La filosofia e le sue questioni
 

Scienza economica

pauperino@gmail.com 19 Giu 2017 08:17
La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di cristallo.

Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?

"Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un
giorno di più"
Prodi (1999?)


“The most serious criticism of EMU is that by abandoning exchange rate
adjustments it transfers to the labor market the task of adjusting for
competitiveness and relative prices... losses in output and employment (and
pressure on the European central bank to inflate) will predominate.”
Rudiger Dornbusch (1996)


"In un’unione monetaria è essenziale che quando un Paese perde competitività
esista un meccanismo in grado di ripristinarla. Questo meccanismo sembra aver
funzionato in Paesi come Irlanda, Spagna e Grecia. È molto doloroso e spesso è
fortemente osteggiato da chi vede diminuire il proprio salario. Ma è anche
inevitabile, nell’ambito di un’unione monetaria. Paesi come Irlanda, Spagna
e Grecia sembrano essere riusciti a vincere l’opposizione alla svalutazione
interna ... «svalutazione interna» (il termine usato dagli economisti per dire
che questi Paesi hanno seguito politiche finalizzate a ridurre salari e prezzi
rispetto agli altri membri dell’Eurozona) (De Grauwe 2017)


"Wenn aber die Arbeiter von der Luft leben konnten, so waren sie auch um keinen
Preis zu kaufen. Ihr Nichtkosten ist also eine Grenze im mathematischen Sinn,
stets unerreichbar, obgleich stets annaeherbar. Es ist die bestaendige Tendenz
des Kapitals, sie auf diesen nihilistischen Standpunkt herabzudruecken. Ein oft
von mir zitierter Schriftsteller des 18. Jahrhunderts, der Verfasser des "Essay
on Trade and Commerce", verraeth nur das innerste Seelengeheimnis des englischen
Kapitals, wenn er es fur die historische Lebensaufgabe Englands erklart, den
englischen Arbeitslohn auf das franzoesische und hollaendische Niveau
herabzudruecken." Marx

"Ma se il lavoratore potesse viver d`aria, non si potrebbe comprarlo a nessun
prezzo. Lo sfruttamento gratuito e` quindi un limite in senso matematico: sempre
avvicinabile, mai raggiungibile.

Questa sorta di compressione nichilistica e` una tendenza consolidata del
capitale. Il segreto incoffessabile del capitalismo inglese era proprio quello
di schiacciare i salari sempre piu` in basso, portandoli al livello di quei
paesi in cui la manodopera costava meno (Francia e Olanda)."
ideaprima1@googlemail.com 19 Giu 2017 10:45
Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di cristallo.
>
> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>
> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un
giorno di più"
> Prodi (1999?)
>
>
> “The most serious criticism of EMU is that by abandoning exchange rate
adjustments it transfers to the labor market the task of adjusting for
competitiveness and relative prices... losses in output and employment (and
pressure on the European central bank to inflate) will predominate.”
> Rudiger Dornbusch (1996)
>
>
> "In un’unione monetaria è essenziale che quando un Paese perde
competitività esista un meccanismo in grado di ripristinarla. Questo meccanismo
sembra aver funzionato in Paesi come Irlanda, Spagna e Grecia. È molto doloroso
e spesso è fortemente osteggiato da chi vede diminuire il proprio salario. Ma
è anche inevitabile, nell’ambito di un’unione monetaria. Paesi come
Irlanda, Spagna e Grecia sembrano essere riusciti a vincere l’opposizione alla
svalutazione interna ... «svalutazione interna» (il termine usato dagli
economisti per dire che questi Paesi hanno seguito politiche finalizzate a
ridurre salari e prezzi rispetto agli altri membri dell’Eurozona) (De Grauwe
2017)
>
>
> "Wenn aber die Arbeiter von der Luft leben konnten, so waren sie auch um
keinen Preis zu kaufen. Ihr Nichtkosten ist also eine Grenze im mathematischen
Sinn, stets unerreichbar, obgleich stets annaeherbar. Es ist die bestaendige
Tendenz des Kapitals, sie auf diesen nihilistischen Standpunkt herabzudruecken.
Ein oft von mir zitierter Schriftsteller des 18. Jahrhunderts, der Verfasser des
"Essay on Trade and Commerce", verraeth nur das innerste Seelengeheimnis des
englischen Kapitals, wenn er es fur die historische Lebensaufgabe Englands
erklart, den englischen Arbeitslohn auf das franzoesische und hollaendische
Niveau herabzudruecken." Marx
>
> "Ma se il lavoratore potesse viver d`aria, non si potrebbe comprarlo a nessun
prezzo. Lo sfruttamento gratuito e` quindi un limite in senso matematico: sempre
avvicinabile, mai raggiungibile.
>
> Questa sorta di compressione nichilistica e` una tendenza consolidata del
capitale. Il segreto incoffessabile del capitalismo inglese era proprio quello
di schiacciare i salari sempre piu` in basso, portandoli al livello di quei
paesi in cui la manodopera costava meno (Francia e Olanda)."


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la scienza di cui dici è al servixio dei ciurmatori stessi, paup.
Composta di ciurmatori anch'essa... facilmente.

Io detesto entrare in queste "logiche" di mercato e di criminali,
comunque, tanto per commentare, scelgo un punto a caso:



> "Ma se il lavoratore potesse viver d`aria, non si potrebbe comprarlo a nessun
prezzo. Lo sfruttamento gratuito e` quindi un limite in senso matematico: sempre
avvicinabile, mai raggiungibile.
>



ma che gliene frega del limite!!!

se nonostante la sovrappopolazione mondiale questi continuano a insistere a
incentivare le nascite è perchè così hanno pronto il ricambio per i
lavoratori che muoiono perchè non vengono pagati e quindi non hanno di che
vivere no?
Ma ... resisteranno almeno tre mesi, del tutto senza paga, sti buoi, prima di
morire definitivamente, no??? ... sì o no?
Tutto programmato.
I lavoratori gli stanno bene solo finché possono essere pure dei consumatori
nonostante siano dei sottopagati moribondi. Una volta spremuti fino all'ultimo,
funerale compreso, chissenefrega... arriva il ricambio con i barconi.
Ci sarebbero pure i robots, volendo... ma cavolo... questi non consumano... non
si indebitano neppure quindi. Solo spese di manutenzione. Li si tiene per
evenienza, quelli, ... metti arrivi una epidemia mondiale e i
lavoratori-consumatori muoiano tutti... allora si sarebbe costretti a ripiegare
sui robots ... accidenti.


capisci, paup?
A me, il mio, pare realismo.
Vedi tu.
Chenickname 19 Giu 2017 15:28
Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di cristallo.
>
> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>
> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un
giorno di più"
> Prodi (1999?)

___________________
Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
(nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
Prodi fu una sottostima.

http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
ideaprima1@googlemail.com 21 Giu 2017 13:33
Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>
>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>
>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un
giorno di più"
>> Prodi (1999?)
>
> ___________________
> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
> Prodi fu una sottostima.
>
>
http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png



precisazione dovuta:


molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue parti sono
semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in barcone,
per ora .... sempre in Europa:


http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html


per i tuoi colleghi ingegneri, invece, ci sono ottime offerte pure in Italia:


https://www.google.it/webhp?complete=0&gws_rd=ssl#complete=0&q=cercasi+ingegnere+600+euro+al+mese
Chenickname 21 Giu 2017 16:00
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 13:33:37 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>>
>>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>>
>>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo
un giorno di più"
>>> Prodi (1999?)
>>
>> ___________________
>> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
>> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
>> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
>> Prodi fu una sottostima.
>>
>>
http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
>
>
>
> precisazione dovuta:
>
>
> molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue parti
sono semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in
barcone, per ora .... sempre in Europa:
>
>
>
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html

__________________
Non ci trovo niente di strano che cittadini europei trovino
lavoro in Europa, anzi!
Ma poi... una ragazza che conosco e' stata appena licenziata.
Percepira' un sussi***** di disoccupazione di 1300 euro al mese
per due anni. A me sembra che stia molto meglio di un
lavoratore alla catena di montaggio Fiat dei favolosi anni
sessanta.

>
>
> per i tuoi colleghi ingegneri, invece, ci sono ottime offerte pure in Italia:
>
>
>
https://www.google.it/webhp?complete=0&gws_rd=ssl#complete=0&q=cercasi+ingegnere+600+euro+al+mese
Chenickname 21 Giu 2017 16:01
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:00:43 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 13:33:37 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>>>
>>>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>>>
>>>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo
un giorno di più"
>>>> Prodi (1999?)
>>>
>>> ___________________
>>> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
>>> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
>>> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
>>> Prodi fu una sottostima.
>>>
>>>
http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
>>
>>
>>
>> precisazione dovuta:
>>
>>
>> molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue parti
sono semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in
barcone, per ora .... sempre in Europa:
>>
>>
>>
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html
>
> __________________
> Non ci trovo niente di strano che cittadini europei trovino
> lavoro in Europa, anzi!
> Ma poi... una ragazza che conosco e' stata appena licenziata.
> Percepira' un sussi***** di disoccupazione di 1300 euro al mese
> per due anni. A me sembra che stia molto meglio di un
> lavoratore alla catena di montaggio Fiat dei favolosi anni
> sessanta.
>
>>
>>
>> per i tuoi colleghi ingegneri, invece, ci sono ottime offerte pure in
Italia:
>>
>>
>>
https://www.google.it/webhp?complete=0&gws_rd=ssl#complete=0&q=cercasi+ingegnere+600+euro+al+mese

____________________
Siamo immersi in un paradigma capitalistico: se vuoi guadagnare
devi fare quello che serve al tuo mondo. Oggi un ingegnere
serve in Cina. Qua sono triplicati in un anno i ristoranti
vegani. Fai il ristoratore vegano!
ideaprima1@googlemail.com 21 Giu 2017 16:40
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:01:29 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:00:43 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 13:33:37 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>>>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>>>>
>>>>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>>>>
>>>>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se
lavorassimo un giorno di più"
>>>>> Prodi (1999?)
>>>>
>>>> ___________________
>>>> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
>>>> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
>>>> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
>>>> Prodi fu una sottostima.
>>>>
>>>>
http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
>>>
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>>>
>>> precisazione dovuta:
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>>>
>>> molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue parti
sono semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in
barcone, per ora .... sempre in Europa:
>>>
>>>
>>>
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html
>>
>> __________________
>> Non ci trovo niente di strano che cittadini europei trovino
>> lavoro in Europa, anzi!
>> Ma poi... una ragazza che conosco e' stata appena licenziata.
>> Percepira' un sussi***** di disoccupazione di 1300 euro al mese
>> per due anni. A me sembra che stia molto meglio di un
>> lavoratore alla catena di montaggio Fiat dei favolosi anni
>> sessanta.
>>
>>>
>>>
>>> per i tuoi colleghi ingegneri, invece, ci sono ottime offerte pure in
Italia:
>>>
>>>
>>>
https://www.google.it/webhp?complete=0&gws_rd=ssl#complete=0&q=cercasi+ingegnere+600+euro+al+mese
>
> ____________________
> Siamo immersi in un paradigma capitalistico: se vuoi guadagnare
> devi fare quello che serve al tuo mondo. Oggi un ingegnere
> serve in Cina. Qua sono triplicati in un anno i ristoranti
> vegani. Fai il ristoratore vegano!




siamo immersi in ciò in cui ci costringono a stare... e tocca a noi reagire.
Se a te sta bene questo mondo ti compatisco... e scusa ma la cosa mi fa pure
ribrezzo.
ideaprima1@googlemail.com 21 Giu 2017 16:50
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:00:43 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 13:33:37 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>>>
>>>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>>>
>>>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo
un giorno di più"
>>>> Prodi (1999?)
>>>
>>> ___________________
>>> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
>>> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
>>> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
>>> Prodi fu una sottostima.
>>>
>>>
http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
>>
>>
>>
>> precisazione dovuta:
>>
>>
>> molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue parti
sono semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in
barcone, per ora .... sempre in Europa:
>>
>>
>>
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html
>
> __________________
> Non ci trovo niente di strano che cittadini europei trovino
> lavoro in Europa, anzi!
> Ma poi... una ragazza che conosco e' stata appena licenziata.
> Percepira' un sussi***** di disoccupazione di 1300 euro al mese
> per due anni. A me sembra che stia molto meglio di un
> lavoratore alla catena di montaggio Fiat dei favolosi anni
> sessanta.
>



ideaprima

wowww..... ma allora è ricca!!..... col conto alla rovescia, poi crepi pure.

Negli anni sessanta la vita era tutta un'altra cosa... e certamente vivibile...
ora non più.
Vacci tu all'inferno.




>> per i tuoi colleghi ingegneri, invece, ci sono ottime offerte pure in
Italia:
>>
>>
>>
https://www.google.it/webhp?complete=0&gws_rd=ssl#complete=0&q=cercasi+ingegnere+600+euro+al+mese
Chenickname 21 Giu 2017 17:40
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:40:55 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:01:29 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:00:43 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 13:33:37 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>>>>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>>>>>
>>>>>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>>>>>
>>>>>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se
lavorassimo un giorno di più"
>>>>>> Prodi (1999?)
>>>>>
>>>>> ___________________
>>>>> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
>>>>> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
>>>>> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
>>>>> Prodi fu una sottostima.
>>>>>
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http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
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>>>> precisazione dovuta:
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>>>>
>>>> molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue
parti sono semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in
barcone, per ora .... sempre in Europa:
>>>>
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http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html
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>>> __________________
>>> Non ci trovo niente di strano che cittadini europei trovino
>>> lavoro in Europa, anzi!
>>> Ma poi... una ragazza che conosco e' stata appena licenziata.
>>> Percepira' un sussi***** di disoccupazione di 1300 euro al mese
>>> per due anni. A me sembra che stia molto meglio di un
>>> lavoratore alla catena di montaggio Fiat dei favolosi anni
>>> sessanta.
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>>>>
>>>> per i tuoi colleghi ingegneri, invece, ci sono ottime offerte pure in
Italia:
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https://www.google.it/webhp?complete=0&gws_rd=ssl#complete=0&q=cercasi+ingegnere+600+euro+al+mese
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>> Siamo immersi in un paradigma capitalistico: se vuoi guadagnare
>> devi fare quello che serve al tuo mondo. Oggi un ingegnere
>> serve in Cina. Qua sono triplicati in un anno i ristoranti
>> vegani. Fai il ristoratore vegano!
>
>
>
>
> siamo immersi in ciò in cui ci costringono a stare... e tocca a noi reagire.
> Se a te sta bene questo mondo ti compatisco... e scusa ma la cosa mi fa pure
ribrezzo.

_____________________
Non capisco. Se vuoi fare a tutti i costi l'ingegnere in un
mondo che non ha bisogno di ingegneri, perche' te la prendi
se poi ti offrono 600 euro al mese? Te lo dice un ingegnere!
Chenickname 21 Giu 2017 17:51
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:50:41 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:00:43 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 13:33:37 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>>>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>>>>
>>>>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>>>>
>>>>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se
lavorassimo un giorno di più"
>>>>> Prodi (1999?)
>>>>
>>>> ___________________
>>>> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
>>>> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
>>>> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
>>>> Prodi fu una sottostima.
>>>>
>>>>
http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
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>>>
>>>
>>> precisazione dovuta:
>>>
>>>
>>> molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue parti
sono semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in
barcone, per ora .... sempre in Europa:
>>>
>>>
>>>
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html
>>
>> __________________
>> Non ci trovo niente di strano che cittadini europei trovino
>> lavoro in Europa, anzi!
>> Ma poi... una ragazza che conosco e' stata appena licenziata.
>> Percepira' un sussi***** di disoccupazione di 1300 euro al mese
>> per due anni. A me sembra che stia molto meglio di un
>> lavoratore alla catena di montaggio Fiat dei favolosi anni
>> sessanta.
>>
>
>
>
> ideaprima
>
> wowww..... ma allora è ricca!!..... col conto alla rovescia, poi crepi pure.

___________________
Oh... non ne ho proprio vista nessuna crepare, ma neanche
fare un giorno di fame.


>
> Negli anni sessanta la vita era tutta un'altra cosa... e certamente
vivibile... ora non più.

___________________
Tu non hai la piu' pallida idea di che cosa voglia dire
lavorare in una catena di montaggio o in un fonderia o in
una miniera. O sui cantieri edili senza protezioni che se
cadevi giu' ti facevano sparire nel cemento armato. O nelle
risaie tra le zanzare, siur padrun dalle bele braghe bianche...
ideaprima1@googlemail.com 21 Giu 2017 19:20
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 17:51:50 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:50:41 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 16:00:43 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 13:33:37 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 15:28:01 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>>>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>>>>> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di
cristallo.
>>>>>>
>>>>>> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?
>>>>>>
>>>>>> "Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se
lavorassimo un giorno di più"
>>>>>> Prodi (1999?)
>>>>>
>>>>> ___________________
>>>>> Mai previsione fu piu' azzeccata: lavoriamo molto meno
>>>>> (nessuno piu' fa un ******* ) e il Pil e' raddoppiato in
>>>>> 5 anni dall'introduzione dell'euro. Direi che quella di
>>>>> Prodi fu una sottostima.
>>>>>
>>>>>
http://thefielder.net/wp-content/uploads/2014/06/Evoluzione-PIL-pro-capite-Italia-1970-2012.png
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> precisazione dovuta:
>>>>
>>>>
>>>> molti di quelli che non vedi manco più cercarsi un lavoro dalle tue
parti sono semplicemente deambulati altrove.... via terra ... e comunque non in
barcone, per ora .... sempre in Europa:
>>>>
>>>>
>>>>
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/21/lavoro-in-mezzo-milione-via-da-italia-in-anni-crisi-_87db0b23-56e6-49b9-8b99-cb5f8d826a27.html
>>>
>>> __________________
>>> Non ci trovo niente di strano che cittadini europei trovino
>>> lavoro in Europa, anzi!
>>> Ma poi... una ragazza che conosco e' stata appena licenziata.
>>> Percepira' un sussi***** di disoccupazione di 1300 euro al mese
>>> per due anni. A me sembra che stia molto meglio di un
>>> lavoratore alla catena di montaggio Fiat dei favolosi anni
>>> sessanta.
>>>
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> wowww..... ma allora è ricca!!..... col conto alla rovescia, poi crepi
pure.
>
> ___________________
> Oh... non ne ho proprio vista nessuna crepare, ma neanche
> fare un giorno di fame.
>
>
>>
>> Negli anni sessanta la vita era tutta un'altra cosa... e certamente
vivibile... ora non più.
>
> ___________________
> Tu non hai la piu' pallida idea di che cosa voglia dire
> lavorare in una catena di montaggio o in un fonderia o in
> una miniera. O sui cantieri edili senza protezioni che se
> cadevi giu' ti facevano sparire nel cemento armato. O nelle
> risaie tra le zanzare, siur padrun dalle bele braghe bianche...




ideaprima

ma falla finita con ste commedie per tentare di trovare attenuanti a te stesso e
a chi difendi sempre.
Ogni volta che si parla con te di queste cose c'è solo da star male dallo
schifo.
Basta.
Verrà pure il turno vostro.
Ci creperete voi, nel vostro danaro s*****o di sangue e sofferenze.
pauperino@gmail.com 29 Giu 2017 08:14
Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 19:20:44 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:

> ideaprima
>
> ma falla finita con ste commedie per tentare di trovare attenuanti a te stesso
e a chi difendi sempre.
> Ogni volta che si parla con te di queste cose c'è solo da star male dallo
schifo.
> Basta.
> Verrà pure il turno vostro.
> Ci creperete voi, nel vostro danaro s*****o di sangue e sofferenze.


Nihil inultum remanebit: da mettere anche questa dichiarazione-confessione agli
atti ("liber scriptus proferetur / in quo totum continetur")

"Ci siamo illusi che la gente si rassegnasse a un welfare smontato a piccole
dosi: un ticket in più, un asilo in meno, una coda più lunga... Ma alla fine
la mancanza di tutela nel bisogno scatena un fortissimo senso di ingiustizia e
paura che porta verso forze capaci di predicare un generico cambiamento
radicale"

Prodi 2017
Chenickname 29 Giu 2017 11:23
Il giorno giovedì 29 giugno 2017 08:14:42 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno mercoledì 21 giugno 2017 19:20:44 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>
>> ideaprima
>>
>> ma falla finita con ste commedie per tentare di trovare attenuanti a te
stesso e a chi difendi sempre.
>> Ogni volta che si parla con te di queste cose c'è solo da star male dallo
schifo.
>> Basta.
>> Verrà pure il turno vostro.
>> Ci creperete voi, nel vostro danaro s*****o di sangue e sofferenze.
>
>
> Nihil inultum remanebit: da mettere anche questa dichiarazione-confessione
agli atti ("liber scriptus proferetur / in quo totum continetur")
>
> "Ci siamo illusi che la gente si rassegnasse a un welfare smontato a piccole
dosi: un ticket in più, un asilo in meno, una coda più lunga... Ma alla fine
la mancanza di tutela nel bisogno scatena un fortissimo senso di ingiustizia e
paura che porta verso forze capaci di predicare un generico cambiamento
radicale"
>
> Prodi 2017

___________________________________
Le cosiddette democrazie occidentali sono "cosiddette" perche'
il potere finisce sempre per essere altrove, principalmente
concentrato nelle organizzazioni economiche. Tuttavia esse
svolgono un grande ruolo di ammortizzatore nei confronti delle
idee rivoluzionarie: il popolo, in massima parte illuso di
poter cambiare il proprio destino con il voto, accantona ogni
idea di rivoluzione.
pauperino@gmail.com 29 Giu 2017 21:27
Il giorno lunedì 19 giugno 2017 06:17:49 UTC, paup...@gmail.com ha scritto:
> ...
>
> “The most serious criticism of EMU is that by abandoning exchange rate
adjustments it transfers to the labor market the task of adjusting for
competitiveness and relative prices... losses in output and employment (and
pressure on the European central bank to inflate) will predominate.”
> Rudiger Dornbusch (1996)

Europa come macchina da guerra anti-socialdemocratica:

https://youtu.be/T-3faafKNHw?t=17m46s (Preve, 2012)
Chenickname 29 Giu 2017 22:45
Il giorno giovedì 29 giugno 2017 21:28:00 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 06:17:49 UTC, paup...@gmail.com ha scritto:
>> ...
>>
>> “The most serious criticism of EMU is that by abandoning exchange rate
adjustments it transfers to the labor market the task of adjusting for
competitiveness and relative prices... losses in output and employment (and
pressure on the European central bank to inflate) will predominate.”
>> Rudiger Dornbusch (1996)
>
> Europa come macchina da guerra anti-socialdemocratica:
>
> https://youtu.be/T-3faafKNHw?t=17m46s (Preve, 2012)

___________________________
Dice Preve: "O svaluti la moneta o svaluti il lavoro."
Ma non e' che tertium non datur: oppure amministri il paese
in modo da non dover svalutare ne' la moneta ne' il lavoro.
La necessita' di svalutare nasce da precise politiche economiche,
ad esempio con una spesa pubblica sproporzionata alla reale
ricchezza del paese o all'incasso tributario, come sempre ha
fatto l'Italia dal dopoguerra in poi. L'ignorarlo da parte di
molti politici e filosofi non e' che uno degli effetti deleteri
della riforma Gentile.
pauperino@gmail.com 30 Giu 2017 08:19
Il giorno giovedì 29 giugno 2017 22:45:18 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno giovedì 29 giugno 2017 21:28:00 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 06:17:49 UTC, paup...@gmail.com ha scritto:
>>> ...
>>>
>>> “The most serious criticism of EMU is that by abandoning exchange rate
adjustments it transfers to the labor market the task of adjusting for
competitiveness and relative prices... losses in output and employment (and
pressure on the European central bank to inflate) will predominate.”
>>> Rudiger Dornbusch (1996)
>>
>> Europa come macchina da guerra anti-socialdemocratica:
>>
>> https://youtu.be/T-3faafKNHw?t=17m46s (Preve, 2012)
>
> ___________________________
> Dice Preve: "O svaluti la moneta o svaluti il lavoro."
> Ma non e' che tertium non datur: oppure amministri il paese
> in modo da non dover svalutare ne' la moneta ne' il lavoro.

Ma se e` il membro piu` influente dell`unione monetaria (Germania) a svalutare
il lavoro, non c`e` santo che tenga (vedi l`allegato).

> La necessita' di svalutare nasce da precise politiche economiche,
> ad esempio con una spesa pubblica sproporzionata alla reale
> ricchezza del paese o all'incasso tributario

Sono anni ormai che l`Italia spende meno di quanto raccoglie con le tasse (la
famosa austerita`), ed in questo e` il paese piu` virtuoso; se non e` cosi`
smentiscimi con i dati. Gia` che ci sei, fammi anche vedere come questa politica
avrebbe ridotto il debito pubblico.


Heiner Flassbeck (viceministro delle finanze tedesco intervita a Le Monde, 2010)

"Ciò non toglie che sono gli squilibri esterni quelli che potrebbero condurre
ad una dissoluzione della UME, se non si prendono rapidamente dei provvedimenti
draconiani. Ebbene, non sarà possibile nessuna forte azione politica fintanto
che queste evidenze resteranno dei tabù perché gli stati membri dell'Unione,
politicamente forti, non vogliono rimettere in questione la teoria tradizionale
sulla flessibilità del mercato del lavoro.
...
Tra il 2000 e il 2010, le esportazioni nette della Germania sono esplose mentre
la sua domanda interna stagnava, con un insignificante tasso di crescita dello
0,2% l'anno. Un crescita quasi nulla dei redditi da lavoro - solo lo 0,4%
l'anno, molto al di sotto dell'aumento della produttività – spiega il
rallentamento della domanda interna, mentre la compressione salariale non ha
condotto alla attesa creazione di posti di lavoro. In questi ultimi dieci anni i
costi unitari del lavoro in Germania sono cresciuti solo marginalmente,
raggiungendo un livello 105 nel 2010.
...
Germania. E' l'unico grande paese europeo che ha potuto stabilizzare la sua
quota di mercato mondiale in questi ultimi dieci anni quando tutti gli altri,
compresa la Francia, l'hanno vista diminuire fortemente.

Questo conduce all'ultima linea di difesa tedesca, secondo la quale il dumping
salariale tedesco sarebbe giustificato da una elevata disoccupazione, e
continuerebbe ad essere così. Altro errore: la disoccupazione in Germania è
diminuita ma resta a livello di quella prevalente in Francia e altri Paesi, dato
che la debolezza della domanda interna compensa il dinamismo della domanda
esterna. Inoltre, i paesi che desiderano esercitare una pressione verso il basso
sui salari per ragioni interne non dovrebbero entrare in una unione monetaria se
non vogliono o non riescono a convincere gli altri membri a fare la stessa cosa.
Ancor peggio, la Germania è entrata in una Unione monetaria con un obiettivo di
inflazione vicino al 2 %, non con un tetto del 2%. Di fatto, l'inflazione e i
costi unitari del lavoro, che gli sono fortemente correlati, si sono evoluti
molto al di sotto di questa norma del 2%. Cosa questa che costituisce una
evidente violazione, da parte del governo Tedesco, dell'obiettivo di inflazione
comune fissato dalla UME, ed esercita in questo modo una enorme pressione sulle
contrattazioni salariali che si sono concluse con un aumento del costo della
mano d'opera vicino a zero.
...
Se la Germania continua a stringere la cinta, e tutto lo fa credere, questi
paesi e la Francia saranno costretti ad abbassare i loro salari in termini
assoluti. Ne risulterà una deflazione e una depressione in tutta l'Europa che
non potrà rinascere dalle sue ceneri fintanto che la sopravvalutazione delle
monete non sarà corretta da una svalutazione. La crisi europea non è una
tragedia greca. Se l'Europa non trova un accordo su di una azione concertata,
prendendo decisioni chiare sull'evoluzione dei salari nell'arco di molti anni,
per non dire decenni, con lo scopo di riequilibrare il suo commercio, allora
tutti i paesi dell'Europa del sud, inclusa la Francia, dovranno considerare di
uscire dall'Unione monetaria. Nessun paese al mondo può sopravvivere
economicamente se tutte le sue imprese hanno svantaggi assoluti di fronte ai
principali partner commerciali."
pauperino@gmail.com 30 Giu 2017 11:26
Il giorno lunedì 19 giugno 2017 08:17:49 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> ...

Si potrebbe riassumere in questo modo: avere alto debito pubblico, corruzione,
svalutazione e` immorale, se d`altra parte i cittadini hanno servizi,
occupazione, sanita`.

Oggi ci ritroviamo con: alto debito pubblico (piu` elevato di sempre),
corruzione, disoccupazione elevata, ma d`altra parte non abbiamo la svalutazione
(che fa diventare ciechi), chiudono gli ospedali e non ci sono i soldi per la
manutenzione di scuole e strade: quindi e` perfettamente accettabile.

Moralismo laico della peggior specie.
ideaprima1@googlemail.com 30 Giu 2017 12:06
Chenickname 30 Giu 2017 16:46
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 08:19:53 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno giovedì 29 giugno 2017 22:45:18 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno giovedì 29 giugno 2017 21:28:00 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>> Il giorno lunedì 19 giugno 2017 06:17:49 UTC, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>>> ...
>>>>
>>>> “The most serious criticism of EMU is that by abandoning exchange rate
adjustments it transfers to the labor market the task of adjusting for
competitiveness and relative prices... losses in output and employment (and
pressure on the European central bank to inflate) will predominate.”
>>>> Rudiger Dornbusch (1996)
>>>
>>> Europa come macchina da guerra anti-socialdemocratica:
>>>
>>> https://youtu.be/T-3faafKNHw?t=17m46s (Preve, 2012)
>>
>> ___________________________
>> Dice Preve: "O svaluti la moneta o svaluti il lavoro."
>> Ma non e' che tertium non datur: oppure amministri il paese
>> in modo da non dover svalutare ne' la moneta ne' il lavoro.
>
> Ma se e` il membro piu` influente dell`unione monetaria (Germania) a svalutare
il lavoro, non c`e` santo che tenga (vedi l`allegato).
>
>> La necessita' di svalutare nasce da precise politiche economiche,
>> ad esempio con una spesa pubblica sproporzionata alla reale
>> ricchezza del paese o all'incasso tributario
>
> Sono anni ormai che l`Italia spende meno di quanto raccoglie con le tasse (la
famosa austerita`), ed in questo e` il paese piu` virtuoso; se non e` cosi`
smentiscimi con i dati. Gia` che ci sei, fammi anche vedere come questa politica
avrebbe ridotto il debito pubblico.

____________________
Ehila' oh! Guarda che non e' cosi' che funziona la dialettica.
Di norma chi afferma qualche cosa ha l'onere della prova. Non e'
che io sparo una *****ata e tu devi "smentirmi con i dati"! :-)

Vabbe', voglio essere magnanimo per questa volta, anche perche'
smentirti e' facilissimo: basta prendere un diagramma qualunque
del deficit italiano per vedere che hai detto una *****ata enorme:

http://lalocomotivaonline.com/wp-content/uploads/2017/03/debito02.png

Il deficit e' sempre stato positivo (deficit = - disavanzo) per cui
l'Italia ha sempre speso PIU' di quello che ha raccolto con le
tasse. Il debito pubblico non e' che l'accumulo del deficit negli
anni e questa non e' Scienza Economica e neppure Matematica, ma
semplice aritmetica, il cosiddetto "conto della serva".
pauperino@gmail.com 30 Giu 2017 17:02
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 14:46:14 UTC, Chenickname ha scritto:

> Ehila' oh! Guarda che non e' cosi' che funziona la dialettica.
> Di norma chi afferma qualche cosa ha l'onere della prova. Non e'
> che io sparo una *****ata e tu devi "smentirmi con i dati"! :-)
>
> Vabbe', voglio essere magnanimo per questa volta, anche perche'
> smentirti e' facilissimo: basta prendere un diagramma qualunque
> del deficit italiano per vedere che hai detto una *****ata enorme:
>
> http://lalocomotivaonline.com/wp-content/uploads/2017/03/debito02.png
>
> Il deficit e' sempre stato positivo (deficit = - disavanzo) per cui
> l'Italia ha sempre speso PIU' di quello che ha raccolto con le
> tasse. Il debito pubblico non e' che l'accumulo del deficit negli
> anni e questa non e' Scienza Economica e neppure Matematica, ma
> semplice aritmetica, il cosiddetto "conto della serva".

Questo grafico non mi da` forse ragione? L`Italia non e` il paese piu` vicino al
limite del 3% (Maastricht)? E questa non e nemmeno matematica, ma alfabetismo.
pauperino@gmail.com 30 Giu 2017 17:08
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 15:02:24 UTC, paup...@gmail.com ha scritto:

> Questo grafico non mi da` forse ragione? L`Italia non e` il paese piu` vicino
al limite del 3% (Maastricht)? E questa non e nemmeno matematica, ma
alfabetismo.


"I valori della banca dati del Fmi non lasciano molti dubbi in proposito. Dal
1996 a oggi l’Italia ha accumulato nel complesso un surplus primario me*****
del 2% l’anno, nel complesso pari al 43% del Pil o circa 700 miliardi di euro
ai valori attuali. Nello stesso periodo la Germania ha accumulato un surplus
dello 0,7% l’anno in media prima di pagare gli interessi. La Germania è stata
persino in deficit primario per un terzo del tempo negli ultimi due decenni,
l’Italia meno di un anno ogni dieci. Eppure durante questo lungo periodo il
debito del governo di Roma, rispetto al Pil, è salito del 5% più di quello di
Berlino."

http://www.corriere.it/economia/16_agosto_21/italia-germania-paradosso-saldo-primario-6e243f5c-67d7-11e6-b2ea-2981f37a7723.shtml?refresh_ce-cp

Surplus me***** del 2% l`anno (dati FMI).
Chenickname 30 Giu 2017 18:45
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 17:02:24 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno venerdì 30 giugno 2017 14:46:14 UTC, Chenickname ha scritto:
>
>> Ehila' oh! Guarda che non e' cosi' che funziona la dialettica.
>> Di norma chi afferma qualche cosa ha l'onere della prova. Non e'
>> che io sparo una *****ata e tu devi "smentirmi con i dati"! :-)
>>
>> Vabbe', voglio essere magnanimo per questa volta, anche perche'
>> smentirti e' facilissimo: basta prendere un diagramma qualunque
>> del deficit italiano per vedere che hai detto una *****ata enorme:
>>
>> http://lalocomotivaonline.com/wp-content/uploads/2017/03/debito02.png
>>
>> Il deficit e' sempre stato positivo (deficit = - disavanzo) per cui
>> l'Italia ha sempre speso PIU' di quello che ha raccolto con le
>> tasse. Il debito pubblico non e' che l'accumulo del deficit negli
>> anni e questa non e' Scienza Economica e neppure Matematica, ma
>> semplice aritmetica, il cosiddetto "conto della serva".
>
> Questo grafico non mi da` forse ragione? L`Italia non e` il paese piu` vicino
al limite del 3% (Maastricht)? E questa non e nemmeno matematica, ma
alfabetismo.

______________________
No, tu sostenevi: "Sono anni ormai che l`Italia spende meno di
quanto raccoglie con le tasse".
Essendo il Pil italiano di circa 2E12 euro, un deficit del 3% del
Pil significa incrementare il debito pubblico di circa 60 miliardi
all'anno:

https://2.bp.blogspot.com/-4kbXrccotSw/Vuf5iVJJQYI/AAAAAAAAELo/-XJofZxx0go2JNfKPaac5dlaOE7XZR14w/s640/Immbnunvfragine.png

c.v.d.
pauperino@gmail.com 30 Giu 2017 19:57
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 16:45:13 UTC, Chenickname ha scritto:
> Il giorno venerdì 30 giugno 2017 17:02:24 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>> Il giorno venerdì 30 giugno 2017 14:46:14 UTC, Chenickname ha scritto:
>>
>>> Ehila' oh! Guarda che non e' cosi' che funziona la dialettica.
>>> Di norma chi afferma qualche cosa ha l'onere della prova. Non e'
>>> che io sparo una *****ata e tu devi "smentirmi con i dati"! :-)
>>>
>>> Vabbe', voglio essere magnanimo per questa volta, anche perche'
>>> smentirti e' facilissimo: basta prendere un diagramma qualunque
>>> del deficit italiano per vedere che hai detto una *****ata enorme:
>>>
>>> http://lalocomotivaonline.com/wp-content/uploads/2017/03/debito02.png
>>>
>>> Il deficit e' sempre stato positivo (deficit = - disavanzo) per cui
>>> l'Italia ha sempre speso PIU' di quello che ha raccolto con le
>>> tasse. Il debito pubblico non e' che l'accumulo del deficit negli
>>> anni e questa non e' Scienza Economica e neppure Matematica, ma
>>> semplice aritmetica, il cosiddetto "conto della serva".
>>
>> Questo grafico non mi da` forse ragione? L`Italia non e` il paese piu`
vicino al limite del 3% (Maastricht)? E questa non e nemmeno matematica, ma
alfabetismo.
>
> ______________________
> No, tu sostenevi: "Sono anni ormai che l`Italia spende meno di
> quanto raccoglie con le tasse".

Ma il discorso era sugli sprechi di spesa pubblica, e lo Stato italiano,
considerando tutto cio` che e` in suo controllo (ovvero il "tagliabile"),
spende meno di quanto incassa, e questo da parecchi anni.

Gli interessi sul debito, invece, non sono tagliabili ne` considerabili
"spreco".

> Essendo il Pil italiano di circa 2E12 euro, un deficit del 3% del
> Pil significa incrementare il debito pubblico di circa 60 miliardi
> all'anno:

Il grafico che hai postato nel messaggio precedente non aveva molto significato,
perche` mostrava come l`Italia fosse il paese piu` virtuoso tra quelli
considerati; ma neanche questo: perche` prendere il valore del debito in
assoluto non dice molto.

Se invece lo rapportiamo al PIL, possiamo vedere come le politiche di austerita`
(disavanzo primario positivo, cioe` nessun investimento statale) siano state
catastrofiche: perche` hanno depresso l`economia, i cittadini, le banche, il
tessuto produttivo, i servizi, ecc. senza ottenere in cambio nessun beneficio
(il rapporto debito/pil e` aumentato, proprio in virtu` della diminuzione di
quest`ultimo).
Cirano 1 Lug 2017 00:04
Persio 1 Lug 2017 00:18
Il 19/06/2017 08:17, pauperino@gmail.com ha scritto:
> La scienza consiste nel fare previsioni su dati, e non su sfere di cristallo.
>
> Chi e` lo scienziato e chi il ciurmatore?

L'economia è lo stu***** applicato ad un determinato *sistema* produttivo,
dunque è settoriale, non ha un campo di stu***** generale. Inoltre,
poiché il sistema produttivo riguarda i rapporti tra individui e gruppi,
e tra questi e l'ambiente, l'Economia non è nemmeno circoscritta dentro
un perimetro assiomatico che ne garantisca il rigore formale. Da questo
deriva che l'Economia non è una scienza: è una disciplina tecnica i cui
risultati sono parziali e aleatori.
pauperino@gmail.com 1 Lug 2017 05:42
Il giorno sabato 1 luglio 2017 00:18:51 UTC+2, Persio Flacco ha scritto:
> Da questo
> deriva che l'Economia non è una scienza: è una disciplina tecnica i cui
> risultati sono parziali e aleatori.

"La teoria economica dice questo: in un'area valutaria in cui non c'è
mobilità, non ci sono trasferimenti e per di più avviene uno shock, si ha un
collasso.
L'aspetto criminale dei fondatori dell'Euro è che tutto questo lo sapevano, e
non solo non han fatto nulla, ma anzi l'hanno fatto apposta: la crisi dell'Euro
di oggi era inevitabile." Luigi Zingales 2012


"L’euro è stato un grande successo della scienza economica: non conosco alcun
altro caso in cui essa sia stata in grado di prevedere con una precisione così
sconcertante le conseguenze di una decisione politica." Bagnai 2017

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-05-12/-salari-e-questione-irrisolta-dell-euro-225121.shtml?uuid=AEm3GeLB&refresh_ce=1
Chenickname 1 Lug 2017 09:37
Il giorno venerdì 30 giugno 2017 19:57:44 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno venerdì 30 giugno 2017 16:45:13 UTC, Chenickname ha scritto:
>> Il giorno venerdì 30 giugno 2017 17:02:24 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
>>> Il giorno venerdì 30 giugno 2017 14:46:14 UTC, Chenickname ha scritto:
>>>
>>>> Ehila' oh! Guarda che non e' cosi' che funziona la dialettica.
>>>> Di norma chi afferma qualche cosa ha l'onere della prova. Non e'
>>>> che io sparo una *****ata e tu devi "smentirmi con i dati"! :-)
>>>>
>>>> Vabbe', voglio essere magnanimo per questa volta, anche perche'
>>>> smentirti e' facilissimo: basta prendere un diagramma qualunque
>>>> del deficit italiano per vedere che hai detto una *****ata enorme:
>>>>
>>>> http://lalocomotivaonline.com/wp-content/uploads/2017/03/debito02.png
>>>>
>>>> Il deficit e' sempre stato positivo (deficit = - disavanzo) per cui
>>>> l'Italia ha sempre speso PIU' di quello che ha raccolto con le
>>>> tasse. Il debito pubblico non e' che l'accumulo del deficit negli
>>>> anni e questa non e' Scienza Economica e neppure Matematica, ma
>>>> semplice aritmetica, il cosiddetto "conto della serva".
>>>
>>> Questo grafico non mi da` forse ragione? L`Italia non e` il paese piu`
vicino al limite del 3% (Maastricht)? E questa non e nemmeno matematica, ma
alfabetismo.
>>
>> ______________________
>> No, tu sostenevi: "Sono anni ormai che l`Italia spende meno di
>> quanto raccoglie con le tasse".
>
> Ma il discorso era sugli sprechi di spesa pubblica, e lo Stato italiano,
considerando tutto cio` che e` in suo controllo (ovvero il "tagliabile"),
spende meno di quanto incassa, e questo da parecchi anni.

______________
Come no? Il debito, e quindi i suoi interessi, sono il risultato
dello spreco, della non-austerita', del non-rigore nei conti
pubblici.

>
> Gli interessi sul debito, invece, non sono tagliabili ne` considerabili
"spreco".
>
>> Essendo il Pil italiano di circa 2E12 euro, un deficit del 3% del
>> Pil significa incrementare il debito pubblico di circa 60 miliardi
>> all'anno:
>
> Il grafico che hai postato nel messaggio precedente non aveva molto
significato, perche` mostrava come l`Italia fosse il paese piu` virtuoso tra
quelli considerati; ma neanche questo: perche` prendere il valore del debito in
assoluto non dice molto.

_______________
Se lo rapporti al debito, diventa il _meno_ virtuoso!

>
> Se invece lo rapportiamo al PIL, possiamo vedere come le politiche di
austerita` (disavanzo primario positivo, cioe` nessun investimento statale)
siano state catastrofiche: perche` hanno depresso l`economia, i cittadini, le
banche, il tessuto produttivo, i servizi, ecc. senza ottenere in cambio nessun
beneficio (il rapporto debito/pil e` aumentato, proprio in virtu` della
diminuzione di quest`ultimo).

_______________
Vuoi curare il debito facendo altri debiti?
Persio 1 Lug 2017 10:59
Il 01/07/2017 05:42, pauperino@gmail.com ha scritto:
> Il giorno sabato 1 luglio 2017 00:18:51 UTC+2, Persio Flacco ha
> scritto:
>> Da questo deriva che l'Economia non è una scienza: è una disciplina
>> tecnica i cui risultati sono parziali e aleatori.
>
> "La teoria economica dice questo: in un'area valutaria in cui non c'è
> mobilità, non ci sono trasferimenti e per di più avviene uno shock,
> si ha un collasso. L'aspetto criminale dei fondatori dell'Euro è che
> tutto questo lo sapevano, e non solo non han fatto nulla, ma anzi
> l'hanno fatto apposta: la crisi dell'Euro di oggi era inevitabile."
> Luigi Zingales 2012
>
> "L’euro è stato un grande successo della scienza economica: non
> conosco alcun altro caso in cui essa sia stata in grado di prevedere
> con una precisione così sconcertante le conseguenze di una decisione
> politica." Bagnai 2017

Premessa doverosa: considero l'intera categoria degli economisti una
banda di ciarlatani, imbonitori, fottipopolo, servi.
Sia perché ammantano di falso rigore scientifico le loro opinioni
viziate dall'ideologia e/o dall'interesse personale, sia perché con la
crisi finanziaria del 2007/2008, innescata dalla immane truffa dei
derivati sui mutui subprime statunitensi, è stata dimostrata in
sempiterno la loro assoluta malafede e dunque la totale inaffidabilità
della intera categoria. Se ne sono salvati solo uno o due.

I due che citi: Zingales e Bagnai, non fanno eccezione.

Il primo mente, sapendo di mentire, perché omette di contestualizzare il
campo sul quale agisce la moneta unica, il cui assetto attuale non era
affatto nella mente dei suoi fondatori ma deriva da una complessa
interazione di fattori di tipo geopolitico, sociale, culturale e,
soprattutto, dalla finanziarizzazione dell'economia affermatasi in
parallelo alla cosiddetta globalizzazione.

Il secondo mente per lo stesso motivo: anch'egli omette di considerare
che l'Euro agisce in un contesto determinato da innumerevoli fattori che
con la moneta non c'entrano nulla. E spaccia, come il collega, quella
che è la sua opinione interessata e/o ideologica come frutto di
un'*****isi "scientifica".

Due "autorevoli" *****ari, insomma: perfetti rappresentanti della loro
categoria.

In sé l'Euro non è né un bene né un male: è uno strumento che può essere
usato bene o male, a vantaggio di certi interessi piuttosto che di
altri, e che comunque va valutato in relazione al contesto nel quale opera.

Il contesto per il quale l'Euro è stato pensato, e nel quale sarebbe uno
strumento utile e necessario al bene comune, è il mercato unico *della
l'unione politica* dei paesi europei.

Unione politica intesa come federazione di Stati che mettono in comune
alcuni dei loro poteri sovrani delegandoli ad una struttura statuale
trasparente e democratica. Che non esiste.

Ciò che esiste: la UE, è solo una grottesca parodia dell'unione politica
pensata dai padri fondatori. Una finzione che nasconde sotto la vuota
retorica europeista una struttura di potere opaca e antidemocratica che
è il veicolo ideale per lobby e interessi di ogni sorta.

E sono questi che *usano* lo strumento Euro, la burocrazia di Bruxelles,
il parlamento europeo, a loro esclusivo vantaggio, non a vantaggio dei
cittadini, non in loro rappresentanza.
Tranciare giudizi sull'Euro nascondendo questo contesto equivale ad una
truffa.
pauperino@gmail.com 1 Lug 2017 13:32
Il giorno sabato 1 luglio 2017 07:37:38 UTC, Chenickname ha scritto:

> Vuoi curare il debito facendo altri debiti?

Ma anche questa soluzione e insostenibile: infatti, solo per essere in pari,
l`Italia dovrebbe avere un avanzo primario del 5% (non so quanti paesi al mondo
possono permetterselo); gia` avere un avanzo del 2% da vent`anni e` un primato
in Europa.

La situazione e` una specie di bagnomaria: da una parte e` vero che 700 miliardi
di euro (e sono soldi raccolti con la tassazione ordinaria) non sono diventati
direttamente debito, ma dall`altra si sono sottratti all`investimento o
addirittura al mantenimento della normale amministrazione, con la conseguenza di
far cadere il PIL (il debito quindi e` cresciuto lo stesso in assoluto, del 3%
annuo, e proporzionalmente alla discesa del PIL).
pauperino@gmail.com 21 Lug 2017 13:01
Il giorno sabato 1 luglio 2017 10:59:01 UTC+2, Persio Flacco ha scritto:

> Premessa doverosa: considero l'intera categoria degli economisti una
> banda di ...

"bravi signori" mi sembra un termine piu` che adeguato:

"Lo sfacelo che avvenne in quel tempo (1873-74) nelle Borse di Commercio si
disse con parola onomatopeica il Krack; e questo nome, accolto ormai dagli
economisti (E che non accolgono questi bravi signori?) significherà pel vecchio
e pel nuovo mondo (ed anche per altri siti, come dice il dottor Dulcamara) una
speciale vicenda di dolori, di disinganni, di fallimenti, di ladroneggi, di
risse e di suicidii.» E scusate se è poco!

S'intende che tutto ciò è uno de' frutti della civiltà. O che ne' tempi
andati non ci furono farabutti simili a questi descritti quassù? Altro se ve ne
fu! ma per indicarli ci avevano il nome proprio, quello di Barattiere, e la loro
operazione dicevasi Barattería, e Dante li bollò ben bene (Inf., C. 22). Ma
quelli non erano tempi civili; oggi la Barattería è il Krack!" (Fanfani/Arlia)
pauperino@gmail.com 25 Lug 2017 12:29
Il giorno giovedì 29 giugno 2017 08:14:42 UTC+2, paup...@gmail.com ha scritto:

> "Ci siamo illusi che la gente si rassegnasse a un welfare smontato a piccole
dosi: un ticket in più, un asilo in meno, una coda più lunga... Ma alla fine
la mancanza di tutela nel bisogno scatena un fortissimo senso di ingiustizia e
paura che porta verso forze capaci di predicare un generico cambiamento
radicale"
>
> Prodi 2016

"Nell'Europa continentale, un programma completo di riforme strutturali deve
oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro,
della scuola e in altri ancora. Ma dev' essere guidato da un unico principio:
attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno
progressivamente allontanato l'individuo dal contatto diretto con la durezza del
vivere, con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti
o qualità." (Tommaso Padoa-Schioppa, 2003)

“Nella vita c’è anche il suici*****.” (Romano Prodi, 2014)

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