La filosofia e le sue questioni
 

Provincialismo intellettuale

Neva 21 Mag 2017 07:40
Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
Carlo Pierini 21 Mag 2017 12:16
Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?

CARLO
...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
ideaprima1@googlemail.com 21 Mag 2017 13:13
Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>
> CARLO
> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?





http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
Carlo Pierini 21 Mag 2017 14:04
Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:

>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>
>> CARLO
>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?

> NEVA
> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/

CARLO
Leggo:
<<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare le
visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è il
modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un circuito
chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare da nessuna
parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come fosse un cane
che cerca di mordersi la coda>>.

...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli scientisti:
rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla casta di chi
usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che si chiama
"Scienza".
Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della tua
provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
ideaprima1@googlemail.com 21 Mag 2017 15:58
Il giorno domenica 21 maggio 2017 14:04:23 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>
>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>>
>>> CARLO
>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>
>> NEVA
>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>
> CARLO
> Leggo:
> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare le
visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è il
modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un circuito
chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare da nessuna
parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come fosse un cane
che cerca di mordersi la coda>>.
>
> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della tua
provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)



essì .... Nick lo scienziato....wow

vabbè... Nick non sarà proprio proprio una cima, ma certo è che se tu,
autodidatta di non so cosa, lo tratti da ******* ormai praticamente sempre, c'è
da chiedersi chi tra i due sia il bue che dà del cornuto all'asino.
Carlo Pierini 21 Mag 2017 16:14
Il giorno domenica 21 maggio 2017 15:58:01 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 14:04:23 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>
>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo
intellettuale?
>>>>
>>>> CARLO
>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>
>>> NEVA
>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>
>> CARLO
>> Leggo:
>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare le
visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è il
modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un circuito
chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare da nessuna
parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come fosse un cane
che cerca di mordersi la coda>>.
>>
>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della
tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>
>
>
> essì .... Nick lo scienziato....wow
>
> vabbè... Nick non sarà proprio proprio una cima, ma certo è che se tu,
autodidatta di non so cosa, lo tratti da ******* ormai praticamente sempre, c'è
da chiedersi chi tra i due sia il bue che dà del cornuto all'asino.

CARLO
Non lo tratto da ******* ma da prete materialista molto furbo e intelligente.
ideaprima1@googlemail.com 21 Mag 2017 16:17
Il giorno domenica 21 maggio 2017 16:14:22 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 15:58:01 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 14:04:23 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>
>>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo
intellettuale?
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>>
>>>> NEVA
>>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>>
>>> CARLO
>>> Leggo:
>>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare
le visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è il
modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un circuito
chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare da nessuna
parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come fosse un cane
che cerca di mordersi la coda>>.
>>>
>>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della
tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>>
>>
>>
>> essì .... Nick lo scienziato....wow
>>
>> vabbè... Nick non sarà proprio proprio una cima, ma certo è che se tu,
autodidatta di non so cosa, lo tratti da ******* ormai praticamente sempre, c'è
da chiedersi chi tra i due sia il bue che dà del cornuto all'asino.
>
> CARLO
> Non lo tratto da ******* ma da prete materialista molto furbo e intelligente.





be' .... punti di vista... e riguardo ai tuoi si sa in che postazione te ne stai
per giudicare.... o meglio criticare.
Neva 21 Mag 2017 17:01
Il 21/05/2017 12:16, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>
> CARLO
> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>
Il link della Trebeschi, postato da Idea, mi sembra che, nel passo che
tu hai evidenziato, dia una chiara definizione di ciò che anche io
intendo per provincialismo intellettuale.
Neva 21 Mag 2017 17:35
Il 21/05/2017 14:04, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>
>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>>
>>> CARLO
>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>
>> NEVA
>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>
> CARLO
> Leggo:
> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare le
visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali

italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è
il modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un

circuito chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare
da nessuna parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come

fosse un cane che cerca di mordersi la coda>>.
>
> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della tua
provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>

Mi sembra che ci sia poco da aggiungere alla definizione di "circuito
chiuso che gira solo intorno a se stesso" data dalla Trebeschi al
provincialismo intellettuale ma io mi pongo una ulteriore domanda: è
provincialismo intellettuale avere una nostra legittima e argomentata
visione di qualcosa o non piuttosto ritenere "fondatamente" che essa sia
l'unica possibile e che tutte le altre siano da snobbare o addirittura
da rifiutare?
Carlo Pierini 21 Mag 2017 18:17
Il giorno domenica 21 maggio 2017 17:35:28 UTC+2, Neva ha scritto:
> Il 21/05/2017 14:04, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>
>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>>>
>>>> CARLO
>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>
>>> NEVA
>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>
>> CARLO
>> Leggo:
>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare le
visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
>
> italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è
> il modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un
>
> circuito chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare
> da nessuna parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come
>
> fosse un cane che cerca di mordersi la coda>>.
>>
>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della
tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)

> NEVA
> Mi sembra che ci sia poco da aggiungere alla definizione di "circuito
> chiuso che gira solo intorno a se stesso" data dalla Trebeschi al
> provincialismo intellettuale ma io mi pongo una ulteriore domanda: è
> provincialismo intellettuale avere una nostra legittima e argomentata
> visione di qualcosa o non piuttosto ritenere "fondatamente" che essa sia
> l'unica possibile e che tutte le altre siano da snobbare o addirittura
> da rifiutare?

CARLO
Esistono tre ambiti intellettuali:
1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare tutto
ciò che le nega (principio di non contraddizione);
2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale* confrontare
le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano (dialettica
della conoscenza);
3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.

Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo quando si
rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o in nome di
una fede personale (Ideaprima).
ideaprima1@googlemail.com 22 Mag 2017 06:52
Il giorno domenica 21 maggio 2017 18:17:33 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 17:35:28 UTC+2, Neva ha scritto:
>> Il 21/05/2017 14:04, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>
>>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>>
>>>> NEVA
>>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>>
>>> CARLO
>>> Leggo:
>>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare
le visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
>>
>> italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è
>> il modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un
>>
>> circuito chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare
>> da nessuna parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come
>>
>> fosse un cane che cerca di mordersi la coda>>.
>>>
>>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della
tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>
>> NEVA
>> Mi sembra che ci sia poco da aggiungere alla definizione di "circuito
>> chiuso che gira solo intorno a se stesso" data dalla Trebeschi al
>> provincialismo intellettuale ma io mi pongo una ulteriore domanda: è
>> provincialismo intellettuale avere una nostra legittima e argomentata
>> visione di qualcosa o non piuttosto ritenere "fondatamente" che essa sia
>> l'unica possibile e che tutte le altre siano da snobbare o addirittura
>> da rifiutare?
>
> CARLO
> Esistono tre ambiti intellettuali:
> 1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare
tutto ciò che le nega (principio di non contraddizione);
> 2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale*
confrontare le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano
(dialettica della conoscenza);
> 3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.
>
> Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo quando
si rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o in nome
di una fede personale (Ideaprima).


----------------------------------------------------------





> CARLO
> Esistono tre ambiti intellettuali:
> 1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare
tutto ciò che le nega (principio di non contraddizione);
> 2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale*
confrontare le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano
(dialettica della conoscenza);
> 3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.
>
> Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo quando
si rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o in nome
di una fede personale (Ideaprima).

--------------------------------------------------------------------


> CARLO
> Esistono tre ambiti intellettuali:
> 1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare
tutto ciò che le nega (principio di non contraddizione);
> 2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale*
confrontare le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano
(dialettica della conoscenza);
> 3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.
>
> Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo quando
si rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o in nome
di una fede personale (Ideaprima).


Intanto smettila una volta per tutte di inventarti cose riguardo a Ideaprima.
Quando mai, e dove, si sarebbe discusso circa una fede personale che ora tu
pretenderesti di attribuirmi?
Tu la devi smettere con questi tuoi infidi tentativi finalizzati a sminuirmi.
O intendi discutere seriamente riguardo a ciò che io scrivo, oppure ti astieni
dal formulare giudizi basati sul nulla della testa tua e sul dente avvelenato
che hai nei miei confronti.
Non hai ancora perso il vizietto di inventarti cose sul mio conto.
La vuoi davvero una bella lezione di onestà e correttezza?


Riguardo a quei tuoi cosìddetti "ambiti intellettuali"

te li smonto:


1 - le verità accertate? .... da chi... per quanto?
Ciò che viene ritenuto vero ora non lo era ieri e non lo sarà domani .... come
ad esempio nella verità ritenuta tale solo perchè supportata da "scoperte"
scientifiche. Una ricerca di verità senza fine, una continua ricerca. Pretesa
di far passare come verità solo un continuo aggiustamento.... un riconoscere
poi che prima ci si era sbagliati.

2 - le verità non accertate?
... che è questa cosa? .... su che base una persona appena appena ragionante
stabilisce che qualcosa di cui non è certa sia verità?


3 - quello della fede personale?
Conosci una fede non personale?
Ma cosa mai ti fa pensare che il solo fatto di credere escluda delle basi pure
ragionate che rendono chiara quella verità pure all'intelligenza?
Perlopiù è proprio il contrario. Spiegazioni intelligenti e riflessioni
mentali riguardo a una cosa portano a credere in essa o riguardo ad essa. E a
supportare tale evidenza di verità è pure un sentirla tale non soltanto
esteriormante, ma pure interiormente.
Neva 23 Mag 2017 07:09
Il 21/05/2017 18:17, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 21 maggio 2017 17:35:28 UTC+2, Neva ha scritto:
>> Il 21/05/2017 14:04, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>
>>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>>
>>>> NEVA
>>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>>
>>> CARLO
>>> Leggo:
>>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare le
visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
>>
>> italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è
>> il modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un
>>
>> circuito chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare
>> da nessuna parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come
>>
>> fosse un cane che cerca di mordersi la coda>>.
>>>
>>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della
tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>
>> NEVA
>> Mi sembra che ci sia poco da aggiungere alla definizione di "circuito
>> chiuso che gira solo intorno a se stesso" data dalla Trebeschi al
>> provincialismo intellettuale ma io mi pongo una ulteriore domanda: è
>> provincialismo intellettuale avere una nostra legittima e argomentata
>> visione di qualcosa o non piuttosto ritenere "fondatamente" che essa sia
>> l'unica possibile e che tutte le altre siano da snobbare o addirittura
>> da rifiutare?
>
> CARLO
> Esistono tre ambiti intellettuali:
> 1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare
tutto ciò che le nega (principio di non contraddizione);
> 2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale*
confrontare le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano
(dialettica della conoscenza);
> 3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.
>
> Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo quando
si rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o in nome
di una fede personale (Ideaprima).
>
A parte il tono sempre a lancia in resta e con qualche piccolo ritocco,
anche il mio commento ai tuoi 3 "ambiti intellettuali" sarebbe stato
quello postato da Idea: non mi ripeto mala domanda che facevo resta
ancora la stessa:è provincialismo intellettuale avere una nostra
legittima e argomentata visione di qualcosa o non piuttosto ritenere
"fondatamente" che essa sia l'unica possibile e che tutte le altre siano
da snobbare o rifiutare anche con aggressività verso la persona oltre
che verso il suo diverso punto di vista?
Carlo Pierini 23 Mag 2017 11:06
Il giorno martedì 23 maggio 2017 07:09:51 UTC+2, Neva ha scritto:
> Il 21/05/2017 18:17, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 17:35:28 UTC+2, Neva ha scritto:
>>> Il 21/05/2017 14:04, Carlo Pierini ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>>
>>>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>>>
>>>>> NEVA
>>>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Leggo:
>>>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare
le visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
>>>
>>> italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è
>>> il modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un
>>>
>>> circuito chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare
>>> da nessuna parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come
>>>
>>> fosse un cane che cerca di mordersi la coda>>.
>>>>
>>>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>>>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della
tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>>
>>> NEVA
>>> Mi sembra che ci sia poco da aggiungere alla definizione di "circuito
>>> chiuso che gira solo intorno a se stesso" data dalla Trebeschi al
>>> provincialismo intellettuale ma io mi pongo una ulteriore domanda: è
>>> provincialismo intellettuale avere una nostra legittima e argomentata
>>> visione di qualcosa o non piuttosto ritenere "fondatamente" che essa sia
>>> l'unica possibile e che tutte le altre siano da snobbare o addirittura
>>> da rifiutare?
>>
>> CARLO
>> Esistono tre ambiti intellettuali:
>> 1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare
tutto ciò che le nega (principio di non contraddizione);
>> 2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale*
confrontare le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano
(dialettica della conoscenza);
>> 3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.
>>
>> Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo
quando si rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o
in nome di una fede personale (Ideaprima).

> NEVA
> A parte il tono sempre a lancia in resta e con qualche piccolo ritocco,
> anche il mio commento ai tuoi 3 "ambiti intellettuali" sarebbe stato
> quello postato da Idea: non mi ripeto mala domanda che facevo resta
> ancora la stessa:è provincialismo intellettuale avere una nostra
> legittima e argomentata visione di qualcosa o non piuttosto ritenere
> "fondatamente" che essa sia l'unica possibile e che tutte le altre siano
> da snobbare o rifiutare anche con aggressività verso la persona oltre
> che verso il suo diverso punto di vista?

CARLO
E' provincialismo rifiutare altre idee quando la nostra non è una verità
certa. E se lo si fa insultando o aggredendo, oltre al provincialismo scatta
....il codice penale.
ideaprima1@googlemail.com 23 Mag 2017 11:22
Il giorno martedì 23 maggio 2017 07:09:51 UTC+2, Neva ha scritto:
> Il 21/05/2017 18:17, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 17:35:28 UTC+2, Neva ha scritto:
>>> Il 21/05/2017 14:04, Carlo Pierini ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>>
>>>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo intellettuale?
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>>>
>>>>> NEVA
>>>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Leggo:
>>>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e snobbare
le visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti intellettuali
>>>
>>> italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire, è
>>> il modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un
>>>
>>> circuito chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare
>>> da nessuna parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato come
>>>
>>> fosse un cane che cerca di mordersi la coda>>.
>>>>
>>>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>>>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza della
tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>>
>>> NEVA
>>> Mi sembra che ci sia poco da aggiungere alla definizione di "circuito
>>> chiuso che gira solo intorno a se stesso" data dalla Trebeschi al
>>> provincialismo intellettuale ma io mi pongo una ulteriore domanda: è
>>> provincialismo intellettuale avere una nostra legittima e argomentata
>>> visione di qualcosa o non piuttosto ritenere "fondatamente" che essa sia
>>> l'unica possibile e che tutte le altre siano da snobbare o addirittura
>>> da rifiutare?
>>
>> CARLO
>> Esistono tre ambiti intellettuali:
>> 1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare
tutto ciò che le nega (principio di non contraddizione);
>> 2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale*
confrontare le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano
(dialettica della conoscenza);
>> 3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.
>>
>> Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo
quando si rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o
in nome di una fede personale (Ideaprima).
>>
> A parte il tono sempre a lancia in resta e con qualche piccolo ritocco,
> anche il mio commento ai tuoi 3 "ambiti intellettuali" sarebbe stato
> quello postato da Idea: non mi ripeto mala domanda che facevo resta
> ancora la stessa:è provincialismo intellettuale avere una nostra
> legittima e argomentata visione di qualcosa o non piuttosto ritenere
> "fondatamente" che essa sia l'unica possibile e che tutte le altre siano
> da snobbare o rifiutare anche con aggressività verso la persona oltre
> che verso il suo diverso punto di vista?


----------------------------------------------





Neva
> A parte il tono sempre a lancia in resta e con qualche piccolo ritocco,
> anche il mio commento ai tuoi 3 "ambiti intellettuali" sarebbe stato
> quello postato da Idea:




ideaprima

parto lancia in resta quando mi si costringe a farlo... sia chiaro.
E trovo che ogni contesto richieda toni appropriati.
C'è chi crede di potersi sempre permettere tutto ciò che gli passa per la
testa, in questo NG, e di accusare altri di ciò che essi non sono, così, tanto
per denigrarli. Ci vorrebbe qualche lezione di etica, e pure di onestà.



Neva
> è provincialismo intellettuale avere una nostra
> legittima e argomentata visione di qualcosa o non piuttosto ritenere
> "fondatamente" che essa sia l'unica possibile e che tutte le altre siano
> da snobbare o rifiutare anche con aggressività verso la persona oltre
> che verso il suo diverso punto di vista?




ideaprima

- avere una nostra
legittima e argomentata visione di qualcosa mi sembra una bella cosa ....
dipende dall'atteggiamento con cui la si espone.... o impone.

- ritenere
"fondatamente" che essa sia l'unica visione possibile potrebbe corrispondere al
vero. E' da vedere.

- ritenere che tutte le altre idee siano da snobbare o rifiutare è non solo da
provinciali ma pure da persone da poco (molto poco).

- snobbare o rifiutare altre idee anche con aggressività verso la persona oltre
che verso il suo diverso punto di vista ... dipende ... dipende da diverse cose
dovute magari all'altra persona... Dipende anche da come si sta comportando lei,
quale è il suo vero intento, come espone queste idee ecc. E magari pure in cosa
consiste quel suo punto di vista, ad esempio. Insomma dipende.

Tutto, dipende.
La ragione dovrebbe servire pure a fare tutti i bravi distinguo.
ideaprima1@googlemail.com 23 Mag 2017 11:30
Il giorno martedì 23 maggio 2017 11:06:25 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno martedì 23 maggio 2017 07:09:51 UTC+2, Neva ha scritto:
>> Il 21/05/2017 18:17, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 17:35:28 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>> Il 21/05/2017 14:04, Carlo Pierini ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 13:13:53 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 12:16:42 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno domenica 21 maggio 2017 07:40:58 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>>>
>>>>>>>> Quale tipo di conoscenza e di cultura nel provincialismo
intellettuale?
>>>>>>>
>>>>>>> CARLO
>>>>>>> ...Cioè? Che intendi per "provincialismo intellettuale"?
>>>>>
>>>>>> NEVA
>>>>>> http://www.trebeschi.name/2016/11/29/provincialismo-intellettuale/
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Leggo:
>>>>> <<A mio parere, adagiarsi nel calduccio delle proprie certezze e
snobbare le visioni altrui, atteggiamento tipico di molti fra i cosiddetti
intellettuali
>>>>
>>>> italiani è il nuovo provincialismo, è la vacua fissità da rifuggire,
è
>>>> il modo migliore per rallentare la crescita culturale infilandosi in un
>>>>
>>>> circuito chiuso, che gira solo intorno a se stesso, che non può portare
>>>> da nessuna parte, che non crea novità e non arriva a nessun risultato
come
>>>>
>>>> fosse un cane che cerca di mordersi la coda>>.
>>>>>
>>>>> ...Ma è proprio ciò che anch'io rimproveravo a Nick e a tutti gli
scientisti: rifiutare A-PRIORI certe idee solo perché non appartengono alla
casta di chi usa il "Grande Metodo" vigente in quella provincia del sapere che
si chiama "Scienza".
>>>>> Quindi, vuoi dire che sei d'accordo con me? ...Oppure non è usanza
della tua provincia essere d'accordo con qualcuno? :-)
>>>
>>>> NEVA
>>>> Mi sembra che ci sia poco da aggiungere alla definizione di "circuito
>>>> chiuso che gira solo intorno a se stesso" data dalla Trebeschi al
>>>> provincialismo intellettuale ma io mi pongo una ulteriore domanda: è
>>>> provincialismo intellettuale avere una nostra legittima e argomentata
>>>> visione di qualcosa o non piuttosto ritenere "fondatamente" che essa sia
>>>> l'unica possibile e che tutte le altre siano da snobbare o addirittura
>>>> da rifiutare?
>>>
>>> CARLO
>>> Esistono tre ambiti intellettuali:
>>> 1 - quello delle verità accertate, nel quale è *fondamentale* rifiutare
tutto ciò che le nega (principio di non contraddizione);
>>> 2 - quello delle verità non accertate, nel quale è *fondamentale*
confrontare le argomentazioni che le supportano con quelle che le confutano
(dialettica della conoscenza);
>>> 3 - quello della fede personale che non è supportata da alcuna
argomentazione-osservazione, che, per definizione, non può essere oggetto di
disputa, ma può solo essere professata senza alcuna pretesa di convincere
nessuno.
>>>
>>> Ecco, il provincialismo riguarda solo i punti 2 e 3, cioè, si ha solo
quando si rifiutano certe idee in nome di idee proprie non accertate (Nick), o
in nome di una fede personale (Ideaprima).
>
>> NEVA
>> A parte il tono sempre a lancia in resta e con qualche piccolo ritocco,
>> anche il mio commento ai tuoi 3 "ambiti intellettuali" sarebbe stato
>> quello postato da Idea: non mi ripeto mala domanda che facevo resta
>> ancora la stessa:è provincialismo intellettuale avere una nostra
>> legittima e argomentata visione di qualcosa o non piuttosto ritenere
>> "fondatamente" che essa sia l'unica possibile e che tutte le altre siano
>> da snobbare o rifiutare anche con aggressività verso la persona oltre
>> che verso il suo diverso punto di vista?
>
> CARLO
> E' provincialismo rifiutare altre idee quando la nostra non è una verità
certa. E se lo si fa insultando o aggredendo, oltre al provincialismo scatta
....il codice penale.





faccia di bronzo...... te la stavi beccando tu una querela, e chissà che non te
la becchi se non la pianti.

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