La filosofia e le sue questioni
 

Heisenberg, Jung, Eccles.
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Carlo Pierini 4 Giu 2017 13:36
“Quando viene introdotta la <<res cogitans>> sorge una nuova situazione che
richiede concetti assolutamente nuovi. (…)
Per quel che riguarda la descrizione dei fenomeni biologici, siamo ben lontani
dal possedere quella serie di concetti coerente e chiusa di cui si parlava. Il
grado di complicazione della biologia è cosi scoraggiante che è impossibile
immaginare attualmente una qualsiasi serie di concetti le cui connessioni
possano essere cosi esattamente definite da rendere possibile una
rappresentazione matematica di esse.
Se procediamo oltre la biologia ed includiamo nella discussione la psicologia,
non ci può essere allora più alcun dubbio sul fatto che i concetti della
fisica e della chimica accompagnati da quello di evoluzione siano insufficienti
a descrivere i fatti. Su questo punto l'esistenza della teoria dei quanta ha
modificato il nostro atteggiamento circa quello che si credeva nel
diciannovesimo secolo. Durante quel periodo alcuni scienziati furono inclini a
pensare che i fenomeni psicologici potessero in definitiva venire spiegati sulla
base della chimica e della fisica del cervello. Dal punto di vista teoretico
quantico tale assunto non appare affatto giustificato. Noi, a dispetto del fatto
che gli eventi fisici del cervello appartengono ai fenomeni psichici, non ci
aspetteremmo che possano essere sufficienti per spiegarli. Né avremmo il minimo
dubbio sul fatto che il cervello agisce come un meccanismo fisico-chimico se
trattato come tale; ma per comprendere i fenomeni psichici noi cominceremmo dal
fatto che la mente umana entra insieme come oggetto e come soggetto nel processo
scientifico della psicologia”. [W. HEISENBERG: Fisica e Filosofia (1958) - pg.
127]

"La psiche è inizio e fine di ogni conoscenza. Anzi, essa non è soltanto
l'oggetto della sua scienza, ma ne è anche il soggetto. Questa situazione
eccezionale tra tutte le scienze implica da un lato un dubbio costante sulla sua
possibilità in generale, dall'altro assicura alla psicologia un privilegio e
una problematica che appartiene ai compiti più ardui di una futura filosofia".
[JUNG: La dinamica dell'Inconscio (1937) - pg.143]

"Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali immateriali
come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture materiali come i
neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà insuperabili. Tale
effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile con le leggi di
conservazione della fisica, in particolare con la prima legge della
termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai fisici
del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono rimasti
alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai fisici
quantisti nel XX secolo.
Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra mente e
cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali possiede
un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES: Come
l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]
rawmode 4 Giu 2017 13:53
"Carlo Pierini"

....
l'intero mondo di eventi mentali possiede un'autonomia pari a quella del
mondo di materia-energia". [J. ECCLES: Come l'Io controlla il suo cervello
(1994) - pg.137]
....

Un titolo del genere e' assurdo, un incrocio tra un ******* e
una libellula!! Conosci il jazz!? Il jazz si nutre di titoli, perche'
e' lunico testo! J.Eccles di dov'e'? del Kentuky, Wisconsin..
Delaware del Nord!?:)) cioe' io controllo il mio cervello...!?
E a che serve!? NOn sara' un coso li'... dianetics..?
;)Qual e' il colore che preferisci? Giallo indaco!
"Il cervello" e' una soddisfazione al solo nominarlo, devo
scriverci una canzone... Hanno rubato quello di don bosco, lo sapevate..
e' stato Aigor...
rawmode 4 Giu 2017 14:07
"rawmode"

>
> Un titolo del genere e' assurdo, un incrocio tra un ******* e
> una libellula!! Conosci il jazz!? Il jazz si nutre di titoli, perche'
>

Cmq, mi scuso..
rawmode 4 Giu 2017 14:08
>> Un titolo del genere e' assurdo, un incrocio tra un ******* e
>> una libellula!! Conosci il jazz!? Il jazz si nutre di titoli, perche'
>>

>
> Cmq, mi scuso..
>

MI sono scusato prima e subito con Eccles, che lui e' straniero e
quello e' un titolo italiano!!
rawmode 4 Giu 2017 14:38
"rawmode" <

> "Materiale" cos'e'!?
> i neuroni!?

Dunque i materialisti(fisici) hanno concluso!
hanno perso la materia, il che era pure logico..
per cui si sono votati al commercio, alla tecnologia,
e l'altra non me la ricordo,
ma penso che sia, la pagnotta!! intanto che ci pensano e inventano
nuove cose... sul cervello, sulle galline, sulle pippe in genere..
Chenickname 4 Giu 2017 14:40
"How the Self Controls Its Brain"
non e' molto diverso.
rawmode 4 Giu 2017 14:56
"Chenickname"


> "How the Self Controls Its Brain"
> non e' molto diverso.


ma si', me l'ero chiesto...
e' l'altra faccia di dianetics e del potere della mente;
una volta mi fermarono in piazza san babila e seguii
il tipo giu' per un po' di privacy...
voleva spiegarmi il potere della mente ma fra un po'
convertivo io loro..
Vedi che e' tutt new-age..
Neva 4 Giu 2017 16:29
Il 04/06/2017 13:36, Carlo Pierini ha scritto:


> “Quando viene introdotta la <<res cogitans>> sorge una nuova situazione che
richiede concetti assolutamente nuovi. (…)
> Per quel che riguarda la descrizione dei fenomeni biologici, siamo ben lontani
dal possedere quella serie di concetti coerente e chiusa di cui si parlava. Il
grado di complicazione della biologia è cosi scoraggiante che è impossibile
immaginare attualmente una qualsiasi serie di concetti le cui connessioni
possano essere cosi esattamente definite da rendere possibile una
rappresentazione matematica di esse.
> Se procediamo oltre la biologia ed includiamo nella discussione la psicologia,
non ci può essere allora più alcun dubbio sul fatto che i concetti della
fisica e della chimica accompagnati da quello di evoluzione siano insufficienti
a descrivere i fatti. Su questo punto l'esistenza della teoria dei quanta ha
modificato il nostro atteggiamento circa quello che si credeva nel
diciannovesimo secolo. Durante quel periodo alcuni scienziati furono inclini a
pensare che i fenomeni psicologici potessero in definitiva venire spiegati sulla
base della chimica e della fisica del cervello. Dal punto di vista teoretico
quantico tale assunto non appare affatto giustificato. Noi, a dispetto del fatto
che gli eventi fisici del cervello appartengono ai fenomeni psichici, non ci
aspetteremmo che possano essere sufficienti per spiegarli. Né avremmo il minimo
dubbio sul fatto che il cervello agisce come un meccanismo fisico-chimico se
trattato come tale; ma per comprendere i fenomeni psichici noi c
ominceremmo dal fatto che la mente umana entra insieme come oggetto e come
soggetto nel processo scientifico della psicologia”. [W. HEISENBERG: Fisica e
Filosofia (1958) - pg. 127]
>
> "La psiche è inizio e fine di ogni conoscenza. Anzi, essa non è soltanto
l'oggetto della sua scienza, ma ne è anche il soggetto. Questa situazione
eccezionale tra tutte le scienze implica da un lato un dubbio costante sulla sua
possibilità in generale, dall'altro assicura alla psicologia un privilegio e
una problematica che appartiene ai compiti più ardui di una futura filosofia".
[JUNG: La dinamica dell'Inconscio (1937) - pg.143]
>
> "Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali immateriali
come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture materiali come i
neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà insuperabili. Tale
effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile con le leggi di
conservazione della fisica, in particolare con la prima legge della
termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai fisici
del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono rimasti
alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai fisici
quantisti nel XX secolo.
> Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra mente
e cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali
possiede un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES:
Come l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]
>

Il principio di indeterminazione di Heisenberg vale anche nella lettura
del pensiero altrui... :-)
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 17:02
Il giorno domenica 4 giugno 2017 14:58:14 UTC+2, rawmode ha scritto:
> "Chenickname"
>
>
>> "How the Self Controls Its Brain"
>> non e' molto diverso.
>
>
> ma si', me l'ero chiesto...
> e' l'altra faccia di dianetics e del potere della mente;
> una volta mi fermarono in piazza san babila e seguii
> il tipo giu' per un po' di privacy...
> voleva spiegarmi il potere della mente ma fra un po'
> convertivo io loro..
> Vedi che e' tutt new-age..




cioè... non ho capito... tu dici che non esiste il potere della mente?
Carlo Pierini 4 Giu 2017 17:53
Il giorno domenica 4 giugno 2017 16:29:14 UTC+2, Neva ha scritto:
> Il 04/06/2017 13:36, Carlo Pierini ha scritto:
>
>
>> “Quando viene introdotta la <<res cogitans>> sorge una nuova situazione
che richiede concetti assolutamente nuovi. (…)
>> Per quel che riguarda la descrizione dei fenomeni biologici, siamo ben
lontani dal possedere quella serie di concetti coerente e chiusa di cui si
parlava. Il grado di complicazione della biologia è cosi scoraggiante che è
impossibile immaginare attualmente una qualsiasi serie di concetti le cui
connessioni possano essere cosi esattamente definite da rendere possibile una
rappresentazione matematica di esse.
>> Se procediamo oltre la biologia ed includiamo nella discussione la
psicologia, non ci può essere allora più alcun dubbio sul fatto che i concetti
della fisica e della chimica accompagnati da quello di evoluzione siano
insufficienti a descrivere i fatti. Su questo punto l'esistenza della teoria dei
quanta ha modificato il nostro atteggiamento circa quello che si credeva nel
diciannovesimo secolo. Durante quel periodo alcuni scienziati furono inclini a
pensare che i fenomeni psicologici potessero in definitiva venire spiegati sulla
base della chimica e della fisica del cervello. Dal punto di vista teoretico
quantico tale assunto non appare affatto giustificato. Noi, a dispetto del fatto
che gli eventi fisici del cervello appartengono ai fenomeni psichici, non ci
aspetteremmo che possano essere sufficienti per spiegarli. Né avremmo il minimo
dubbio sul fatto che il cervello agisce come un meccanismo fisico-chimico se
trattato come tale; ma per comprendere i fenomeni psichici noi c
> ominceremmo dal fatto che la mente umana entra insieme come oggetto e come
soggetto nel processo scientifico della psicologia”. [W. HEISENBERG: Fisica e
Filosofia (1958) - pg. 127]
>>
>> "La psiche è inizio e fine di ogni conoscenza. Anzi, essa non è soltanto
l'oggetto della sua scienza, ma ne è anche il soggetto. Questa situazione
eccezionale tra tutte le scienze implica da un lato un dubbio costante sulla sua
possibilità in generale, dall'altro assicura alla psicologia un privilegio e
una problematica che appartiene ai compiti più ardui di una futura filosofia".
[JUNG: La dinamica dell'Inconscio (1937) - pg.143]
>>
>> "Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali
immateriali come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture
materiali come i neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà
insuperabili. Tale effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile
con le leggi di conservazione della fisica, in particolare con la prima legge
della termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai
fisici del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono
rimasti alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai
fisici quantisti nel XX secolo.
>> Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra
mente e cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali
possiede un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES:
Come l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]
>>
>
> Il principio di indeterminazione di Heisenberg vale anche nella lettura
> del pensiero altrui... :-)

CARLO
Il principio di indeterminazione applicato agli stati neuronali significa la
possibilità di un controllo mentale sull'attività cerebrale:

"La mente può essere considerata un campo nel comune senso fisico del termine.
Ma si tratta di un campo non-materiale; l'*****ogo più simile è forse un campo
di probabilità [...] e non è indispensabile che esso debba contenere energia
per spiegare tutti i fenomeni noti nei quali la mente interagisce col
cervello»". [H. MARGENAU: Il miracolo dell'esistenza (1984)]

"Negli stati di coscienza la corteccia cerebrale si trova in una condizione di
estreme sensibilità, come un rivelatore di minuscoli campi spazio-temporali di
influenza. Questi campi di influenza sarebbero esercitati dalla mente sul
cervello nelle azioni intenzionali". [J. ECCLES: Come l'Io controlla il suo
cervello - pg.44]
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 17:58
Il giorno domenica 4 giugno 2017 13:36:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:

>
> "Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali immateriali
come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture materiali come i
neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà insuperabili. Tale
effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile con le leggi di
conservazione della fisica, in particolare con la prima legge della
termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai fisici
del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono rimasti
alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai fisici
quantisti nel XX secolo.
> Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra mente
e cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali
possiede un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES:
Come l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]



non esiste la materia come comunemente viene ancora e nonostante tutto intesa
(ma siamo davvero ancora fermi a ste cose?)

tutto è energia vibrazionale.
Sono i nostri sensi a tradurre queste vibrazioni energetiche in percezione
fisica... ma di fatto ciò che vediamo, udiamo, tocchiamo, odoriamo, gustiamo,
è illusorio. Compresi dunque noi stessi come fisicamente pensiamo di essere...
noi stessi siamo vibrazioni energetiche. Perfino ciò che tocchiamo di noi
stessi è illusione.
S' assurdo parlare di cervello fisico... è esso stesso vibrazioni, come tutto
di noi.
Tutto ciò che siamo abituati a considerare "mondo esterno" non esiste...
avviene tutto in noi... nostre proiezioni di idee, o il captare
interferenze/idee e farle proprie.... o crederle proprie. O meglio, non esistono
interno ed esterno.
Ma pure il concetto di "noi"... di "io" ... a questo punto dovrebbe far
assolutamente riflettere.
Poichè... se di noi non esiste neppure il corpo fisico, in quanto solo
vibrazione come tutto quanto... cosa fa sì che si abbia coscienza di se stessi?




http://www.nuoveattitudini.it/visionescientifica.html
Carlo Pierini 4 Giu 2017 18:21
Il giorno domenica 4 giugno 2017 17:58:48 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 4 giugno 2017 13:36:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>
>>
>> "Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali
immateriali come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture
materiali come i neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà
insuperabili. Tale effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile
con le leggi di conservazione della fisica, in particolare con la prima legge
della termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai
fisici del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono
rimasti alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai
fisici quantisti nel XX secolo.
>> Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra
mente e cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali
possiede un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES:
Come l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]
>

> IDEAP
> E' assurdo parlare di cervello fisico... è esso stesso vibrazioni, come tutto
di noi.
> Tutto ciò che siamo abituati a considerare "mondo esterno" non esiste...

CARLO
Quindi tu sei indistinguibile dalla scrivania davanti a cui sei seduta?
Dall'intelligenza delle cose che scrivi sembrerebbe proprio che siete un
tutt'uno!
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 18:39
Il giorno domenica 4 giugno 2017 18:21:14 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 4 giugno 2017 17:58:48 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 4 giugno 2017 13:36:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>
>>>
>>> "Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali
immateriali come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture
materiali come i neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà
insuperabili. Tale effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile
con le leggi di conservazione della fisica, in particolare con la prima legge
della termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai
fisici del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono
rimasti alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai
fisici quantisti nel XX secolo.
>>> Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra
mente e cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali
possiede un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES:
Come l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]
>>
>
>> IDEAP
>> E' assurdo parlare di cervello fisico... è esso stesso vibrazioni, come
tutto di noi.
>> Tutto ciò che siamo abituati a considerare "mondo esterno" non esiste...
>
> CARLO
> Quindi tu sei indistinguibile dalla scrivania davanti a cui sei seduta?
> Dall'intelligenza delle cose che scrivi sembrerebbe proprio che siete un
tutt'uno!




ma caro mio.... hai capito niente tu.

Te lo devo rispiegare?
Mica me le sono inventate io ste cose, comunque.
Potrei postarti un sacco di link che portano a questo argomento, ma
arrangiati... se vuoi rimanere ignorante stacci.
Tu ed altri da ste parti dovreste aggiornarvi ...... se non altro.
Neva 4 Giu 2017 20:43
Il 04/06/2017 17:58, ideaprima1@googlemail.com ha scritto:
> Il giorno domenica 4 giugno 2017 13:36:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>
>>
>> "Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali immateriali
come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture materiali come i
neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà insuperabili. Tale
effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile con le leggi di
conservazione della fisica, in particolare con la prima legge della
termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai fisici
del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono rimasti
alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai fisici
quantisti nel XX secolo.
>> Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra mente
e cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali
possiede un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES:
Come l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]
>
>
>
> non esiste la materia come comunemente viene ancora e nonostante tutto intesa
(ma siamo davvero ancora fermi a ste cose?)
>
> tutto è energia vibrazionale.
> Sono i nostri sensi a tradurre queste vibrazioni energetiche in percezione
fisica... ma di fatto ciò che vediamo, udiamo, tocchiamo, odoriamo, gustiamo,
è illusorio. Compresi dunque noi stessi come fisicamente pensiamo di essere...
noi stessi siamo vibrazioni energetiche. Perfino ciò che tocchiamo di noi
stessi è illusione.
> S' assurdo parlare di cervello fisico... è esso stesso vibrazioni, come tutto
di noi.
> Tutto ciò che siamo abituati a considerare "mondo esterno" non esiste...
avviene tutto in noi... nostre proiezioni di idee, o il captare
interferenze/idee e farle proprie.... o crederle proprie. O meglio, non esistono
interno ed esterno.
> Ma pure il concetto di "noi"... di "io" ... a questo punto dovrebbe far
assolutamente riflettere.
> Poichè... se di noi non esiste neppure il corpo fisico, in quanto solo
vibrazione come tutto quanto... cosa fa sì che si abbia coscienza di se stessi?
>
>
>
> http://www.nuoveattitudini.it/visionescientifica.html
>
>
>
>
>
>
".....La nostra visione scientifica della realtà è mutata, radicalmente,
nel secolo scorso, grazie ai contributi della fisica quantistica. Ormai
è acclarato che mediante i cinque sensi percepiamo una realtà esteriore
che non è la vera e definitiva realtà. Noi percepiamo con i cinque
sensi, a livello quantitativo, solo una piccolissima parte della realtà:
“la materia ordinaria costituisce il 4% della massa nell’universo e
rappresenta la massa visibile. La materia oscura rappresenta invece il
22%, mentre l’energia oscura ben il 74%” (3). Non solo, ma le forme
della realtà stessa che noi vediamo non sono assolute, ma relative come
diremo tra poco....."

Peccato che "i contributi della fisica quantistica" finiscano spesso
per portare acqua al mulino metafisico... :-)
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 20:59
Il giorno domenica 4 giugno 2017 20:43:41 UTC+2, Neva ha scritto:
> Il 04/06/2017 17:58, ideaprima1@googlemail.com ha scritto:
>> Il giorno domenica 4 giugno 2017 13:36:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>
>>>
>>> "Secondo i criteri materialisti, l'ipotesi che gli eventi mentali
immateriali come il pensiero possano agire in qualsiasi modo su strutture
materiali come i neuroni della corteccia cerebrale, incontrerebbe difficoltà
insuperabili. Tale effetto presunto degli eventi mentali sarebbe incompatibile
con le leggi di conservazione della fisica, in particolare con la prima legge
della termodinamica. Questa obiezione sarebbe stata certamente sostenuta dai
fisici del XIX secolo e dai neuroscienziati e filosofi che ideologicamente sono
rimasti alla fisica del XIX secolo, senza riconoscere la rivoluzione operata dai
fisici quantisti nel XX secolo.
>>> Nel formulare più precisamente l'ipotesi dualista sull'interazione fra
mente e cervello, l'asserzione iniziale è che l'intero mondo di eventi mentali
possiede un'autonomia pari a quella del mondo di materia-energia". [J. ECCLES:
Come l'Io controlla il suo cervello (1994) - pg.137]
>>
>>
>>
>> non esiste la materia come comunemente viene ancora e nonostante tutto
intesa (ma siamo davvero ancora fermi a ste cose?)
>>
>> tutto è energia vibrazionale.
>> Sono i nostri sensi a tradurre queste vibrazioni energetiche in percezione
fisica... ma di fatto ciò che vediamo, udiamo, tocchiamo, odoriamo, gustiamo,
è illusorio. Compresi dunque noi stessi come fisicamente pensiamo di essere...
noi stessi siamo vibrazioni energetiche. Perfino ciò che tocchiamo di noi
stessi è illusione.
>> S' assurdo parlare di cervello fisico... è esso stesso vibrazioni, come
tutto di noi.
>> Tutto ciò che siamo abituati a considerare "mondo esterno" non esiste...
avviene tutto in noi... nostre proiezioni di idee, o il captare
interferenze/idee e farle proprie.... o crederle proprie. O meglio, non esistono
interno ed esterno.
>> Ma pure il concetto di "noi"... di "io" ... a questo punto dovrebbe far
assolutamente riflettere.
>> Poichè... se di noi non esiste neppure il corpo fisico, in quanto solo
vibrazione come tutto quanto... cosa fa sì che si abbia coscienza di se stessi?
>>
>>
>>
>> http://www.nuoveattitudini.it/visionescientifica.html
>>
>>
>>
>>
>>
>>
> ".....La nostra visione scientifica della realtà è mutata, radicalmente,
> nel secolo scorso, grazie ai contributi della fisica quantistica. Ormai
> è acclarato che mediante i cinque sensi percepiamo una realtà esteriore
> che non è la vera e definitiva realtà. Noi percepiamo con i cinque
> sensi, a livello quantitativo, solo una piccolissima parte della realtà:
> “la materia ordinaria costituisce il 4% della massa nell’universo e
> rappresenta la massa visibile. La materia oscura rappresenta invece il
> 22%, mentre l’energia oscura ben il 74%” (3). Non solo, ma le forme
> della realtà stessa che noi vediamo non sono assolute, ma relative come
> diremo tra poco....."
>
> Peccato che "i contributi della fisica quantistica" finiscano spesso
> per portare acqua al mulino metafisico... :-)



cioè?... la fisica quantistica dovrebbe scartare ciò che non fa piacere a te?
la quantistica mica se le inventa le cose, sai?
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 21:06
Il giorno domenica 4 giugno 2017 20:33:01 UTC+2, rawmode ha scritto:
> <ideaprima1@
>
> ....
> cioč... non ho capito... tu dici che non esiste il potere della mente?

> Certo, ma l'unica applicazione pratica e' come soverchiare il
> prossimo, o se no, potere de che!? Quello c'haveva il "potere
> della mente", e stava a raccattare gente in una piazza!?
> Era un piazzista..



ma che dici!
non so che mente hai in mente tu... decisamente.
Senza mente manco penseresti o immagineresti.
E pure la tua idea di potere è un po' troppo in senso umano sociale.
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 21:07
Il giorno domenica 4 giugno 2017 20:59:17 UTC+2, rawmode ha scritto:
> "Neva"
>
>
>> della realtà stessa che noi vediamo non sono assolute, ma relative come
>> diremo tra poco....."
>>
>
>> Peccato che "i contributi della fisica quantistica" finiscano spesso per
>> portare acqua al mulino metafisico... :-)
>
>
> ...........
> L'unico problema dei metafisici
> e' la scorta di popcorn, che non sara' mai abbastanza grande.
> molto rumore per nulla e' la storia della scienza..
> qua se va via la luce torniamo nelle caverne all'istante..
> per non parlare dell'acqua..o della pensione!





ma mi spieghereste che sono sti metafisici?
Chenickname 4 Giu 2017 21:12
-----
Vogliamo aggiungere che la maggior parte di quelli che parlano di fisica
quantistica non sanno di che cosa stanno parlando?
rawmode 4 Giu 2017 21:28
<ideaprima1@


> per non parlare dell'acqua..o della pensione!





ma mi spieghereste che sono sti metafisici?
......

i metafisici sono come i paramedici, infermieri dello spirito
...ma non farmi dire ci di!!;) Non lo so...chi sono i metafisici,
se ne parla ma non si sa...
IO sono l'unico metafisico fisico. fisicamente presente.
rawmode 4 Giu 2017 21:33
"Chenickname"


> -----
> Vogliamo aggiungere che la maggior parte di quelli che parlano di fisica
> quantistica non sanno di che cosa stanno parlando?


Oh nick, o ne parlano o ne sanno!!
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 22:15
Il giorno domenica 4 giugno 2017 21:29:45 UTC+2, rawmode ha scritto:
> <ideaprima1@
>
>
>> per non parlare dell'acqua..o della pensione!
>
>
>
>
>
> ma mi spieghereste che sono sti metafisici?
> ......
>
> i metafisici sono come i paramedici, infermieri dello spirito
> ...ma non farmi dire ci di!!;) Non lo so...chi sono i metafisici,
> se ne parla ma non si sa...
> IO sono l'unico metafisico fisico. fisicamente presente.




ah ... metafisico cura te stesso, insomma.
ideaprima1@googlemail.com 4 Giu 2017 22:20
Il giorno domenica 4 giugno 2017 21:16:29 UTC+2, rawmode ha scritto:
> <ideaprima1@
>
>
> ma che dici!
> non so che mente hai in mente tu... decisamente.
> Senza mente manco penseresti o immagineresti.
> E pure la tua idea di potere è un po' troppo in senso umano sociale.
>
> .....
>
>
> Sai cosa mi aveva fatto pensare la tua domanda ad una libreria
> che conosco in un ufficio di prestiti!! dietro dalla "capa", sai
> qual e' il tema unico di quella libreria, che si trova nel retro di un
> ufficio finanziario, in sintesi era "come fotterti"...(giuro!!:))
> Questo e' il potere della mente...
> I fachiri indiani si seppelliscono per un mese!
> sotto terra..
> scommetto che anche "i dianetics sanno" farlo!!
> Chi era tom cruise mi sa, uno degli adepti...
> Certo che tu sei come mister magoo, ti dicono agli
> e capisci cipolle!!
> Tu devi conoscermi prima che io parli, non dalle parole
> o mi conosci o no! Le mie parole sono una palude..



come mai continui a parlare dei dianetics?
rawmode 4 Giu 2017 22:33
<ideaprima1@

...
> Tu devi conoscermi prima che io parli, non dalle parole
> o mi conosci o no! Le mie parole sono una palude..



come mai continui a parlare dei dianetics?

...
e' molto semplice, ho fatto il paio mente/cervello, di cui
si diceva...
almeno secondo me i dianetics non parlano di cervello
suppongo, volevano solo comandare la mente..
questi del cervello invece cercano proprio il farmaco, la
sostanza... insomma non lo sanno neppure loro; rovistano,
qualcosa uscira' prima o poi! Nella materia grigia, loro
ci guardano dentro per vedere cosa c'E'!! furbi eh!:))
E poi fanno il paio con l'io e la quantistica un vero coktail,
manca solo l'oliva!!
Carlo Pierini 4 Giu 2017 22:58
Il giorno domenica 4 giugno 2017 20:43:41 UTC+2, Neva ha scritto:

>
> Peccato che "i contributi della fisica quantistica" finiscano spesso
> per portare acqua al mulino metafisico... :-)

CARLO
Perché "peccato"? Sembri dimenticare che il materialismo è solo un'ideologia,
come lo era lo spiritualismo me*****evale. Meno male che i progressi della
conoscenza scalzino gradualmente le fondamenta di entrambe.
Neva 4 Giu 2017 23:49
Il 04/06/2017 22:58, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 4 giugno 2017 20:43:41 UTC+2, Neva ha scritto:
>
>>
>> Peccato che "i contributi della fisica quantistica" finiscano spesso
>> per portare acqua al mulino metafisico... :-)
>
> CARLO
> Perché "peccato"? Sembri dimenticare che il materialismo è solo
un'ideologia, come lo era lo spiritualismo me*****evale. Meno male che i
progressi della conoscenza scalzino gradualmente le fondamenta di entrambe.
>

Ma come si fa a sputare nel piatto in cui si mangia? :-)
Carlo Pierini 5 Giu 2017 00:25
Il giorno domenica 4 giugno 2017 23:49:23 UTC+2, Neva ha scritto:
> Il 04/06/2017 22:58, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno domenica 4 giugno 2017 20:43:41 UTC+2, Neva ha scritto:
>>
>>>
>>> Peccato che "i contributi della fisica quantistica" finiscano spesso
>>> per portare acqua al mulino metafisico... :-)
>>
>> CARLO
>> Perché "peccato"? Sembri dimenticare che il materialismo è solo
un'ideologia, come lo era lo spiritualismo me*****evale. Meno male che i
progressi della conoscenza scalzino gradualmente le fondamenta di entrambe.
>>

> NEVA
> Ma come si fa a sputare nel piatto in cui si mangia? :-)

CARLO
Non mi pare di sputare in alcun piatto. A cosa ti riferisci?
Neva 5 Giu 2017 07:57
Il 05/06/2017 00:25, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno domenica 4 giugno 2017 23:49:23 UTC+2, Neva ha scritto:
>> Il 04/06/2017 22:58, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno domenica 4 giugno 2017 20:43:41 UTC+2, Neva ha scritto:
>>>
>>>>
>>>> Peccato che "i contributi della fisica quantistica" finiscano spesso
>>>> per portare acqua al mulino metafisico... :-)
>>>
>>> CARLO
>>> Perché "peccato"? Sembri dimenticare che il materialismo è solo
un'ideologia, come lo era lo spiritualismo me*****evale. Meno male che i
progressi della conoscenza scalzino gradualmente le fondamenta di entrambe.
>>>
>
>> NEVA
>> Ma come si fa a sputare nel piatto in cui si mangia? :-)
>
> CARLO
> Non mi pare di sputare in alcun piatto. A cosa ti riferisci?
>
Mi riferivo alla materia di cui siamo fatti e al materialismo che, dici
bene, assieme allo spiritualismo, è soltanto un'astrazione ideologica,
un divertissement a nostro uso e consumo :-)
Chenickname 5 Giu 2017 11:27
-----
Non fanno tenerezza, 'sti dualisti? Prima si immaginano un mondo duale
spirito/materia. Poi, da soli, si chiedono: -Gia'... ma come ******* fa lo
spirito a muovere la materia? E, dato che non c'e' una risposta razionale, la
Meccanica Quantistica, si ridpondono, DEVE essere la soluzione. Non perche'
spieghi come, ma non rispondendo essa a tante domande, una piu' una meno che
differenza fa se non rispondera' anche a questa?
ideaprima1@googlemail.com 5 Giu 2017 12:24
Il giorno lunedì 5 giugno 2017 11:27:47 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> -----
> Non fanno tenerezza, 'sti dualisti? Prima si immaginano un mondo duale
spirito/materia. Poi, da soli, si chiedono: -Gia'... ma come ******* fa lo
spirito a muovere la materia? E, dato che non c'e' una risposta razionale, la
Meccanica Quantistica, si ridpondono, DEVE essere la soluzione. Non perche'
spieghi come, ma non rispondendo essa a tante domande, una piu' una meno che
differenza fa se non rispondera' anche a questa?



ma dài ..... non fare il furbo mischiando le carte in tavola e pure in modo
pasticciato e non attinente al vero solo per dar voce al modo tuo di intendere
la materia. Modo a dir poco obsoleto pure per la scienza che piace a te.
Sono sempre di pià pure questo tipo di scienziati, ormai a simpatizzare per la
quantistica.
Perchè invece non ti rassegni all'evidenza?
Chenickname 5 Giu 2017 12:43
----
Io, Ideaprima, non ho niente contro la MQ, me la prendo con le sue strampalate
interpretazioni, da Jung alla New Age.
rawmode 5 Giu 2017 14:42
"Chenickname"

Non fanno tenerezza, 'sti dualisti? Prima si immaginano un mondo duale
spirito/materia. Poi, da soli, si chiedono: -Gia'... ma come ******* fa lo
spirito a muovere la materia? E, dato che non c'e' una risposta razionale,
la Meccanica Quantistica, si ridpondono, DEVE essere la soluzione. Non
perche' spieghi come, ma non rispondendo essa a tante domande, una piu' una
meno che differenza fa se non rispondera' anche a questa?
...
secondo me difendere la propria posizione e' gia' improprio,
perche' se e' speculare, e' come difendere l'alto dal basso..
Il "dualismo" io lo apprendo qui, perche' non esiste...
come parola, ne' tanto meno il "monismo", parlo dei termini senza
significato. I numeri sono quelli e sono quelli da sempre, sembra..
dal "nostro sempre" che e' sempre relativo.
Non si sa dove andremo dopo, ma si sa da dove veniamo...
Basta pensare a dove stavi durante le guerre puniche!!
Allora non puoi dire: "non c'ero", devi dire "non ci sono".
In quanto l'essere e' o non e'...
Se non c'eri tu, c'era di certo io, o un io...E quidi c'eri durante
le guerre puniche, per l'appunto, dove stavi!?

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