetto
> etico-onirico-spirituale.

____________________
Dimmi che stai scherzando.

Piu' che "onirico" stai diventando un incubo.

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

La filosofia e le sue questioni | Tutti i gruppi | it.cultura.filosofia | Notizie e discussioni filosofia | Filosofia Mobile | Servizio di consultazione news.