La filosofia e le sue questioni
 

Multiverso ed extra-spaziotemporalità nel simbolismo alchemico
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ideaprima1@googlemail.com 10 Lug 2017 06:53
Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>
>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>
>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>
> https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284






alchemici?
hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni quantistiche
(quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli fa.
Carlo Pierini 11 Lug 2017 01:51
Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>
>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>
>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>
>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>
>
>
>
>
>
> alchemici?
> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni quantistiche
(quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli fa.

CARLO
Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il moderno
multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
ideaprima1@googlemail.com 11 Lug 2017 05:53
Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>
>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>
>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>
>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>> alchemici?
>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni quantistiche
(quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli fa.
>
> CARLO
> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il moderno
multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).


non sono alchemiche manco le altre.
L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione dei
metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero di
genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo prima
di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e tu lo
hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza moderna.
Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme (una, ad
esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose, teologia
mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza mistica,
libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le
varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo
pensiero.
Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni riguardavano più
che altro sue concezioni teosofiche.
Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non riguardano
l'alchimia.
Carlo Pierini 17 Lug 2017 01:11
Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>
>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>
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https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
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https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>
>>>
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>>>
>>>
>>> alchemici?
>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni quantistiche
(quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli fa.
>>
>> CARLO
>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il moderno
multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>
>
> non sono alchemiche manco le altre.
> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione dei
metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero di
genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo prima
di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e tu lo
hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza moderna.
Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme (una, ad
esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose, teologia
mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza mistica,
libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le
varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo
pensiero.
> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni riguardavano più
che altro sue concezioni teosofiche.
> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non riguardano
l'alchimia.

CARLO
Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:

<<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre 1624)
è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano tedesco>>.
[Wikipedia]

Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale" con lo
stesso *******

<< Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli alchimisti
sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero avuto un
rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita, sarebbero
vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso necessario
parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene celebrato
come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli alchimisti
intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano l'Arte come un
carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei; si trattava,
comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di ******* veniva
prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore decisivo fosse proprio
un miracolo divino. [...]
Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo viene
introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e della
vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una concezione,
questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro Eckhart.
Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il pellegrino
cherubico, II. 101-04, p. 67):

Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
nasce in te il figliolo dell'eternità.

Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
subitamente deve incingersi di *******

Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
e ******* nell'anima mia in verità far vivere.


[JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
ideaprima1@googlemail.com 17 Lug 2017 11:28
Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>
>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>
>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>
>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>


ideaprima

>>>> alchemici?
>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>


CARLO
>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il moderno
>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).



ideaprima

>> non sono alchemiche manco le altre.
>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione dei
metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero di
genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo prima
di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e tu lo
hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza moderna.
Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme (una, ad
esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose, teologia
mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza mistica,
libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le
varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo
pensiero.
>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni riguardavano
più che altro sue concezioni teosofiche.
>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non riguardano
l'alchimia.
>



CARLO
> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>



ideaprima

ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai discorsi
che vuoi portare subdolamente avanti tu.



Carlo

> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre 1624)
è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano tedesco>>.
[Wikipedia]
>


ideaprima

che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre cose, te lo ho
detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso di madre chiesa"
poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la Chiesa vedeva
l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della vera, sola,
alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per opera del
demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono mistificare,
ficcandoci dentro pure ******* e la ******* ******* lo usano in tutte le salse
da sempre. Oppure, a te, risulta che la Chiesa abbia qualcosa a che fare con
*******
E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono tutte
raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di cose
diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio a
cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti preso
per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui.. suppongo.
Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa brodo.
Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice "raffigurazione"?
Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più distinguere tra
simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella infiltrata da
"madre" Chiesa, per giunta.
Ma va'... va'



Carlo

> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale" con lo
stesso *******
>



ideaprima

ti ho appena risposto qui sopra.
Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico. Stop.
A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è dell'alchimia....
ossia Ermete Trismegisto.
Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia all'ermetismo
alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo ..... potendo.
Non ci riuscì.



Carlo

> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli alchimisti
sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero avuto un
rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita, sarebbero
vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso necessario
parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene celebrato
come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli alchimisti
intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano l'Arte come un
carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei; si trattava,
comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di ******* veniva
prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore decisivo fosse proprio
un miracolo divino. [...]
> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo viene
introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e della
vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una concezione,
questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro Eckhart.
Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il pellegrino
cherubico, II. 101-04, p. 67):
>
> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>
> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
> subitamente deve incingersi di *******
>
> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>
> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]



ideaprima

mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le immagini da
te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi, certamente non
alchemici?
Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del tutto..... come
sempre.
Carlo Pierini 18 Lug 2017 03:14
Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>
>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>
>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>
>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>
>
>
> ideaprima
>
>>>>> alchemici?
>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>
>
>
> CARLO
>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il moderno
>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>
>
>
> ideaprima
>
>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione dei
metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero di
genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo prima
di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e tu lo
hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza moderna.
Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme (una, ad
esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose, teologia
mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza mistica,
libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le
varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo
pensiero.
>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni riguardavano
più che altro sue concezioni teosofiche.
>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non riguardano
l'alchimia.
>>
>
>
>
> CARLO
>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>
>
>
>
> ideaprima
>
> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>
>
>
> Carlo
>
>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre
1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano tedesco>>.
[Wikipedia]
>>
>
>
> ideaprima
>
> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre cose, te lo
ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso di madre
chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la Chiesa
vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della vera,
sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per opera
del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono mistificare,
ficcandoci dentro pure ******* e la *******
> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta che la
Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono tutte
raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di cose
diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio a
cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti preso
per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui.. suppongo.
Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa brodo.
> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice "raffigurazione"?
> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più distinguere
tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella infiltrata da
"madre" Chiesa, per giunta.
> Ma va'... va'
>
>
>
> Carlo
>
>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale" con
lo stesso *******
>>
>
>
>
> ideaprima
>
> ti ho appena risposto qui sopra.
> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico. Stop.
> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia all'ermetismo
alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo ..... potendo.
> Non ci riuscì.
>
>
>
> Carlo
>
>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli alchimisti
sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero avuto un
rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita, sarebbero
vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso necessario
parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene celebrato
come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli alchimisti
intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano l'Arte come un
carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei; si trattava,
comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di ******* veniva
prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore decisivo fosse proprio
un miracolo divino. [...]
>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo viene
introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e della
vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una concezione,
questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro Eckhart.
Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il pellegrino
cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>
>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>
>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>> subitamente deve incingersi di *******
>>
>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>
>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>
>
>
> ideaprima
>
> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le immagini
da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi, certamente non
alchemici?
> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del tutto.....
come sempre.

CARLO
<<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
Carlo Pierini 18 Lug 2017 03:45
Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>
>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>
>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>
>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>
>
>
> ideaprima
>
>>>>> alchemici?
>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>
>
>
> CARLO
>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il moderno
>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>
>
>
> ideaprima
>
>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione dei
metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero di
genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo prima
di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e tu lo
hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza moderna.
Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme (una, ad
esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose, teologia
mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza mistica,
libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le
varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo
pensiero.
>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni riguardavano
più che altro sue concezioni teosofiche.
>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non riguardano
l'alchimia.
>>
>
>
>
> CARLO
>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>
>
>
>
> ideaprima
>
> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>
>
>
> Carlo
>
>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre
1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano tedesco>>.
[Wikipedia]
>>
>
>
> ideaprima
>
> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre cose, te lo
ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso di madre
chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la Chiesa
vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della vera,
sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per opera
del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono mistificare,
ficcandoci dentro pure ******* e la *******
> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta che la
Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono tutte
raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di cose
diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio a
cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti preso
per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui.. suppongo.
Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa brodo.
> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice "raffigurazione"?
> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più distinguere
tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella infiltrata da
"madre" Chiesa, per giunta.
> Ma va'... va'
>
>
>
> Carlo
>
>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale" con
lo stesso *******
>>
>
>
>
> ideaprima
>
> ti ho appena risposto qui sopra.
> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico. Stop.
> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia all'ermetismo
alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo ..... potendo.
> Non ci riuscì.
>
>
>
> Carlo
>
>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli alchimisti
sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero avuto un
rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita, sarebbero
vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso necessario
parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene celebrato
come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli alchimisti
intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano l'Arte come un
carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei; si trattava,
comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di ******* veniva
prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore decisivo fosse proprio
un miracolo divino. [...]
>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo viene
introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e della
vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una concezione,
questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro Eckhart.
Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il pellegrino
cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>
>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>
>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>> subitamente deve incingersi di *******
>>
>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>
>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>
>
>
> ideaprima
>
> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le immagini
da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi, certamente non
alchemici?
> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del tutto.....
come sempre.

CARLO
CARLO
<<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]

<<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le parole del
Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del Salmo 44:
“Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole e Luna
ammirano la bellezza”.
Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis ******* è
stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]

...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:

http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
ideaprima1@googlemail.com 18 Lug 2017 18:30
Il giorno martedì 18 luglio 2017 03:45:29 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>
http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>>
>>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>>
>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>
>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>>>>>> alchemici?
>>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>>
>>
>>
>> CARLO
>>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il moderno
>>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione
dei metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero
di genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo
prima di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e
tu lo hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza
moderna. Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme
(una, ad esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose,
teologia mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza
mistica, libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e
tra le varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del
suo pensiero.
>>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni
riguardavano più che altro sue concezioni teosofiche.
>>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non
riguardano l'alchimia.
>>>
>>
>>
>>
>> CARLO
>>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>>
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
>> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>>
>>
>>
>> Carlo
>>
>>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre
1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano tedesco>>.
[Wikipedia]
>>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre cose, te
lo ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso di madre
chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la Chiesa
vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della vera,
sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per opera
del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
>> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono mistificare,
ficcandoci dentro pure ******* e la *******
>> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta che la
Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
>> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
>> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono tutte
raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di cose
diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio a
cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti preso
per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui.. suppongo.
Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa brodo.
>> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice "raffigurazione"?
>> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più distinguere
tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella infiltrata da
"madre" Chiesa, per giunta.
>> Ma va'... va'
>>
>>
>>
>> Carlo
>>
>>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale" con
lo stesso *******
>>>
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> ti ho appena risposto qui sopra.
>> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico. Stop.
>> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
>> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia all'ermetismo
alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
>> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo ..... potendo.
>> Non ci riuscì.
>>
>>
>>
>> Carlo
>>
>>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli alchimisti
sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero avuto un
rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita, sarebbero
vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso necessario
parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene celebrato
come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli alchimisti
intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano l'Arte come un
carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei; si trattava,
comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di ******* veniva
prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore decisivo fosse proprio
un miracolo divino. [...]
>>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo
viene introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e
della vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una
concezione, questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro
Eckhart. Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il
pellegrino cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>>
>>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>>
>>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>>> subitamente deve incingersi di *******
>>>
>>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>>
>>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le immagini
da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi, certamente non
alchemici?
>> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del tutto.....
come sempre.
>
> CARLO
> CARLO
> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>
> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le parole
del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del Salmo
44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole e
Luna ammirano la bellezza”.
> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis ******* è
stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>
> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>
>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg


-----------------------------------------------------



> CARLO
> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>
> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le parole
del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del Salmo
44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole e
Luna ammirano la bellezza”.
> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis ******* è
stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>
> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>
>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg



ideaprima

riguardo al primo che citi è un mistico... e di questo ne ho già detto.
Contaminazione da madre chiesa cattolica .... che anche in questo caso adatta
******* e la vergine madre ai comodi suoi.
Ripeto che l'alchimia è ermetica... da "ermetismo".... e quindi da Ermete
Trismegisto.
Il secondo è uno psicologo ... vorresti quindi lasciarlo al posto suo?
Ha pisciato ovunque, sto tipo.

Questi tuoi tentativi di deviare l'attenzione da quelle raffigurazioni che hai
postato facendole passare per simbologia alchemica mentre trattasi di altro
aggiunge ridicolo a quello che già c'era prima.
QUELLE RAFFIGURAZIONI C'ENTRANO UN FICO SECCO CON IL SIMBOLISMO ALCHEMICO.
CHIAROOOO????
Carlo Pierini 18 Lug 2017 19:06
Il giorno martedì 18 luglio 2017 18:30:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno martedì 18 luglio 2017 03:45:29 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>>
http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>>>
>>>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>>>
>>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>>
>>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>>>>>> alchemici?
>>>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>>>
>>>
>>>
>>> CARLO
>>>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il
moderno
>>>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione
dei metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero
di genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo
prima di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e
tu lo hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza
moderna. Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme
(una, ad esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose,
teologia mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza
mistica, libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e
tra le varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del
suo pensiero.
>>>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni
riguardavano più che altro sue concezioni teosofiche.
>>>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non
riguardano l'alchimia.
>>>>
>>>
>>>
>>>
>>> CARLO
>>>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>>>
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
>>> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>>>
>>>
>>>
>>> Carlo
>>>
>>>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre
1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano tedesco>>.
[Wikipedia]
>>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre cose, te
lo ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso di madre
chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la Chiesa
vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della vera,
sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per opera
del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
>>> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono mistificare,
ficcandoci dentro pure ******* e la *******
>>> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta che la
Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
>>> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
>>> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono tutte
raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di cose
diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio a
cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti preso
per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui.. suppongo.
Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa brodo.
>>> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice "raffigurazione"?
>>> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più
distinguere tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella
infiltrata da "madre" Chiesa, per giunta.
>>> Ma va'... va'
>>>
>>>
>>>
>>> Carlo
>>>
>>>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale"
con lo stesso *******
>>>>
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> ti ho appena risposto qui sopra.
>>> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico.
Stop.
>>> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
>>> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia
all'ermetismo alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
>>> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo ..... potendo.
>>> Non ci riuscì.
>>>
>>>
>>>
>>> Carlo
>>>
>>>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli alchimisti
sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero avuto un
rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita, sarebbero
vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso necessario
parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene celebrato
come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli alchimisti
intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano l'Arte come un
carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei; si trattava,
comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di ******* veniva
prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore decisivo fosse proprio
un miracolo divino. [...]
>>>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo
viene introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e
della vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una
concezione, questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro
Eckhart. Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il
pellegrino cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>>>
>>>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>>>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>>>
>>>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>>>> subitamente deve incingersi di *******
>>>>
>>>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>>>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>>>
>>>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le
immagini da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi,
certamente non alchemici?
>>> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del
tutto..... come sempre.
>>
>> CARLO
>> CARLO
>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>
>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le parole
del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del Salmo
44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole e
Luna ammirano la bellezza”.
>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis ******* è
stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>
>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>
>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>
>
> -----------------------------------------------------
>
>
>
>> CARLO
>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>
>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le parole
del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del Salmo
44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole e
Luna ammirano la bellezza”.
>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis ******* è
stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>
>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>
>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>
>
>
> ideaprima
>
> riguardo al primo che citi è un mistico... e di questo ne ho già detto.
> Contaminazione da madre chiesa cattolica .... che anche in questo caso adatta
******* e la vergine madre ai comodi suoi.
> Ripeto che l'alchimia è ermetica... da "ermetismo".... e quindi da Ermete
Trismegisto.
> Il secondo è uno psicologo ... vorresti quindi lasciarlo al posto suo?
> Ha pisciato ovunque, sto tipo.
>
> Questi tuoi tentativi di deviare l'attenzione da quelle raffigurazioni che hai
postato facendole passare per simbologia alchemica mentre trattasi di altro
aggiunge ridicolo a quello che già c'era prima.
> QUELLE RAFFIGURAZIONI C'ENTRANO UN FICO SECCO CON IL SIMBOLISMO ALCHEMICO.
> CHIAROOOO????

CARLO
Non sai di cosa parli.

<<...In Jakob Böhme, che si serve ampiarnente della terminologia alchimistica,
iI Lapis è già diventato una metafora di ******* Ma abbiamo testimonianze
molto più antiche dell'esistenza d'un nesso tra il Lapis e ******* (fig. 192):

https://2.bp.blogspot.com/-zv7voc7R5_0/WW4_A4PSPlI/AAAAAAAAAu8/vItgaLQR2w8sKjjdB9OANR3kW7EJ-cuRgCLcBGAs/s1600/Fig%2B192.jpg

La più antica che io abbia potuto accertare finora risale al Codicillus (cap.
9) di Raimondo Lullo (1235-1315). Benché molti dei trattati che sono stati
attribuiti a Lullo possano essere stati redatti da discepoli spagnoli e
provenzali, ciò non altera affatto la datazione approssimativa degli scritti
principali, dei quali fa parte il Codicillus. In ogni caso, non conosco alcuna
opinione fondata che faccia risalire questo trattato a un periodo posteriore al
quattordicesimo secolo. In esso è detto:

<<…E come Gesù ******* della stirpe di Davide, ha assunto natura umana per
la liberazione e la redenzione dell'umanità prigioniera del peccato in seguito
alla disobbedienza di Adamo, così anche nella nostra Arte ciò che da una cosa
viene ingiustamente macchiato, da quella turpitudine viene assolto, lavato e
liberato da un'altra cosa che è il suo contrario>>. (R. LULLO: Biblioteca
chemica curiosa, vol. 1, pg. 884 b).

Una fonte ancora più antica potrebbe essere il Tractatus aureus (attribuito a
Ermete e che già nel Me*****evo era considerato di origine araba), se
contenesse un riferimento letterale a ******* La ragione per la quale lo cito
ugualmente è che esso descrive cose che corrispondono stranamente ai misteriosi
eventi del periodo pasquale, benché siano esposti in tutt'altro linguaggio. Il
passo suona all'incirca così :

<<…La nostra preziosissima pietra, che fu buttata nel ******* è diventata,
dicono, del tutto vile... Ma se noi sposiamo il Re incoronato con la figlia
rossa, essa concepirà nel debole fuoco un figlio, e lo nutrirà col nostro
fuoco... Questi più tardi si trasforma, e la sua tintura rimane rossa come
carne. Il nostro figlio di nascita regale prende la sua tintura dal fuoco, e la
morte, le tenebre e Ie acque fuggono via. Il drago teme la luce del sole, e il
nostro figlio morto vivrà. Il Re esce dal fuoco e si rallegra delle nozze. I
tesori nascosti sono dischiusi. Il figlio è diventato un fuoco bellicoso e
supera la tintura, perché lui stesso è il tesoro e perché lui stesso porta la
materia filosofica. "Avvicinatevi, voi, figli della saggezza, e gioite, perché
il dominio della morte è passato, e il figlio regna; egli porta la veste rossa
e ha indossato la porpora>>.

Possiamo considerare questo testo come una variante dell'uomo ******* mitico e
del suo trionfo sulla morte, e quindi anche come un'*****ogia del dramma
cristiano”. [JUNG: Psicologia e alchimia - pg. 362]
Carlo Pierini 18 Lug 2017 19:35
Il giorno martedì 18 luglio 2017 18:30:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno martedì 18 luglio 2017 03:45:29 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>>
http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>>>
>>>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>>>
>>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>>
>>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>>>>>> alchemici?
>>>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>>>
>>>
>>>
>>> CARLO
>>>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il
moderno
>>>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la trasmutazione
dei metalli... queste rappresentazioni riguardano altro, riguardanti un pensiero
di genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda la visione del mondo
prima di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima già lo ho detto, e
tu lo hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della quantistica, scienza
moderna. Le altre due sono raffigurazioni del pensiero esoterico di Jacob Boehme
(una, ad esempio, raffigura la Trinità) che si interessava di varie cose,
teologia mistica cristiana, filosofia, sempre nell'ambito di quella sua tendenza
mistica, libri in cui espresse il suo pensiero mistico-cristiano) poesia.... e
tra le varie si interessò pure di alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del
suo pensiero.
>>>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni
riguardavano più che altro sue concezioni teosofiche.
>>>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non
riguardano l'alchimia.
>>>>
>>>
>>>
>>>
>>> CARLO
>>>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>>>
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
>>> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>>>
>>>
>>>
>>> Carlo
>>>
>>>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17 novembre
1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano tedesco>>.
[Wikipedia]
>>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre cose, te
lo ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso di madre
chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la Chiesa
vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della vera,
sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per opera
del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
>>> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono mistificare,
ficcandoci dentro pure ******* e la *******
>>> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta che la
Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
>>> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
>>> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono tutte
raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di cose
diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio a
cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti preso
per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui.. suppongo.
Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa brodo.
>>> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice "raffigurazione"?
>>> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più
distinguere tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella
infiltrata da "madre" Chiesa, per giunta.
>>> Ma va'... va'
>>>
>>>
>>>
>>> Carlo
>>>
>>>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale"
con lo stesso *******
>>>>
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> ti ho appena risposto qui sopra.
>>> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico.
Stop.
>>> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
>>> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia
all'ermetismo alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
>>> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo ..... potendo.
>>> Non ci riuscì.
>>>
>>>
>>>
>>> Carlo
>>>
>>>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli alchimisti
sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero avuto un
rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita, sarebbero
vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso necessario
parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene celebrato
come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli alchimisti
intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano l'Arte come un
carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei; si trattava,
comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di ******* veniva
prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore decisivo fosse proprio
un miracolo divino. [...]
>>>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo
viene introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e
della vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una
concezione, questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro
Eckhart. Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il
pellegrino cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>>>
>>>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>>>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>>>
>>>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>>>> subitamente deve incingersi di *******
>>>>
>>>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>>>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>>>
>>>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le
immagini da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi,
certamente non alchemici?
>>> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del
tutto..... come sempre.
>>
>> CARLO
>> CARLO
>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>
>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le parole
del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del Salmo
44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole e
Luna ammirano la bellezza”.
>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis ******* è
stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>
>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>
>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>
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>
>> CARLO
>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo nella
tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione; allora la
sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa più
forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>
>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le parole
del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del Salmo
44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole e
Luna ammirano la bellezza”.
>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis ******* è
stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>
>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>
>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>
>
>
> ideaprima
>
> riguardo al primo che citi è un mistico... e di questo ne ho già detto.
> Contaminazione da madre chiesa cattolica .... che anche in questo caso adatta
******* e la vergine madre ai comodi suoi.
> Ripeto che l'alchimia è ermetica... da "ermetismo".... e quindi da Ermete
Trismegisto.
> Il secondo è uno psicologo ... vorresti quindi lasciarlo al posto suo?
> Ha pisciato ovunque, sto tipo.
>
> Questi tuoi tentativi di deviare l'attenzione da quelle raffigurazioni che hai
postato facendole passare per simbologia alchemica mentre trattasi di altro
aggiunge ridicolo a quello che già c'era prima.
> QUELLE RAFFIGURAZIONI C'ENTRANO UN FICO SECCO CON IL SIMBOLISMO ALCHEMICO.
> CHIAROOOO????

CARLO
Non sai di cosa parli.

<<...In Jakob Böhme, che si serve ampiamente della terminologia alchimistica,
il Lapis è già diventato una metafora di ******* (fig. 192):

https://2.bp.blogspot.com/-zv7voc7R5_0/WW4_A4PSPlI/AAAAAAAAAu8/vItgaLQR2w8sKjjdB9OANR3kW7EJ-cuRgCLcBGAs/s1600/Fig%2B192.jpg

Ma abbiamo testimonianze molto più antiche dell'esistenza d'un nesso tra il
Lapis e ******* La più antica che io abbia potuto accertare finora risale al
Codicillus (cap. 9) di Raimondo Lullo (1235-1315). Benché molti dei trattati
che sono stati attribuiti a Lullo possano essere stati redatti da discepoli
spagnoli e provenzali, ciò non altera affatto la datazione approssimativa degli
scritti principali, dei quali fa parte il Codicillus. In ogni caso, non conosco
alcuna opinione fondata che faccia risalire questo trattato a un periodo
posteriore al quattordicesimo secolo. In esso è detto:

<<…E come Gesù ******* della stirpe di Davide, ha assunto natura umana per
la liberazione e la redenzione dell'umanità prigioniera del peccato in seguito
alla disobbedienza di Adamo, così anche nella nostra Arte ciò che da una cosa
viene ingiustamente macchiato, da quella turpitudine viene assolto, lavato e
liberato da un'altra cosa che è il suo contrario>>. (R. LULLO: Biblioteca
chemica curiosa, vol. 1, pg. 884 b).
Una fonte ancora più antica potrebbe essere il "Tractatus aureus" (attribuito a
Ermete e che già nel Me*****evo era considerato di origine araba), se
contenesse un riferimento letterale a ******* La ragione per la quale lo cito
ugualmente è che esso descrive cose che corrispondono stranamente ai misteriosi
eventi del periodo pasquale, benché siano esposti in tutt'altro linguaggio. Il
passo suona all'incirca così :

<<…La nostra preziosissima pietra, che fu buttata nel ******* è diventata,
dicono, del tutto vile... Ma se noi sposiamo il Re incoronato con la figlia
rossa, essa concepirà nel debole fuoco un figlio, e lo nutrirà col nostro
fuoco... Questi più tardi si trasforma, e la sua tintura rimane rossa come
carne. Il nostro figlio di nascita regale prende la sua tintura dal fuoco, e la
morte, le tenebre e Ie acque fuggono via. Il drago teme la luce del sole, e il
nostro figlio morto vivrà. Il Re esce dal fuoco e si rallegra delle nozze. I
tesori nascosti sono dischiusi. Il figlio è diventato un fuoco bellicoso e
supera la tintura, perché lui stesso è il tesoro e perché lui stesso porta la
materia filosofica. "Avvicinatevi, voi, figli della saggezza, e gioite, perché
il dominio della morte è passato, e il figlio regna; egli porta la veste rossa
e ha indossato la porpora>>.

Possiamo considerare questo testo come una variante dell'uomo ******* mitico e
del suo trionfo sulla morte, e quindi anche come un'*****ogia del dramma
cristiano”. [JUNG: Psicologia e alchimia - pg. 362]

"Nel trattato "De arte chymica", alla Vergine divina viene comparato Mercurio.
Mercurio è infatti vergine perché nel corpo della terra non ha mai aumentato
alcun corpo metallico, eppure ha generato per noi la pietra per mezzo della
soluzione del "cielo". [JUNG: Psicologia e alchimia - pg.420]
ideaprima1@googlemail.com 18 Lug 2017 21:01
Il giorno martedì 18 luglio 2017 19:35:51 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno martedì 18 luglio 2017 18:30:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 03:45:29 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini
ha scritto:
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http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
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http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
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https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>>>>>> alchemici?
>>>>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>>>>
>>>>
>>>>
>>>> CARLO
>>>>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il
moderno
>>>>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>>>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la
trasmutazione dei metalli... queste rappresentazioni riguardano altro,
riguardanti un pensiero di genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda
la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima
già lo ho detto, e tu lo hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della
quantistica, scienza moderna. Le altre due sono raffigurazioni del pensiero
esoterico di Jacob Boehme (una, ad esempio, raffigura la Trinità) che si
interessava di varie cose, teologia mistica cristiana, filosofia, sempre
nell'ambito di quella sua tendenza mistica, libri in cui espresse il suo
pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le varie si interessò pure di
alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo pensiero.
>>>>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni
riguardavano più che altro sue concezioni teosofiche.
>>>>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non
riguardano l'alchimia.
>>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> CARLO
>>>>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
>>>> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> Carlo
>>>>
>>>>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17
novembre 1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano
tedesco>>. [Wikipedia]
>>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre cose,
te lo ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso di
madre chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la Chiesa
vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della vera,
sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per opera
del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
>>>> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono
mistificare, ficcandoci dentro pure ******* e la *******
>>>> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta che
la Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
>>>> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
>>>> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono
tutte raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di
cose diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio
a cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti
preso per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui..
suppongo. Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa
brodo.
>>>> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice
"raffigurazione"?
>>>> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più
distinguere tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella
infiltrata da "madre" Chiesa, per giunta.
>>>> Ma va'... va'
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> Carlo
>>>>
>>>>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra filosofale"
con lo stesso *******
>>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> ti ho appena risposto qui sopra.
>>>> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico.
Stop.
>>>> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
>>>> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia
all'ermetismo alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
>>>> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo ..... potendo.

>>>> Non ci riuscì.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> Carlo
>>>>
>>>>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli
alchimisti sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero
avuto un rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita,
sarebbero vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso
necessario parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene
celebrato come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli
alchimisti intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano
l'Arte come un carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei;
si trattava, comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di
******* veniva prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore
decisivo fosse proprio un miracolo divino. [...]
>>>>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite, l'uomo
viene introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della procreazione e
della vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui; una
concezione, questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di Maestro
Eckhart. Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius (Il
pellegrino cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>>>>
>>>>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>>>>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>>>>
>>>>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>>>>> subitamente deve incingersi di *******
>>>>>
>>>>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>>>>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>>>>
>>>>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le
immagini da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi,
certamente non alchemici?
>>>> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del
tutto..... come sempre.
>>>
>>> CARLO
>>> CARLO
>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>
>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis *******
è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>
>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>
>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>
>>
>> -----------------------------------------------------
>>
>>
>>
>>> CARLO
>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>
>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico dei
Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis *******
è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>
>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>
>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> riguardo al primo che citi è un mistico... e di questo ne ho già detto.
>> Contaminazione da madre chiesa cattolica .... che anche in questo caso
adatta ******* e la vergine madre ai comodi suoi.
>> Ripeto che l'alchimia è ermetica... da "ermetismo".... e quindi da Ermete
Trismegisto.
>> Il secondo è uno psicologo ... vorresti quindi lasciarlo al posto suo?
>> Ha pisciato ovunque, sto tipo.
>>
>> Questi tuoi tentativi di deviare l'attenzione da quelle raffigurazioni che
hai postato facendole passare per simbologia alchemica mentre trattasi di altro
aggiunge ridicolo a quello che già c'era prima.
>> QUELLE RAFFIGURAZIONI C'ENTRANO UN FICO SECCO CON IL SIMBOLISMO ALCHEMICO.
>> CHIAROOOO????
>
> CARLO
> Non sai di cosa parli.
>
> <<...In Jakob Böhme, che si serve ampiamente della terminologia alchimistica,
il Lapis è già diventato una metafora di ******* (fig. 192):
>
>
https://2.bp.blogspot.com/-zv7voc7R5_0/WW4_A4PSPlI/AAAAAAAAAu8/vItgaLQR2w8sKjjdB9OANR3kW7EJ-cuRgCLcBGAs/s1600/Fig%2B192.jpg
>
> Ma abbiamo testimonianze molto più antiche dell'esistenza d'un nesso tra il
Lapis e ******* La più antica che io abbia potuto accertare finora risale al
Codicillus (cap. 9) di Raimondo Lullo (1235-1315). Benché molti dei trattati
che sono stati attribuiti a Lullo possano essere stati redatti da discepoli
spagnoli e provenzali, ciò non altera affatto la datazione approssimativa degli
scritti principali, dei quali fa parte il Codicillus. In ogni caso, non conosco
alcuna opinione fondata che faccia risalire questo trattato a un periodo
posteriore al quattordicesimo secolo. In esso è detto:
>
> <<…E come Gesù ******* della stirpe di Davide, ha assunto natura umana per
la liberazione e la redenzione dell'umanità prigioniera del peccato in seguito
alla disobbedienza di Adamo, così anche nella nostra Arte ciò che da una cosa
viene ingiustamente macchiato, da quella turpitudine viene assolto, lavato e
liberato da un'altra cosa che è il suo contrario>>. (R. LULLO: Biblioteca
chemica curiosa, vol. 1, pg. 884 b).
> Una fonte ancora più antica potrebbe essere il "Tractatus aureus" (attribuito
a Ermete e che già nel Me*****evo era considerato di origine araba), se
contenesse un riferimento letterale a ******* La ragione per la quale lo cito
ugualmente è che esso descrive cose che corrispondono stranamente ai misteriosi
eventi del periodo pasquale, benché siano esposti in tutt'altro linguaggio. Il
passo suona all'incirca così :
>
> <<…La nostra preziosissima pietra, che fu buttata nel ******* è diventata,
dicono, del tutto vile... Ma se noi sposiamo il Re incoronato con la figlia
rossa, essa concepirà nel debole fuoco un figlio, e lo nutrirà col nostro
fuoco... Questi più tardi si trasforma, e la sua tintura rimane rossa come
carne. Il nostro figlio di nascita regale prende la sua tintura dal fuoco, e la
morte, le tenebre e Ie acque fuggono via. Il drago teme la luce del sole, e il
nostro figlio morto vivrà. Il Re esce dal fuoco e si rallegra delle nozze. I
tesori nascosti sono dischiusi. Il figlio è diventato un fuoco bellicoso e
supera la tintura, perché lui stesso è il tesoro e perché lui stesso porta la
materia filosofica. "Avvicinatevi, voi, figli della saggezza, e gioite, perché
il dominio della morte è passato, e il figlio regna; egli porta la veste rossa
e ha indossato la porpora>>.
>
> Possiamo considerare questo testo come una variante dell'uomo ******* mitico e
del suo trionfo sulla morte, e quindi anche come un'*****ogia del dramma
cristiano”. [JUNG: Psicologia e alchimia - pg. 362]
>
> "Nel trattato "De arte chymica", alla Vergine divina viene comparato Mercurio.
Mercurio è infatti vergine perché nel corpo della terra non ha mai aumentato
alcun corpo metallico, eppure ha generato per noi la pietra per mezzo della
soluzione del "cielo". [JUNG: Psicologia e alchimia - pg.420]




ideaprima

senti Carlo... rimani in tema.
Devi solo ammettere che quelle quattro raffigurazioni che hai postato in
apertura di discussione non riguardano il simbolismo alchemico.


E te lo dimostro:


1)

http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg


trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.



2)

http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg


raffigurazione del Boehme.. e non è alchimia ma riguarda l'esoterismo .... vedi
qua:

http://www.sacred-texts.com/eso/sat/index.htm



3)

https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg


altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui



4)

https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284


questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri della
Chiesa
Carlo Pierini 18 Lug 2017 21:23
Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno martedì 18 luglio 2017 19:35:51 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 18:30:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 03:45:29 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini
ha scritto:
>>>>>>>>>>
http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>>>>>> alchemici?
>>>>>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il
moderno
>>>>>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>>>>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la
trasmutazione dei metalli... queste rappresentazioni riguardano altro,
riguardanti un pensiero di genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda
la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima
già lo ho detto, e tu lo hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della
quantistica, scienza moderna. Le altre due sono raffigurazioni del pensiero
esoterico di Jacob Boehme (una, ad esempio, raffigura la Trinità) che si
interessava di varie cose, teologia mistica cristiana, filosofia, sempre
nell'ambito di quella sua tendenza mistica, libri in cui espresse il suo
pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le varie si interessò pure di
alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo pensiero.
>>>>>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni
riguardavano più che altro sue concezioni teosofiche.
>>>>>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non
riguardano l'alchimia.
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
>>>>> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> Carlo
>>>>>
>>>>>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17
novembre 1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano
tedesco>>. [Wikipedia]
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre
cose, te lo ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso
di madre chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la
Chiesa vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della
vera, sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per
opera del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
>>>>> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono
mistificare, ficcandoci dentro pure ******* e la *******
>>>>> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta
che la Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
>>>>> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
>>>>> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono
tutte raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di
cose diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio
a cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti
preso per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui..
suppongo. Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa
brodo.
>>>>> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice
"raffigurazione"?
>>>>> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più
distinguere tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella
infiltrata da "madre" Chiesa, per giunta.
>>>>> Ma va'... va'
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> Carlo
>>>>>
>>>>>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra
filosofale" con lo stesso *******
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> ti ho appena risposto qui sopra.
>>>>> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico.
Stop.
>>>>> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
>>>>> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia
all'ermetismo alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
>>>>> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo .....
potendo.
>>>>> Non ci riuscì.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> Carlo
>>>>>
>>>>>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli
alchimisti sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero
avuto un rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita,
sarebbero vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso
necessario parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene
celebrato come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli
alchimisti intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano
l'Arte come un carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei;
si trattava, comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di
******* veniva prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore
decisivo fosse proprio un miracolo divino. [...]
>>>>>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite,
l'uomo viene introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della
procreazione e della vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui;
una concezione, questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di
Maestro Eckhart. Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius
(Il pellegrino cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>>>>>
>>>>>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>>>>>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>>>>>
>>>>>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>>>>>> subitamente deve incingersi di *******
>>>>>>
>>>>>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>>>>>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>>>>>
>>>>>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le
immagini da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi,
certamente non alchemici?
>>>>> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del
tutto..... come sempre.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> CARLO
>>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>>
>>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico
dei Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis *******
è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>>
>>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>>
>>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>>
>>>
>>> -----------------------------------------------------
>>>
>>>
>>>
>>>> CARLO
>>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>>
>>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico
dei Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis *******
è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>>
>>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>>
>>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> riguardo al primo che citi è un mistico... e di questo ne ho già detto.
>>> Contaminazione da madre chiesa cattolica .... che anche in questo caso
adatta ******* e la vergine madre ai comodi suoi.
>>> Ripeto che l'alchimia è ermetica... da "ermetismo".... e quindi da Ermete
Trismegisto.
>>> Il secondo è uno psicologo ... vorresti quindi lasciarlo al posto suo?
>>> Ha pisciato ovunque, sto tipo.
>>>
>>> Questi tuoi tentativi di deviare l'attenzione da quelle raffigurazioni che
hai postato facendole passare per simbologia alchemica mentre trattasi di altro
aggiunge ridicolo a quello che già c'era prima.
>>> QUELLE RAFFIGURAZIONI C'ENTRANO UN FICO SECCO CON IL SIMBOLISMO ALCHEMICO.

>>> CHIAROOOO????
>>
>> CARLO
>> Non sai di cosa parli.
>>
>> <<...In Jakob Böhme, che si serve ampiamente della terminologia
alchimistica, il Lapis è già diventato una metafora di ******* (fig. 192):
>>
>>
https://2.bp.blogspot.com/-zv7voc7R5_0/WW4_A4PSPlI/AAAAAAAAAu8/vItgaLQR2w8sKjjdB9OANR3kW7EJ-cuRgCLcBGAs/s1600/Fig%2B192.jpg
>>
>> Ma abbiamo testimonianze molto più antiche dell'esistenza d'un nesso tra il
Lapis e ******* La più antica che io abbia potuto accertare finora risale al
Codicillus (cap. 9) di Raimondo Lullo (1235-1315). Benché molti dei trattati
che sono stati attribuiti a Lullo possano essere stati redatti da discepoli
spagnoli e provenzali, ciò non altera affatto la datazione approssimativa degli
scritti principali, dei quali fa parte il Codicillus. In ogni caso, non conosco
alcuna opinione fondata che faccia risalire questo trattato a un periodo
posteriore al quattordicesimo secolo. In esso è detto:
>>
>> <<…E come Gesù ******* della stirpe di Davide, ha assunto natura umana
per la liberazione e la redenzione dell'umanità prigioniera del peccato in
seguito alla disobbedienza di Adamo, così anche nella nostra Arte ciò che da
una cosa viene ingiustamente macchiato, da quella turpitudine viene assolto,
lavato e liberato da un'altra cosa che è il suo contrario>>. (R. LULLO:
Biblioteca chemica curiosa, vol. 1, pg. 884 b).
>> Una fonte ancora più antica potrebbe essere il "Tractatus aureus"
(attribuito a Ermete e che già nel Me*****evo era considerato di origine
araba), se contenesse un riferimento letterale a ******* La ragione per la
quale lo cito ugualmente è che esso descrive cose che corrispondono stranamente
ai misteriosi eventi del periodo pasquale, benché siano esposti in tutt'altro
linguaggio. Il passo suona all'incirca così :
>>
>> <<…La nostra preziosissima pietra, che fu buttata nel ******* è
diventata, dicono, del tutto vile... Ma se noi sposiamo il Re incoronato con la
figlia rossa, essa concepirà nel debole fuoco un figlio, e lo nutrirà col
nostro fuoco... Questi più tardi si trasforma, e la sua tintura rimane rossa
come carne. Il nostro figlio di nascita regale prende la sua tintura dal fuoco,
e la morte, le tenebre e Ie acque fuggono via. Il drago teme la luce del sole, e
il nostro figlio morto vivrà. Il Re esce dal fuoco e si rallegra delle nozze. I
tesori nascosti sono dischiusi. Il figlio è diventato un fuoco bellicoso e
supera la tintura, perché lui stesso è il tesoro e perché lui stesso porta la
materia filosofica. "Avvicinatevi, voi, figli della saggezza, e gioite, perché
il dominio della morte è passato, e il figlio regna; egli porta la veste rossa
e ha indossato la porpora>>.
>>
>> Possiamo considerare questo testo come una variante dell'uomo ******* mitico
e del suo trionfo sulla morte, e quindi anche come un'*****ogia del dramma
cristiano”. [JUNG: Psicologia e alchimia - pg. 362]
>>
>> "Nel trattato "De arte chymica", alla Vergine divina viene comparato
Mercurio. Mercurio è infatti vergine perché nel corpo della terra non ha mai
aumentato alcun corpo metallico, eppure ha generato per noi la pietra per mezzo
della soluzione del "cielo". [JUNG: Psicologia e alchimia - pg.420]
>
>
>
>
> ideaprima
>
> senti Carlo... rimani in tema.
> Devi solo ammettere che quelle quattro raffigurazioni che hai postato in
apertura di discussione non riguardano il simbolismo alchemico.
>
>
> E te lo dimostro:
> 1)
>
> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>
> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.




>
> 2)
>
>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>
>
> raffigurazione del Boehme.. e non è alchimia ma riguarda l'esoterismo ....
vedi qua:
>
> http://www.sacred-texts.com/eso/sat/index.htm
>
>
>
> 3)
>
>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>
>
> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>
>
>
> 4)
>
> https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>
>
> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri
della Chiesa
Carlo Pierini 18 Lug 2017 21:43
Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno martedì 18 luglio 2017 19:35:51 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 18:30:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 03:45:29 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo Pierini
ha scritto:
>>>>>>>>>>
http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>>>>>> alchemici?
>>>>>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il
moderno
>>>>>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>>>>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la
trasmutazione dei metalli... queste rappresentazioni riguardano altro,
riguardanti un pensiero di genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda
la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima
già lo ho detto, e tu lo hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della
quantistica, scienza moderna. Le altre due sono raffigurazioni del pensiero
esoterico di Jacob Boehme (una, ad esempio, raffigura la Trinità) che si
interessava di varie cose, teologia mistica cristiana, filosofia, sempre
nell'ambito di quella sua tendenza mistica, libri in cui espresse il suo
pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le varie si interessò pure di
alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo pensiero.
>>>>>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni
riguardavano più che altro sue concezioni teosofiche.
>>>>>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non
riguardano l'alchimia.
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
>>>>> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo ai
discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> Carlo
>>>>>
>>>>>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17
novembre 1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano
tedesco>>. [Wikipedia]
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre
cose, te lo ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso
di madre chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la
Chiesa vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della
vera, sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per
opera del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
>>>>> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono
mistificare, ficcandoci dentro pure ******* e la *******
>>>>> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta
che la Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
>>>>> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
>>>>> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono
tutte raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di
cose diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio
a cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti
preso per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui..
suppongo. Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa
brodo.
>>>>> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice
"raffigurazione"?
>>>>> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più
distinguere tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella
infiltrata da "madre" Chiesa, per giunta.
>>>>> Ma va'... va'
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> Carlo
>>>>>
>>>>>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra
filosofale" con lo stesso *******
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> ti ho appena risposto qui sopra.
>>>>> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo alchemico.
Stop.
>>>>> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
>>>>> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia
all'ermetismo alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
>>>>> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo .....
potendo.
>>>>> Non ci riuscì.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> Carlo
>>>>>
>>>>>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli
alchimisti sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero
avuto un rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita,
sarebbero vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso
necessario parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene
celebrato come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli
alchimisti intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano
l'Arte come un carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei;
si trattava, comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di
******* veniva prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore
decisivo fosse proprio un miracolo divino. [...]
>>>>>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite,
l'uomo viene introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della
procreazione e della vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui;
una concezione, questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di
Maestro Eckhart. Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius
(Il pellegrino cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>>>>>
>>>>>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>>>>>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>>>>>
>>>>>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>>>>>> subitamente deve incingersi di *******
>>>>>>
>>>>>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>>>>>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>>>>>
>>>>>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le
immagini da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi,
certamente non alchemici?
>>>>> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del
tutto..... come sempre.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> CARLO
>>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>>
>>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico
dei Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis *******
è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>>
>>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>>
>>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>>
>>>
>>> -----------------------------------------------------
>>>
>>>
>>>
>>>> CARLO
>>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>>
>>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico
dei Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis *******
è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e anche lo
Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché ogni
perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG: Psicologia
e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>>
>>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>>
>>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> riguardo al primo che citi è un mistico... e di questo ne ho già detto.
>>> Contaminazione da madre chiesa cattolica .... che anche in questo caso
adatta ******* e la vergine madre ai comodi suoi.
>>> Ripeto che l'alchimia è ermetica... da "ermetismo".... e quindi da Ermete
Trismegisto.
>>> Il secondo è uno psicologo ... vorresti quindi lasciarlo al posto suo?
>>> Ha pisciato ovunque, sto tipo.
>>>
>>> Questi tuoi tentativi di deviare l'attenzione da quelle raffigurazioni che
hai postato facendole passare per simbologia alchemica mentre trattasi di altro
aggiunge ridicolo a quello che già c'era prima.
>>> QUELLE RAFFIGURAZIONI C'ENTRANO UN FICO SECCO CON IL SIMBOLISMO ALCHEMICO.

>>> CHIAROOOO????
>>
>> CARLO
>> Non sai di cosa parli.
>>
>> <<...In Jakob Böhme, che si serve ampiamente della terminologia
alchimistica, il Lapis è già diventato una metafora di ******* (fig. 192):
>>
>>
https://2.bp.blogspot.com/-zv7voc7R5_0/WW4_A4PSPlI/AAAAAAAAAu8/vItgaLQR2w8sKjjdB9OANR3kW7EJ-cuRgCLcBGAs/s1600/Fig%2B192.jpg
>>
>> Ma abbiamo testimonianze molto più antiche dell'esistenza d'un nesso tra il
Lapis e ******* La più antica che io abbia potuto accertare finora risale al
Codicillus (cap. 9) di Raimondo Lullo (1235-1315). Benché molti dei trattati
che sono stati attribuiti a Lullo possano essere stati redatti da discepoli
spagnoli e provenzali, ciò non altera affatto la datazione approssimativa degli
scritti principali, dei quali fa parte il Codicillus. In ogni caso, non conosco
alcuna opinione fondata che faccia risalire questo trattato a un periodo
posteriore al quattordicesimo secolo. In esso è detto:
>>
>> <<…E come Gesù ******* della stirpe di Davide, ha assunto natura umana
per la liberazione e la redenzione dell'umanità prigioniera del peccato in
seguito alla disobbedienza di Adamo, così anche nella nostra Arte ciò che da
una cosa viene ingiustamente macchiato, da quella turpitudine viene assolto,
lavato e liberato da un'altra cosa che è il suo contrario>>. (R. LULLO:
Biblioteca chemica curiosa, vol. 1, pg. 884 b).
>> Una fonte ancora più antica potrebbe essere il "Tractatus aureus"
(attribuito a Ermete e che già nel Me*****evo era considerato di origine
araba), se contenesse un riferimento letterale a ******* La ragione per la
quale lo cito ugualmente è che esso descrive cose che corrispondono stranamente
ai misteriosi eventi del periodo pasquale, benché siano esposti in tutt'altro
linguaggio. Il passo suona all'incirca così :
>>
>> <<…La nostra preziosissima pietra, che fu buttata nel ******* è
diventata, dicono, del tutto vile... Ma se noi sposiamo il Re incoronato con la
figlia rossa, essa concepirà nel debole fuoco un figlio, e lo nutrirà col
nostro fuoco... Questi più tardi si trasforma, e la sua tintura rimane rossa
come carne. Il nostro figlio di nascita regale prende la sua tintura dal fuoco,
e la morte, le tenebre e Ie acque fuggono via. Il drago teme la luce del sole, e
il nostro figlio morto vivrà. Il Re esce dal fuoco e si rallegra delle nozze. I
tesori nascosti sono dischiusi. Il figlio è diventato un fuoco bellicoso e
supera la tintura, perché lui stesso è il tesoro e perché lui stesso porta la
materia filosofica. "Avvicinatevi, voi, figli della saggezza, e gioite, perché
il dominio della morte è passato, e il figlio regna; egli porta la veste rossa
e ha indossato la porpora>>.
>>
>> Possiamo considerare questo testo come una variante dell'uomo ******* mitico
e del suo trionfo sulla morte, e quindi anche come un'*****ogia del dramma
cristiano”. [JUNG: Psicologia e alchimia - pg. 362]
>>
>> "Nel trattato "De arte chymica", alla Vergine divina viene comparato
Mercurio. Mercurio è infatti vergine perché nel corpo della terra non ha mai
aumentato alcun corpo metallico, eppure ha generato per noi la pietra per mezzo
della soluzione del "cielo". [JUNG: Psicologia e alchimia - pg.420]
>
>
>
>
> ideaprima
>
> senti Carlo... rimani in tema.
> Devi solo ammettere che quelle quattro raffigurazioni che hai postato in
apertura di discussione non riguardano il simbolismo alchemico.
>
>
> E te lo dimostro:
> 1)
>
> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>
> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.

CARLO
Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.

> IDEAPRIMA
> 2)
>
>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>
> raffigurazione del Boehme.. e non è alchimia ma riguarda l'esoterismo ....
vedi qua:
>
> http://www.sacred-texts.com/eso/sat/index.htm

CARLO
Il simbolismo alchemico comprende in sé TUTTA la tradizione religiosa
(mitologie sacre di ogni tempo e luogo, esoterismo, gnosticismo, ecc.).

>
> 3)
>
>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>
>
> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui

CARLO
La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista. Infatti, la
dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia, al contrario
di questa raffigurazione.

> IDEAPRIMA
> 4)
> https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>
> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri
della Chiesa

CARLO
Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato. Quale
sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
ideaprima1@googlemail.com 19 Lug 2017 04:59
Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:43:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 19:35:51 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 18:30:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 03:45:29 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 11:28:05 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno lunedì 17 luglio 2017 01:11:34 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 05:53:11 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>>> Il giorno martedì 11 luglio 2017 01:51:48 UTC+2, Carlo Pierini
ha scritto:
>>>>>>>>> Il giorno lunedì 10 luglio 2017 06:53:33 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>>>>>> Il giorno domenica 9 luglio 2017 23:57:12 UTC+2, Carlo
Pierini ha scritto:
>>>>>>>>>>>
http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>>>>>> alchemici?
>>>>>>>>>> hai mischiato rappresentazioni simboliche e no di concezioni
quantistiche (quindi odierne) e teologiche-filosofiche e astrologiche di secoli
fa.
>>>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>>>>> Non li ho confusi: ho messo a confronto la prima immagine (il
moderno
>>>>>>>>> multiverso) con le altre tre (alchemiche antiche).
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>>>> non sono alchemiche manco le altre.
>>>>>>>> L'alchimia era una "arte" ben precisa che riguardava la
trasmutazione dei metalli... queste rappresentazioni riguardano altro,
riguardanti un pensiero di genere cosmico-teologico-cristiano. L'ultima riguarda
la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri della Chiesa. la prima
già lo ho detto, e tu lo hai ammesso, ha a che vedere con concezioni della
quantistica, scienza moderna. Le altre due sono raffigurazioni del pensiero
esoterico di Jacob Boehme (una, ad esempio, raffigura la Trinità) che si
interessava di varie cose, teologia mistica cristiana, filosofia, sempre
nell'ambito di quella sua tendenza mistica, libri in cui espresse il suo
pensiero mistico-cristiano) poesia.... e tra le varie si interessò pure di
alchimia, ma rimanendo sempre nell'ambito del suo pensiero.
>>>>>>>> Il pensiero del Boehme era complesso e le sue raffigurazioni
riguardavano più che altro sue concezioni teosofiche.
>>>>>>>> Insomma ... concludendo: le rappresentazioni da te postate non
riguardano l'alchimia.
>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>>> Hai un'idea molto rozza e primitiva dell'Alchimia:
>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>> ahahaah!!! .... cambi proprio mai, tu!
>>>>>> manco per idea... sei tu che fai i soliti miscugli che fanno comodo
ai discorsi che vuoi portare subdolamente avanti tu.
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> Carlo
>>>>>>
>>>>>>> <<Jacob Böhme (Alt Seidenberg, 24 aprile 1575 – Görlitz, 17
novembre 1624) è stato un filosofo, teologo, mistico E ALCHIMISTA luterano
tedesco>>. [Wikipedia]
>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>> che il Böhme si interessasse di filosofia, insieme a molte altre
cose, te lo ho detto pure io (rileggimi), ma in modo "cristianizzato nel senso
di madre chiesa" poichè era un "pensatore" mistico cristiano. E nota che la
Chiesa vedeva l'alchimia dei veri alchimisti come fumo negli occhi(parlo della
vera, sola, alchimia, quella ermetica,originale).... la voleva far passare per
opera del demoonio. Questiti ecclesiastici esaltati tentarono di
>>>>>> distorcerne il senso come fanno con tutto ciò che intendono
mistificare, ficcandoci dentro pure ******* e la *******
>>>>>> ******* lo usano in tutte le salse da sempre. Oppure, a te, risulta
che la Chiesa abbia qualcosa a che fare con *******
>>>>>> E che cavolo rappresenterebbero, simbolicamente, in alchimia, quelle
raffigurazioni da te postate??? NON sono simboli alchemici, e NON sono manco
simbologia, solo raffigurazioni riguardanti pensieri diversi, di diversi tipi e
argomenti ... ti ho già detto nei miei interventi precedenti cosa rappresentano
in realtà. Non hai che da controllare.
>>>>>> Comunque, a prescindere dal fatto che quelle da te postate non sono
tutte raffigurazioni del Böhme, .. se costui, che si interessava di un sacco di
cose diverse, pure di poesia, avesse tra le altre disegnato pure il suo orologio
a cucù accanto ad alcune sue considerazioni personali sul tempo, tu avresti
preso per simbologia alchemica pure questa roba poiché disegnata da lui..
suppongo. Eccerto... poichè di alchimia ci capisci niente, per te tutto fa
brodo.
>>>>>> Capisci, almeno, la differenza tra "simbolo" e semplice
"raffigurazione"?
>>>>>> Pare proprio di no. E figurati, quindi, se sapresti per di più
distinguere tra simbologia alchemica ed altro. E tra quella autentica e quella
infiltrata da "madre" Chiesa, per giunta.
>>>>>> Ma va'... va'
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> Carlo
>>>>>>
>>>>>>> Infatti, l'Alchimia identificava simbolicamente la "Pietra
filosofale" con lo stesso *******
>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>> ti ho appena risposto qui sopra.
>>>>>> Aggiungo solo che l'alchimia ha a che fare con l'ermetismo
alchemico. Stop.
>>>>>> A ******* ciò che è di ******* .. e all'alchimia ciò che è
dell'alchimia.... ossia Ermete Trismegisto.
>>>>>> Per sapere cosa è l'alchimia devi risalire alla fonte, ossia
all'ermetismo alchemico .... visto dalla Chiesa come il fumo negli occhi.
>>>>>> Infatti gli alchimisti intendeva bruciarli tutti sul rogo .....
potendo.
>>>>>> Non ci riuscì.
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> Carlo
>>>>>>
>>>>>>> << Se il “Lapis philosophorum” fosse stato solo oro, gli
alchimisti sarebbero stati dei ricconi; se fosse stato la panacea, avrebbero
avuto un rime***** contro ogni malattia; se fosse stato l'elisir di lunga vita,
sarebbero vissuti mille anni e forse più. Ma tutto questo non avrebbe reso
necessario parlare del Lapis in termini religiosi. Se infatti quest'ultimo viene
celebrato come il secondo avvento del Messia, allora bisogna supporre che gli
alchimisti intendessero proprio qualcosa di questo genere. Essi concepivano
l'Arte come un carisma, come un dono dello Spirito Santo o della Sapientia Dei;
si trattava, comunque, pur sempre di opera umana, e il misterioso figlio di
******* veniva prodotto artificialmente nella storta, sebbene il fattore
decisivo fosse proprio un miracolo divino. [...]
>>>>>>> Il Paraclito discende sul singolo individuo e, per suo tramite,
l'uomo viene introdotto nel processo trinitario. E se lo spirito della
procreazione e della vita dimora nell'uomo, ******* può essere generato in lui;
una concezione, questa, che non è mai venuta meno, a partire dall'epoca di
Maestro Eckhart. Chiarissimi sono, a tale riguardo, i versi di Angelus Silesius
(Il pellegrino cherubico, II. 101-04, p. 67):
>>>>>>>
>>>>>>> Se lo spirito di ******* ti tocca con la sua essenza,
>>>>>>> nasce in te il figliolo dell'eternità.
>>>>>>>
>>>>>>> Se l'anima tua è ancella e pura come Maria,
>>>>>>> subitamente deve incingersi di *******
>>>>>>>
>>>>>>> Devo incingermi di ******* deve su me librarsi lo spirito suo
>>>>>>> e ******* nell'anima mia in verità far vivere.

>>>>>>>
>>>>>>> [JUNG: Mysterium coniunctionis - pp.327-8]
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>> mi dici cosa c'entra tutta 'sta pappardella di roba che citi con le
immagini da te postate, che riguardano altro... relative ad altri campi,
certamente non alchemici?
>>>>>> Così facendo mostri ancora meglio di capirne proprio niente del
tutto..... come sempre.
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> CARLO
>>>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>>>
>>>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico
dei Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis
******* è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e
anche lo Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché
ogni perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG:
Psicologia e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>>>
>>>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>>>
>>>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>>>
>>>>
>>>> -----------------------------------------------------
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> <<...Quando la pietra è disgregata e ridotta in polvere come un uomo
nella tomba, ******* le ridà anima e spirito e le toglie ogni imperfezione;
allora la sostanza risulta fortificata, come l'uomo dopo la resurrezione diventa
più forte e più giovane. Gli antichi filosofi hanno visto in quest'arte, e
precisamente nella germinazione e nella nascita di questa pietra, il Giudizio
Universale, perché in essa avviene l'unione dell'anima beatificanda col suo
corpo originario, per la gloria eterna. (...) Essi sapevano che ******* sarebbe
diventato uomo nel giorno del giudizio di quest'arte, nel giorno del compimento
dell'opera. (...) E ciò avviene in Gesù e nella sua vergine madre. (...)
******* ha mostrato al filosofo quest'esempio affinché egli fosse in grado di
compiere opere soprannaturali>>. [PIETRO BONO: Margarita pretiosa]
>>>>>
>>>>> <<Nella pt. 1, cap 6, l’Aurora Consurgens descrive la pietra con le
parole del Cantico dei Cantici: “Tale sarà il nostro figlio diletto” e del
Salmo 44: “Guardatelo, il più leggiadro tra i figli degli uomini; di lui Sole
e Luna ammirano la bellezza”.
>>>>> Qui il “filius philosophorum” è assimilato allo Sposo del Cantico
dei Cantici, notoriamente inteso come ******* (…)
>>>>> Nella quarta parabola (Aurora, pt. 9, cap. 9) il parallelo Lapis
******* è stabilito con la Trinità: “Come il Padre, così è il Figlio e
anche lo Spirito Santo, e questi tre sono uno: corpo spirito e anima; poiché
ogni perfezione si basa sulla triade: misura, numero e peso”>>. [JUNG:
Psicologia e Alchimia - pg. 390 e sg.]
>>>>>
>>>>> ...E a proposito del "figlio diletto" di cui "Sole e Luna ammirano la
bellezza”:
>>>>>
>>>>>
http://3.bp.blogspot.com/-kB9c_jmxnIw/UX2iOp4RJHI/AAAAAAAAAE8/LwJNb90Y2CQ/s1600/Filius+noster.jpg
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> riguardo al primo che citi è un mistico... e di questo ne ho già
detto.
>>>> Contaminazione da madre chiesa cattolica .... che anche in questo caso
adatta ******* e la vergine madre ai comodi suoi.
>>>> Ripeto che l'alchimia è ermetica... da "ermetismo".... e quindi da
Ermete Trismegisto.
>>>> Il secondo è uno psicologo ... vorresti quindi lasciarlo al posto suo?
>>>> Ha pisciato ovunque, sto tipo.
>>>>
>>>> Questi tuoi tentativi di deviare l'attenzione da quelle raffigurazioni
che hai postato facendole passare per simbologia alchemica mentre trattasi di
altro aggiunge ridicolo a quello che già c'era prima.
>>>> QUELLE RAFFIGURAZIONI C'ENTRANO UN FICO SECCO CON IL SIMBOLISMO
ALCHEMICO.
>>>> CHIAROOOO????
>>>
>>> CARLO
>>> Non sai di cosa parli.
>>>
>>> <<...In Jakob Böhme, che si serve ampiamente della terminologia
alchimistica, il Lapis è già diventato una metafora di ******* (fig. 192):
>>>
>>>
https://2.bp.blogspot.com/-zv7voc7R5_0/WW4_A4PSPlI/AAAAAAAAAu8/vItgaLQR2w8sKjjdB9OANR3kW7EJ-cuRgCLcBGAs/s1600/Fig%2B192.jpg
>>>
>>> Ma abbiamo testimonianze molto più antiche dell'esistenza d'un nesso tra
il Lapis e ******* La più antica che io abbia potuto accertare finora risale
al Codicillus (cap. 9) di Raimondo Lullo (1235-1315). Benché molti dei trattati
che sono stati attribuiti a Lullo possano essere stati redatti da discepoli
spagnoli e provenzali, ciò non altera affatto la datazione approssimativa degli
scritti principali, dei quali fa parte il Codicillus. In ogni caso, non conosco
alcuna opinione fondata che faccia risalire questo trattato a un periodo
posteriore al quattordicesimo secolo. In esso è detto:
>>>
>>> <<…E come Gesù ******* della stirpe di Davide, ha assunto natura umana
per la liberazione e la redenzione dell'umanità prigioniera del peccato in
seguito alla disobbedienza di Adamo, così anche nella nostra Arte ciò che da
una cosa viene ingiustamente macchiato, da quella turpitudine viene assolto,
lavato e liberato da un'altra cosa che è il suo contrario>>. (R. LULLO:
Biblioteca chemica curiosa, vol. 1, pg. 884 b).
>>> Una fonte ancora più antica potrebbe essere il "Tractatus aureus"
(attribuito a Ermete e che già nel Me*****evo era considerato di origine
araba), se contenesse un riferimento letterale a ******* La ragione per la
quale lo cito ugualmente è che esso descrive cose che corrispondono stranamente
ai misteriosi eventi del periodo pasquale, benché siano esposti in tutt'altro
linguaggio. Il passo suona all'incirca così :
>>>
>>> <<…La nostra preziosissima pietra, che fu buttata nel ******* è
diventata, dicono, del tutto vile... Ma se noi sposiamo il Re incoronato con la
figlia rossa, essa concepirà nel debole fuoco un figlio, e lo nutrirà col
nostro fuoco... Questi più tardi si trasforma, e la sua tintura rimane rossa
come carne. Il nostro figlio di nascita regale prende la sua tintura dal fuoco,
e la morte, le tenebre e Ie acque fuggono via. Il drago teme la luce del sole, e
il nostro figlio morto vivrà. Il Re esce dal fuoco e si rallegra delle nozze. I
tesori nascosti sono dischiusi. Il figlio è diventato un fuoco bellicoso e
supera la tintura, perché lui stesso è il tesoro e perché lui stesso porta la
materia filosofica. "Avvicinatevi, voi, figli della saggezza, e gioite, perché
il dominio della morte è passato, e il figlio regna; egli porta la veste rossa
e ha indossato la porpora>>.
>>>
>>> Possiamo considerare questo testo come una variante dell'uomo *******
mitico e del suo trionfo sulla morte, e quindi anche come un'*****ogia del
dramma cristiano”. [JUNG: Psicologia e alchimia - pg. 362]
>>>
>>> "Nel trattato "De arte chymica", alla Vergine divina viene comparato
Mercurio. Mercurio è infatti vergine perché nel corpo della terra non ha mai
aumentato alcun corpo metallico, eppure ha generato per noi la pietra per mezzo
della soluzione del "cielo". [JUNG: Psicologia e alchimia - pg.420]
>>
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> senti Carlo... rimani in tema.
>> Devi solo ammettere che quelle quattro raffigurazioni che hai postato in
apertura di discussione non riguardano il simbolismo alchemico.
>>
>>
>> E te lo dimostro:
>> 1)
>>
>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>
>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>
> CARLO
> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>
>> IDEAPRIMA
>> 2)
>>
>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>
>> raffigurazione del Boehme.. e non è alchimia ma riguarda l'esoterismo ....
vedi qua:
>>
>> http://www.sacred-texts.com/eso/sat/index.htm
>
> CARLO
> Il simbolismo alchemico comprende in sé TUTTA la tradizione religiosa
(mitologie sacre di ogni tempo e luogo, esoterismo, gnosticismo, ecc.).
>
>>
>> 3)
>>
>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>
>>
>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>
> CARLO
> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista. Infatti, la
dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia, al contrario
di questa raffigurazione.
>
>> IDEAPRIMA
>> 4)
>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>
>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri
della Chiesa
>
> CARLO
> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato. Quale
sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?



---------------------------------------------------------




ideaprima

>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>
> CARLO
> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>



ideaprima

Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto



ideaprima
>> 2)
>>
>>
http://www.iheartberlin.de/wp-content/uploads/2012/08/salon-der-alchemisten.jpg
>>
>> raffigurazione del Boehme.. e non è alchimia ma riguarda l'esoterismo ....
vedi qua:
>>
>> http://www.sacred-texts.com/eso/sat/index.htm

> CARLO
> Il simbolismo alchemico comprende in sé TUTTA la tradizione religiosa
(mitologie sacre di ogni tempo e luogo, esoterismo, gnosticismo, ecc.).
>


ideaprima

senti Carlo.... ti ha ripreso un nuovo attacco di onnipotenza con relativa
comnvinzione di poter dire tutto ciò che ti passa per la testa?



ideaprima

>> 3)
>>
>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>
>>
>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>

CARLO
> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista. Infatti, la
dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia, al contrario
di questa raffigurazione.
>



ideaprima

ma lascia stare la pietra filosofale che manco sai di che si tratta, questa è
una chiarissima raffigurazione della Trinità, ed è pure scritto in alto in
tedesco "vita trina". Precisamente, trattasi di una incisione rappresentante la
cosmogonia della trinità secondo la visione del suo autore, ossia il Boehme.
Poichè questo personaggio era affascinato pure dalla cosmogonia mistica.
Il Boehme era un mistico,NON un alchimista, e non smetterò masi di dirtelo.
Dell'alchimia se ne è interessato di striscio scrivendo, tra le altre cento
cose che lo affascinavano, riguardo al pensiero di Paracelso.
Che cavolo c'entra sta concezione cosmogonica della trinità con
l'alchimia????????????????????? ..... ma piantala di scrivere assurdità, Carlo.

Lascia perdere le cose che non sai.



ideaprima
>> 4)
>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>
>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri
della Chiesa
>


CARLO
> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato. Quale
sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?



ideaprima

in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante sei tu,
che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo terrestre e
dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e gli astri
posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche concesione
precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.

vedi un po' qui... ad esempio:


Http://www.internetsv.info/Cosmo.html


rompi, Carlo... sai?
Carlo Pierini 19 Lug 2017 20:48
Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 05:00:01 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:43:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:


> ideaprima
> 1)
http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg

>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.

>> CARLO
>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.

> ideaprima
> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto

CARLO
Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto tra
l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me, che DEVI
contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.


> ideaprima
>
>>> 3)
>>>
>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>
>>>
>>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui

> CARLO
>> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista. Infatti, la
dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia, al contrario
di questa raffigurazione.
>
> ideaprima
>
> ma lascia stare la pietra filosofale che manco sai di che si tratta, questa è
una chiarissima raffigurazione della Trinità, ed è pure scritto in alto in
tedesco "vita trina". Precisamente, trattasi di una incisione rappresentante la
cosmogonia della trinità secondo la visione del suo autore, ossia il Boehme.
> Poichè questo personaggio era affascinato pure dalla cosmogonia mistica.
> Il Boehme era un mistico,NON un alchimista, e non smetterò masi di dirtelo.
Dell'alchimia se ne è interessato di striscio scrivendo, tra le altre cento
cose che lo affascinavano, riguardo al pensiero di Paracelso.
> Che cavolo c'entra sta concezione cosmogonica della trinità con
l'alchimia????????????????????? ..... ma piantala di scrivere assurdità, Carlo.

> Lascia perdere le cose che non sai.
>
>
>
> ideaprima
>>> 4)
>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>
>>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei Padri
della Chiesa

>
> CARLO
>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato. Quale
sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?

> ideaprima
>
> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante sei tu,
che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo terrestre e
dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e gli astri
posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche concesione
precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.

CARLO
https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
ideaprima1@googlemail.com 20 Lug 2017 15:06
Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 20:48:21 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 05:00:01 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:43:47 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>
>
>> ideaprima
>> 1)
> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>
>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>
>>> CARLO
>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>
>> ideaprima
>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>
> CARLO
> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto tra
l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me, che
DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>
>
>> ideaprima
>>
>>>> 3)
>>>>
>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>
>>>>
>>>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>>>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>
>> CARLO
>>> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista. Infatti,
la dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia, al
contrario di questa raffigurazione.
>>
>> ideaprima
>>
>> ma lascia stare la pietra filosofale che manco sai di che si tratta, questa
è una chiarissima raffigurazione della Trinità, ed è pure scritto in alto in
tedesco "vita trina". Precisamente, trattasi di una incisione rappresentante la
cosmogonia della trinità secondo la visione del suo autore, ossia il Boehme.
>> Poichè questo personaggio era affascinato pure dalla cosmogonia mistica.
>> Il Boehme era un mistico,NON un alchimista, e non smetterò masi di dirtelo.
Dell'alchimia se ne è interessato di striscio scrivendo, tra le altre cento
cose che lo affascinavano, riguardo al pensiero di Paracelso.
>> Che cavolo c'entra sta concezione cosmogonica della trinità con
l'alchimia????????????????????? ..... ma piantala di scrivere assurdità, Carlo.

>> Lascia perdere le cose che non sai.
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>>> 4)
>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>
>>>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei
Padri della Chiesa
>
>>
>> CARLO
>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato. Quale
sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>
>> ideaprima
>>
>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante sei
tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo terrestre e
dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e gli astri
posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche concesione
precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.
>
> CARLO
> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168

---------------------------------------------------------------



ideaprima
>> 1)
> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>
>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>

CARLO
>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.


ideaprima
>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>


CARLO
> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto tra
l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me, che
DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>


ideaprima

infatti non lo avevi spiegato proprio... quindi scusami se a posteriori io
dubito della cosa e ritengo che pure per la prima delle rsffigurazioni da te
postate, così come per le altre, tu abbia commesso quel tuo sbaglio di
scambiare per simbologia alchemica pure quella, così come le altre, mentre non
lo sono per nulla.... NESSUNA.... e lo ho ampiamente dimostrato.



CARLO
>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato. Quale
sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?



ideaprima
> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante sei tu,
che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo terrestre e
dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e gli astri
posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche concesione
precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.
> vedi un po' qui... ad esempio:

Http://www.internetsv.info/Cosmo.html

> rompi, Carlo... sai?



CARLO
https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168



ideaprima

ehilà .... Carletto!!!!
guarda che il link che ti ho postato ... ossia questo:

http://www.internetsv.info/Cosmo.html

conduce alla pubblicazione di qualcosa che chiarisce ciò a cui fa riferimento
quella tua ultima raffigurazione, che tu intendevi far passare come tutte le
altre per simbolismo alchemico. Io ho dimostrato di cosa invece si tratta ... Tu
viaggi come sempre di fantasia e nient'altro. A far confusione, come al solito,
sei tu .... e vedi di tenerlo ben presente.
Di 'ste cose ne capisci niente, rassegnati. Te lo ripeto da anni.
Carlo Pierini 21 Lug 2017 03:17
Il giorno giovedì 20 luglio 2017 15:06:41 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 20:48:21 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 05:00:01 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:43:47 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>
>>
>>> ideaprima
>>> 1)
>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>
>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>
>>>> CARLO
>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>>
>>> ideaprima
>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>
>> CARLO
>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto tra
l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me, che
DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>
>>
>>> ideaprima
>>>
>>>>> 3)
>>>>>
>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>
>>>>>
>>>>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>>>>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>>
>>> CARLO
>>>> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista.
Infatti, la dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia,
al contrario di questa raffigurazione.
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> ma lascia stare la pietra filosofale che manco sai di che si tratta,
questa è una chiarissima raffigurazione della Trinità, ed è pure scritto in
alto in tedesco "vita trina". Precisamente, trattasi di una incisione
rappresentante la cosmogonia della trinità secondo la visione del suo autore,
ossia il Boehme.
>>> Poichè questo personaggio era affascinato pure dalla cosmogonia mistica.

>>> Il Boehme era un mistico,NON un alchimista, e non smetterò masi di
dirtelo. Dell'alchimia se ne è interessato di striscio scrivendo, tra le altre
cento cose che lo affascinavano, riguardo al pensiero di Paracelso.
>>> Che cavolo c'entra sta concezione cosmogonica della trinità con
l'alchimia????????????????????? ..... ma piantala di scrivere assurdità, Carlo.

>>> Lascia perdere le cose che non sai.
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>>> 4)
>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>
>>>>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei
Padri della Chiesa
>>
>>>
>>> CARLO
>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato.
Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>>
>>> ideaprima
>>>
>>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante sei
tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo terrestre
e dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e gli astri
posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche concesione
precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.

>>
>> CARLO
>> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>
> ---------------------------------------------------------------
>
>
>
> ideaprima
>>> 1)
>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>
>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>
>
> CARLO
>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>
>
> ideaprima
>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>
>
>
> CARLO
>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto tra
l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me, che
DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>
>
>
> ideaprima
>
> infatti non lo avevi spiegato proprio... quindi scusami se a posteriori io
dubito della cosa e ritengo che pure per la prima delle rsffigurazioni da te
postate, così come per le altre, tu abbia commesso quel tuo sbaglio di
scambiare per simbologia alchemica pure quella, così come le altre, mentre non
lo sono per nulla.... NESSUNA.... e lo ho ampiamente dimostrato.
>
>
>
> CARLO
>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato.
Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>
>
>
> ideaprima
>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante sei
tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo terrestre e
dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e gli astri
posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche concesione
precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.
>> vedi un po' qui... ad esempio:
>
> Http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>
>> rompi, Carlo... sai?
>
>
>
> CARLO
> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>
>
>
> ideaprima
>
> ehilà .... Carletto!!!!
> guarda che il link che ti ho postato ... ossia questo:
>
> http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>
> conduce alla pubblicazione di qualcosa che chiarisce ciò a cui fa riferimento
quella tua ultima raffigurazione, che tu intendevi far passare come tutte le
altre per simbolismo alchemico. Io ho dimostrato di cosa invece si tratta ... Tu
viaggi come sempre di fantasia e nient'altro.

CARLO
La Terra rotonda c'entra come i cavoli a merenda. Qui è rappresentato un uomo
che si affaccia al di là del cielo delle stelle, cioè al di là del nostro
Universo verso un'ALTRA realtà extra-spaziotemporale. Proprio come le immagini
di Bohme rappresentano il nostro Universo visto "da fuori", cioè visto dal di
là delle costellazioni zodiacali, e così come il primo link rappresenta un
punto di vista al di là del nostro Universo (il Multiverso).
...Ma ti si deve spiegare proprio tutto?
ideaprima1@googlemail.com 21 Lug 2017 17:13
Il giorno venerdì 21 luglio 2017 03:17:14 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno giovedì 20 luglio 2017 15:06:41 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 20:48:21 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 05:00:01 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:43:47 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>
>>>
>>>> ideaprima
>>>> 1)
>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>
>>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>>>
>>>> ideaprima
>>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>>
>>> CARLO
>>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto tra
l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me, che
DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>>
>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>>>> 3)
>>>>>>
>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>>>>>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>>>
>>>> CARLO
>>>>> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista.
Infatti, la dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia,
al contrario di questa raffigurazione.
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> ma lascia stare la pietra filosofale che manco sai di che si tratta,
questa è una chiarissima raffigurazione della Trinità, ed è pure scritto in
alto in tedesco "vita trina". Precisamente, trattasi di una incisione
rappresentante la cosmogonia della trinità secondo la visione del suo autore,
ossia il Boehme.
>>>> Poichè questo personaggio era affascinato pure dalla cosmogonia
mistica.
>>>> Il Boehme era un mistico,NON un alchimista, e non smetterò masi di
dirtelo. Dell'alchimia se ne è interessato di striscio scrivendo, tra le altre
cento cose che lo affascinavano, riguardo al pensiero di Paracelso.
>>>> Che cavolo c'entra sta concezione cosmogonica della trinità con
l'alchimia????????????????????? ..... ma piantala di scrivere assurdità, Carlo.

>>>> Lascia perdere le cose che non sai.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>>> 4)
>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>
>>>>>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte dei
Padri della Chiesa
>>>
>>>>
>>>> CARLO
>>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato.
Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante
sei tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>>>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo
terrestre e dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e
gli astri posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche
concesione precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>>>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.

>>>
>>> CARLO
>>> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>>
>> ---------------------------------------------------------------
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>>> 1)
>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>
>>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo ....
appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>>
>>
>> CARLO
>>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>>
>>
>> ideaprima
>>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>>
>>
>>
>> CARLO
>>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto tra
l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me, che
DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> infatti non lo avevi spiegato proprio... quindi scusami se a posteriori io
dubito della cosa e ritengo che pure per la prima delle rsffigurazioni da te
postate, così come per le altre, tu abbia commesso quel tuo sbaglio di
scambiare per simbologia alchemica pure quella, così come le altre, mentre non
lo sono per nulla.... NESSUNA.... e lo ho ampiamente dimostrato.
>>
>>
>>
>> CARLO
>>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato.
Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante sei
tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo terrestre
e dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e gli astri
posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche concesione
precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.
>>> vedi un po' qui... ad esempio:
>>
>> Http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>>
>>> rompi, Carlo... sai?
>>
>>
>>
>> CARLO
>> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>>
>>
>>
>> ideaprima
>>
>> ehilà .... Carletto!!!!
>> guarda che il link che ti ho postato ... ossia questo:
>>
>> http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>>
>> conduce alla pubblicazione di qualcosa che chiarisce ciò a cui fa
riferimento quella tua ultima raffigurazione, che tu intendevi far passare come
tutte le altre per simbolismo alchemico. Io ho dimostrato di cosa invece si
tratta ... Tu viaggi come sempre di fantasia e nient'altro.
>
> CARLO
> La Terra rotonda c'entra come i cavoli a merenda. Qui è rappresentato un uomo
che si affaccia al di là del cielo delle stelle, cioè al di là del nostro
Universo verso un'ALTRA realtà extra-spaziotemporale. Proprio come le immagini
di Bohme rappresentano il nostro Universo visto "da fuori", cioè visto dal di
là delle costellazioni zodiacali, e così come il primo link rappresenta un
punto di vista al di là del nostro Universo (il Multiverso).
> ...Ma ti si deve spiegare proprio tutto?


eccerto .... rappresenta chiaramente la domanda che allora ci si poneva circa
cosa esistesse oltre la volta celeste conosciuta a quei tempi.
Nel me*****evo c'era un proliferare di concezioni cosmogoniche, astrologiche,
mistiche o no. Con la teoria della terra piatta la raffigurazione sarebbe stata
tutta un'altra cosa .... quindi questa raffigurazione è da riferirsi al tempo
di Tolomeo (che tra l'altro riteneva essere, la terra, non solo sferica ma
perfino il centro dell'universo).

http://www.cassiopeaonline.it/3-jun-2002/woodcut.html


come vedi, tutte queste raffigurazioni NULLA HANNO A CHE FARE CON LA SIMBOLOGIA
ALCHENUCA!!!!!!!

mi sono scocciata di ripetertelo e la prossima volta ti mando al diavolo.
ideaprima1@googlemail.com 21 Lug 2017 17:22
Il giorno venerdì 21 luglio 2017 17:13:43 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:


ideaprima

> eccerto .... rappresenta chiaramente la domanda che allora ci si poneva circa
cosa esistesse oltre la volta celeste conosciuta a quei tempi.
> Nel me*****evo c'era un proliferare di concezioni cosmogoniche, astrologiche,
mistiche o no. Con la teoria della terra piatta la raffigurazione sarebbe stata
tutta un'altra cosa .... quindi questa raffigurazione è da riferirsi al tempo
di Tolomeo (che tra l'altro riteneva essere, la terra, non solo sferica ma
perfino il centro dell'universo).
>
> http://www.cassiopeaonline.it/3-jun-2002/woodcut.html
>
>
> come vedi, tutte queste raffigurazioni NULLA HANNO A CHE FARE CON LA
SIMBOLOGIA ALCHENUCA!!!!!!!
>
> mi sono scocciata di ripetertelo e la prossima volta ti mando al diavolo.



errata corrige

altro mio errore che devo correggere.
Nel mio post precedente, nella fretta ho scritto "SIMBOLOGIA ALCHENUCA" (vedi
quote), ovviamente intendevo scrivere "SIMBOLOGIA ALCHEMICA"

mi scuso
Carlo Pierini 21 Lug 2017 22:31
Il giorno venerdì 21 luglio 2017 17:13:43 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 03:17:14 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno giovedì 20 luglio 2017 15:06:41 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>>> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 20:48:21 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 05:00:01 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:43:47 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>
>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>> 1)
>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>
>>>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo
.... appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>>>
>>>> CARLO
>>>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto
tra l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>>>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me,
che DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>>>
>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>>>> 3)
>>>>>>>
>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>
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>>>>>>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>>>>>>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>>>>
>>>>> CARLO
>>>>>> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista.
Infatti, la dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia,
al contrario di questa raffigurazione.
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> ma lascia stare la pietra filosofale che manco sai di che si tratta,
questa è una chiarissima raffigurazione della Trinità, ed è pure scritto in
alto in tedesco "vita trina". Precisamente, trattasi di una incisione
rappresentante la cosmogonia della trinità secondo la visione del suo autore,
ossia il Boehme.
>>>>> Poichè questo personaggio era affascinato pure dalla cosmogonia
mistica.
>>>>> Il Boehme era un mistico,NON un alchimista, e non smetterò masi di
dirtelo. Dell'alchimia se ne è interessato di striscio scrivendo, tra le altre
cento cose che lo affascinavano, riguardo al pensiero di Paracelso.
>>>>> Che cavolo c'entra sta concezione cosmogonica della trinità con
l'alchimia????????????????????? ..... ma piantala di scrivere assurdità, Carlo.

>>>>> Lascia perdere le cose che non sai.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>>> 4)
>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>
>>>>>>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte
dei Padri della Chiesa
>>>>
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato.
Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>>>>
>>>>> ideaprima
>>>>>
>>>>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante
sei tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>>>>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo
terrestre e dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e
gli astri posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche
concesione precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>>>>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della
Chiesa.
>>>>
>>>> CARLO
>>>> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>>>
>>> ---------------------------------------------------------------
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>>> 1)
>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>
>>>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo
.... appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>>>
>>>
>>> CARLO
>>>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>>>
>>>
>>>
>>> CARLO
>>>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto
tra l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>>>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me,
che DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> infatti non lo avevi spiegato proprio... quindi scusami se a posteriori io
dubito della cosa e ritengo che pure per la prima delle rsffigurazioni da te
postate, così come per le altre, tu abbia commesso quel tuo sbaglio di
scambiare per simbologia alchemica pure quella, così come le altre, mentre non
lo sono per nulla.... NESSUNA.... e lo ho ampiamente dimostrato.
>>>
>>>
>>>
>>> CARLO
>>>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle fiato.
Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante
sei tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>>>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo
terrestre e dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e
gli astri posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche
concesione precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>>>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della Chiesa.

>>>> vedi un po' qui... ad esempio:
>>>
>>> Http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>>>
>>>> rompi, Carlo... sai?
>>>
>>>
>>>
>>> CARLO
>>> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>>>
>>>
>>>
>>> ideaprima
>>>
>>> ehilà .... Carletto!!!!
>>> guarda che il link che ti ho postato ... ossia questo:
>>>
>>> http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>>>
>>> conduce alla pubblicazione di qualcosa che chiarisce ciò a cui fa
riferimento quella tua ultima raffigurazione, che tu intendevi far passare come
tutte le altre per simbolismo alchemico. Io ho dimostrato di cosa invece si
tratta ... Tu viaggi come sempre di fantasia e nient'altro.
>>
>> CARLO
>> La Terra rotonda c'entra come i cavoli a merenda. Qui è rappresentato un
uomo che si affaccia al di là del cielo delle stelle, cioè al di là del
nostro Universo verso un'ALTRA realtà extra-spaziotemporale. Proprio come le
immagini di Bohme rappresentano il nostro Universo visto "da fuori", cioè visto
dal di là delle costellazioni zodiacali, e così come il primo link rappresenta
un punto di vista al di là del nostro Universo (il Multiverso).
>> ...Ma ti si deve spiegare proprio tutto?
>
> IDEAP
> eccerto .... rappresenta chiaramente la domanda che allora ci si poneva circa
cosa esistesse oltre la volta celeste conosciuta a quei tempi.
> Nel me*****evo c'era un proliferare di concezioni cosmogoniche, astrologiche,
mistiche o no. Con la teoria della terra piatta la raffigurazione sarebbe stata
tutta un'altra cosa .... quindi questa raffigurazione è da riferirsi al tempo
di Tolomeo (che tra l'altro riteneva essere, la terra, non solo sferica ma
perfino il centro dell'universo).
>
> http://www.cassiopeaonline.it/3-jun-2002/woodcut.html
>
>
> come vedi, tutte queste raffigurazioni NULLA HANNO A CHE FARE CON LA
SIMBOLOGIA ALCHEMICA!!!!!!!
>
> mi sono scocciata di ripetertelo e la prossima volta ti mando al diavolo.

CARLO
Come ho già detto, non c'è separazione tra astrologia, cosmogonia, misticismo
e alchimia, perché l'alchimia è un'arte universale che riassume in sé tutti
gli aspetti dell'essere.
Per esempio, in questa immagine alchemica:

https://2.bp.blogspot.com/-pys0Vt7AC5A/WXJdEJfZ_dI/AAAAAAAAAvM/oe_hqA9YJEILyvgtOX0rl6r_Tpu9pjD3gCLcBGAs/s1600/Caduceo-Zodiaco.jpg

sono presenti elementi
- di astrologia (il circolo zodiacale, nonché il Sole e la Luna),
- di religione cristiana (la tiara pontificia e la Croce),
- di mitologia (l'araba fenice e il caduceo),
- di cosmogonia (i quattro principi universali: aria, acqua, terra, fuoco) e -
l'elemento più tipicamente alchemico: il "vasus".

Oppure, la seguente immagine sembra una rappresentazione esclusivamente
religiosa-cristiana (l'Assunzione di Maria), mentre la troviamo nel "Rosarium
Philosophorum":

https://4.bp.blogspot.com/-DHR0i1nPuB4/U5nEFd6--CI/AAAAAAAAAZE/WMLYH-cPKOg/s1600/Assunzione+1.jpg

Passo e chiudo, perché:
1 - non hai la preparazione sufficiente per discutere su questo tema;
2 - non sei consapevole di questo tuo limite;
3 - hai un atteggiamento arrogante oltre i limiti della mia sopportazione.
ideaprima1@googlemail.com 22 Lug 2017 06:16
Il giorno venerdì 21 luglio 2017 22:31:39 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 17:13:43 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 03:17:14 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 20 luglio 2017 15:06:41 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>>>> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 20:48:21 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>> Il giorno mercoledì 19 luglio 2017 05:00:01 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:43:47 UTC+2, Carlo Pierini ha
scritto:
>>>>>>> Il giorno martedì 18 luglio 2017 21:01:42 UTC+2,
ideap...@googlemail.com ha scritto:
>>>>>
>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>> 1)
>>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>
>>>>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo
.... appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>>>>
>>>>>>> CARLO
>>>>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto
tra l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>>>>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me,
che DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>>>>
>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>>>> 3)
>>>>>>>>
>>>>>>>>
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/f8/3f/a7/f83fa7ca92a6d6b70e30e7755c14f5c2.jpg
>>>>>>>>
>>>>>>>>
>>>>>>>> altra raffigurazione del Boehme, riguardante la trinità,
>>>>>>>> nulla a che vedere con l'alchimia ma con il pensiero
mistico-filosofico-cristiano di lui
>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>>> La pietra filosofale E' una trinità, e Bohme ERA un alchimista.
Infatti, la dogmatica cristiana ufficiale non comprendeva in sé l'astrologia,
al contrario di questa raffigurazione.
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>> ma lascia stare la pietra filosofale che manco sai di che si tratta,
questa è una chiarissima raffigurazione della Trinità, ed è pure scritto in
alto in tedesco "vita trina". Precisamente, trattasi di una incisione
rappresentante la cosmogonia della trinità secondo la visione del suo autore,
ossia il Boehme.
>>>>>> Poichè questo personaggio era affascinato pure dalla cosmogonia
mistica.
>>>>>> Il Boehme era un mistico,NON un alchimista, e non smetterò masi di
dirtelo. Dell'alchimia se ne è interessato di striscio scrivendo, tra le altre
cento cose che lo affascinavano, riguardo al pensiero di Paracelso.
>>>>>> Che cavolo c'entra sta concezione cosmogonica della trinità con
l'alchimia????????????????????? ..... ma piantala di scrivere assurdità, Carlo.

>>>>>> Lascia perdere le cose che non sai.
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>>> 4)
>>>>>>>>
https://breakfastwiththegods.files.wordpress.com/2016/09/universum1.jpg?w=1284
>>>>>>>>
>>>>>>>> questa riguarda la visione del mondo prima di Tolomeo, da parte
dei Padri della Chiesa
>>>>>
>>>>>>
>>>>>> CARLO
>>>>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle
fiato. Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>>>>>
>>>>>> ideaprima
>>>>>>
>>>>>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui
l'ignorante sei tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>>>>>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo
terrestre e dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e
gli astri posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche
concesione precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>>>>>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della
Chiesa.
>>>>>
>>>>> CARLO
>>>>> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>>>>
>>>> ---------------------------------------------------------------
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>>> 1)
>>>>> http://www.nuovasocieta.it/wp-content/uploads/2014/07/multiverso.jpg
>>>>>
>>>>>>>> trattasi di raffigurazione di salti quantici o cose di sto tipo
.... appartenenti alla scienza moderna e certamente non all'alchimia.
>>>>>
>>>>
>>>> CARLO
>>>>>>> Questo l'ho già chiarito io stesso; rileggi il carteggio.
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>>> Ma se io non lo avessi fatto notare saresti stato zitto zitto
>>>>>
>>>>
>>>>
>>>> CARLO
>>>>> Ancora non hai capito che ciò che ho proposto è proprio un confronto
tra l'immagine MODERNA di "multiverso" (il primo link) e alcune immagini
dell'alchimia ANTICA (i link successivi), e che dunque ERA OVVIO che il primo
link rappresentasse un'idea della scienza moderna?
>>>>> Sei talmente ossessionata dalle tue proiezioni personali contro di me,
che DEVI contraddirmi anche quando non capisci quello che scrivo.
>>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> infatti non lo avevi spiegato proprio... quindi scusami se a posteriori
io dubito della cosa e ritengo che pure per la prima delle rsffigurazioni da te
postate, così come per le altre, tu abbia commesso quel tuo sbaglio di
scambiare per simbologia alchemica pure quella, così come le altre, mentre non
lo sono per nulla.... NESSUNA.... e lo ho ampiamente dimostrato.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> CARLO
>>>>>>> Dovresti studiare e riflettere prima di aprire bocca e darle
fiato. Quale sarebbe stata la visione dei Padri della Chiesa prima di Tolomeo?
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>> in effetti nella fretta a volte sintetizzo da cani, ma qui l'ignorante
sei tu, che vedi simboli alchemici ovunque. Ficcatelo in testa.
>>>>> Quella raffigurazione riguarda la concezione tolemaica del globo
terrestre e dell'universo, che considerava la sfericità del globo terrestre, e
gli astri posti al di fuori di esso, in contrapposizione a una qualche
concesione precedente, che invece riteneva che la terra fosse plana.
>>>>> Cosa a cui ovviamente erano molto interessati pure i padri della
Chiesa.
>>>>> vedi un po' qui... ad esempio:
>>>>
>>>> Http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>>>>
>>>>> rompi, Carlo... sai?
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> CARLO
>>>> https://youtu.be/heVtMxIexrI?t=168
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> ideaprima
>>>>
>>>> ehilà .... Carletto!!!!
>>>> guarda che il link che ti ho postato ... ossia questo:
>>>>
>>>> http://www.internetsv.info/Cosmo.html
>>>>
>>>> conduce alla pubblicazione di qualcosa che chiarisce ciò a cui fa
riferimento quella tua ultima raffigurazione, che tu intendevi far passare come
tutte le altre per simbolismo alchemico. Io ho dimostrato di cosa invece si
tratta ... Tu viaggi come sempre di fantasia e nient'altro.
>>>
>>> CARLO
>>> La Terra rotonda c'entra come i cavoli a merenda. Qui è rappresentato un
uomo che si affaccia al di là del cielo delle stelle, cioè al di là del
nostro Universo verso un'ALTRA realtà extra-spaziotemporale. Proprio come le
immagini di Bohme rappresentano il nostro Universo visto "da fuori", cioè visto
dal di là delle costellazioni zodiacali, e così come il primo link rappresenta
un punto di vista al di là del nostro Universo (il Multiverso).
>>> ...Ma ti si deve spiegare proprio tutto?
>>
>> IDEAP
>> eccerto .... rappresenta chiaramente la domanda che allora ci si poneva
circa cosa esistesse oltre la volta celeste conosciuta a quei tempi.
>> Nel me*****evo c'era un proliferare di concezioni cosmogoniche,
astrologiche, mistiche o no. Con la teoria della terra piatta la raffigurazione
sarebbe stata tutta un'altra cosa .... quindi questa raffigurazione è da
riferirsi al tempo di Tolomeo (che tra l'altro riteneva essere, la terra, non
solo sferica ma perfino il centro dell'universo).
>>
>> http://www.cassiopeaonline.it/3-jun-2002/woodcut.html
>>
>>
>> come vedi, tutte queste raffigurazioni NULLA HANNO A CHE FARE CON LA
SIMBOLOGIA ALCHEMICA!!!!!!!
>>
>> mi sono scocciata di ripetertelo e la prossima volta ti mando al diavolo.
>
> CARLO
> Come ho già detto, non c'è separazione tra astrologia, cosmogonia,
misticismo e alchimia, perché l'alchimia è un'arte universale che riassume in
sé tutti gli aspetti dell'essere.
> Per esempio, in questa immagine alchemica:
>
>
https://2.bp.blogspot.com/-pys0Vt7AC5A/WXJdEJfZ_dI/AAAAAAAAAvM/oe_hqA9YJEILyvgtOX0rl6r_Tpu9pjD3gCLcBGAs/s1600/Caduceo-Zodiaco.jpg
>
> sono presenti elementi
> - di astrologia (il circolo zodiacale, nonché il Sole e la Luna),
> - di religione cristiana (la tiara pontificia e la Croce),
> - di mitologia (l'araba fenice e il caduceo),
> - di cosmogonia (i quattro principi universali: aria, acqua, terra, fuoco) e -
l'elemento più tipicamente alchemico: il "vasus".
>
> Oppure, la seguente immagine sembra una rappresentazione esclusivamente
religiosa-cristiana (l'Assunzione di Maria), mentre la troviamo nel "Rosarium
Philosophorum":
>
>
https://4.bp.blogspot.com/-DHR0i1nPuB4/U5nEFd6--CI/AAAAAAAAAZE/WMLYH-cPKOg/s1600/Assunzione+1.jpg
>
> Passo e chiudo, perché:
> 1 - non hai la preparazione sufficiente per discutere su questo tema;
> 2 - non sei consapevole di questo tuo limite;
> 3 - hai un atteggiamento arrogante oltre i limiti della mia sopportazione.


----------------------------------------------





> CARLO
> Come ho già detto, non c'è separazione tra astrologia, cosmogonia,
misticismo e alchimia, perché l'alchimia è un'arte universale che riassume in
sé tutti gli aspetti dell'essere.
> Per esempio, in questa immagine alchemica:
>
https://2.bp.blogspot.com/-pys0Vt7AC5A/WXJdEJfZ_dI/AAAAAAAAAvM/oe_hqA9YJEILyvgtOX0rl6r_Tpu9pjD3gCLcBGAs/s1600/Caduceo-Zodiaco.jpg
>
> sono presenti elementi
> - di astrologia (il circolo zodiacale, nonché il Sole e la Luna),
> - di religione cristiana (la tiara pontificia e la Croce),
> - di mitologia (l'araba fenice e il caduceo),
> - di cosmogonia (i quattro principi universali: aria, acqua, terra, fuoco) e -
l'elemento più tipicamente alchemico: il "vasus".
>


ideaprima

fai cadere le braccia, sei proprio incapace di leggere il simbolismo e di
interpretarlo, distinguendo oltretutto tra quello alchemico e no. Non so più
come dirti che il simbolismo va letto tenendo conto di tutti i particolari presi
uno per uno e letti quindi, poi,tutti insieme in lettura-chiave relativa al
campo di cui si tratta (mica necessariamente alchemico). Ma se tu non ne conosci
nulla non sei certo in grado di leggerli e manco di vederne il significato
globale oltre che il linguaggio-percorso tramite cui ti conducono alla
comprensione di quanto ti vogliono dire.

Questo da te postato ora

https://2.bp.blogspot.com/-pys0Vt7AC5A/WXJdEJfZ_dI/AAAAAAAAAvM/oe_hqA9YJEILyvgtOX0rl6r_Tpu9pjD3gCLcBGAs/s1600/Caduceo-Zodiaco.jpg


.. è certamente simbolismo alchemico e rappresenta l'operazione ermetica per la
"coniunctio oppositorum" .... ma ha subito in parte contaminazione da parte
della Chiesa e NON SI TRATTA DI cio' CHE CI VEDI TU che a riguardo scrivi::

(carlo)
> sono presenti elementi
> - di astrologia (il circolo zodiacale, nonché il Sole e la Luna),
> - di religione cristiana (la tiara pontificia e la Croce),
> - di mitologia (l'araba fenice e il caduceo),
> - di cosmogonia (i quattro principi universali: aria, acqua, terra, fuoco) e -
l'elemento più tipicamente alchemico: il "vasus".
>


.... bensì trattasi semplicemente di ciò che è... ossia di una fase
dell'Opera alchemica che come fine ha la realizzazione della Grande Opera. Cui
sono stati però aggiunti dei simboli ad essa estranei, chiaramente da parte
della Chiesa.
Ti spiego:

- luna e sole
sono in alchimia dei simboli che nulla hanno a che vedere con l'astrologia, ma
trattasi di ben altro discorso, e se tu non conosci l'alchimia rinuncia a voler
dare interpretazioni come passano per la testa a te con tanta ignorante
faciloneria. L'alchimia è ermetica, avviene nell'interiorità profonda
dell'operatore, non certo in un suo stare a guardare luna e sole della volta
celeste. Bisogna esserci dentro per comprenderme il simbolismo.

- tiara pontificia e croce
... si tratta di evidente contaminazione della Chiesa, avvenuta
successivamente, quando pretese di potersi impadronire del discorso simbolico
alchemico riguardante l'opera occulta degli alchimisti per manipolarlo a suo
comodo ed esercitare così una sua egemonia riguardo a tutto questo.
Posso comunque leggere pure questi suoi simboli aggiunti dalla Chiesa e dartene
la spiegazione.... anche se dovresti chiedermelo perfavore perchè devi capire
una cosa, che io di simbologia ne capisco certamente più di te che manco sai
che roba sia. La contaminazione della Chiesa è evidentissima:

- araba fenice e caduceo
intanto quell ******* nel simbolismo originale alchemico, sarebbe il "volatile"
ossia l'elemento mercuriale, che nelle operazioni alchemiche sarebbe, a seconda
dei casi, da rendere volatile oppure fisso. A seconda di questi due suoi diversi
stati esso assume significato simbolico diverso.
La contaminazione della chiesa cristiana, in questa raffigurazione da te
postata, ha evidentemente voluto innalzare il volatile fissandolo al di sopra
del culmine della stessa realizzazione alchemica regale... ossia oltre il
culmine del caduceo incoronato per le riuscite nozze degli opposti (che è di
per se stessa invece il massimo della realizzazione delle nozze ermetiche con
l'avvenuta coniuctio oppositorum) ... nella pretesa di mostrarsi superiore al
compimento dell'opera alchemica marcandosi arbitrariamente lo spazio sopra ad
essa piazzando la sua tiara pontificia a mo' di rappresentanza della
resurrezione cristica. E per meglio contaminare la cosa ha modificato nel
simbolo della croce il simbolo alchemico della verga del caduceo, lungo il quale
dovrebbero unificarsi i due nemici inconciliabili (simbolizzati dalle due serpi
attorcigliate intorno al caduceo ermetico).

- aria, acqua, terra, fuoco, e l'elemento più tipicamente alchemico: il
"vasus".
sono simbolici, Carlo... SIMBOLICI... non si tratta di elementi fisici, ma
corrispondenti per similitudine, per signature, a quelli fisici, ma su un piano
sottile, alchemico. Che c'entra la cosmogonia?! ... le operazioni alchemiche
avvengono a chiusura ermetica nell'athanor, il fornello degli alchimisti, o
alambicco, che è nella loro interiorità, poichè trattasi di operazioni
interiori che trasformano la propria sostanza attraendo l'energia sottile.



Carlo
> Oppure, la seguente immagine sembra una rappresentazione esclusivamente
religiosa-cristiana (l'Assunzione di Maria), mentre la troviamo nel "Rosarium
Philosophorum":
>
https://4.bp.blogspot.com/-DHR0i1nPuB4/U5nEFd6--CI/AAAAAAAAAZE/WMLYH-cPKOg/s1600/Assunzione+1.jpg


ideaprima

senti, Carlo.... quando vedi raffigurazioni con cristi ******* *****e e
quant'altro sappi che non si tratta dell'alchimia vera originale, ma di
successive manipolazioni e deviazioni da parte della Chiesa cosidetta cristiana,
da sempre avvenute in ogni campo, da quando essa esiste.
Vedi un po' come era originariamente raffigurata simbolicamente dai veri
alchimisti, nel 1550, l'immagine da te postata qui sopra, e confrontala con
quella modificata e manipolata poi dalla Chiesa nel 1622


http://www.levity.com/alchemy/mylros19.html

io non parlo mai a vanvera.... ma solo se una cosa la conosco e so di cosa
parlo. Al contrario di te.



Carlo
> Passo e chiudo, perché:
> 1 - non hai la preparazione sufficiente per discutere su questo tema;
> 2 - non sei consapevole di questo tuo limite;
> 3 - hai un atteggiamento arrogante oltre i limiti della mia sopportazione.




ideaprima


ahahahahahah !!!

ma mettiti a posto, va'! ... nasconditi.
Carlo Pierini 22 Lug 2017 14:19
Il giorno sabato 22 luglio 2017 06:16:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 22:31:39 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 17:13:43 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:

> senti, Carlo.... quando vedi raffigurazioni con cristi ******* *****e e
quant'altro sappi che non si tratta dell'alchimia vera originale, ma di
successive manipolazioni e deviazioni da parte della Chiesa cosidetta cristiana,
da sempre avvenute in ogni campo, da quando essa esiste.
> Vedi un po' come era originariamente raffigurata simbolicamente dai veri
alchimisti, nel 1550, l'immagine da te postata qui sopra, e confrontala con
quella modificata e manipolata poi dalla Chiesa nel 1622
>
>
> http://www.levity.com/alchemy/mylros19.html
>

CARLO
La storia dell'Alchimia è più complessa e articolata di quanto suggeriscano le
tue b*****i semplificazioni "complottistiche":

<<...Ogni cosmogonia tradizionale, ed altresí ogni mitologia, secondo l'esegesi
ermetica, fra i vari significati, avrebbe quello di una esposizione figurata e
velata da enigmi delle varie operazioni e trasformazioni dell'Arte.
Per rendersi conto di questo insegnamento, bisogna evidentemente sorpassare
l'idea della creazione come un fatto storico esauritosi nel passato, spaziale e
temporale; bisogna concepirla in funzione di uno «stato creativo», per sua
natura metafisico, quindi sovraspaziale e sovratemporale, fuori sia del passato
che del futuro. A tale stregua, la creazione è un fatto sempre presente e la
coscienza può sempre ripercorrerla con l'attuarsi in stati, i quali - secondo
il «principio d'immanenza» - costituiscono delle possibilità della sua natura
profonda, del suo «caos» - mentre sono dati nel mito cosmogonico sotto forma
di simboli, di dèi e di figure e azioni primordiali". [J. EVOLA: La Tradizione
Ermetica - pp.54-5]

“Attraverso il centro della Croce, che equivale al punto centrale immobile dal
quale si esce dalla “Ruota degli elementi”, si sbocca nella terza regione,
quella “infera”. Si tratta del luogo di forze creative non-umane le quali
nella compagine corporea affiorano soprattutto attraverso il potere della
generazione ******* E’ il fondo, la radice primordiale da cui scaturisce
tutto ciò che passa all’atto attraverso i processi elementari.(…)
Si può anche rilevare che l’orizzontale che taglia la verticale,
rappresentante lo stato precedente, forma la Croce, cosa non priva di relazione
col fatto che alcuni autori ermetici a simbolo dell’Opera hanno potuto
prendere la stessa crocifissione cristica. Ciò tanto più che, in questa,
figura un colpo di lancia al costato (…) dal quale scaturiscono bianca Acqua e
rosso Sangue i quali designano ermeticamente le successive fasi dell’Opera;
che già prima della sua crocifissione si vuole che ******* subisse ingiuria
rivestito da una porpora derisoria da Erode fatta poi sostituire da una veste
bianca; che infine, alla crocifissione seguono la discesa agli inferni, in
******* alla Terra, e poi la resurrezione e l’ascensione al Cielo. Dalla
condizione negativa (orizzontale) il principio della virilità risorge in una
terza fase sotto forma di una attività pura e trascendente atta a indurre
rinascita in tutti gli elementi: metafora del rialzarsi, dell’elevarsi, del
drizzarsi in piedi esprimibile con un ritorno alla verticale. Questa stessa è
la direzione ascendente delle forze del crescere del regno vegetale (…). Il
simbolo rosicruciano della Rosa che sboccia al centro della Croce (…) rivela
così tutto il suo significato”. [J. EVOLA: La Tradizione Ermetica - pp.
96/99]

http://www.cronacheesoteriche.com/CronacheEsoteriche/images/gabrielBielCanoneMisseGrande.jpg

https://4.bp.blogspot.com/-Wi9mcnC96Po/WXM9JcE_7EI/AAAAAAAAAvg/5TFXMk3qRf8liUFGtx8F-xPM8bh63LgGgCLcBGAs/s1600/Opus.jpg

https://4.bp.blogspot.com/-iMIDqyu*****I/WXM-coStnlI/AAAAAAAAAvo/sgfE2qgejQ4Tx1GOy9-L8JHR2mmwwtWpACLcBGAs/s1600
******* 2Balchemico.jpg

https://1.bp.blogspot.com/-tdBSmVhghqY/WXNA0F10ZRI/AAAAAAAAAv4/jUIIkV1lwmw5K9cdubNhaIhpdaaD4QxPACLcBGAs/s1600/Tr%25C3%25A9sor.jpg

https://4.bp.blogspot.com/-sS0-f6m9gKM/WXNCiNgZA7I/AAAAAAAAAwE/JG50jSBM9xsFYhhlwu_A3wOziheEpi35wCLcBGAs/s1600/serpens%2Bmercurialis.jpg

<<Gli alchimisti medievali in campo cristiano pensarono che la possibile
"trasmutazione" dei metalli vili in oro era essenzialmente funzione della
scoperta della Pietra Filosofale e cioe’ delle capacita’ creative
dell’ingegno umano. Pertanto essi intesero l’Alchimia come l'agente di
perfezione parallelo alle indicazioni di purezza spirituale proposte da *******
L'Uomo fu quindi considerato per *****ogia il "Forno filosofico" in cui si
compie l'elaborazione del pensiero capace di scoprire le capacita’ di
trasmutazione che conducono alla purezza.
Secondo gli "alchimisti mistici" il Cristianesimo fondato sulla Chiesa si
propone di salvare l’uomo, ma non la natura a cui l’uomo appartiene, mentre
per essi il ******* e’ il salvatore dell’universo nella sua totalita’ e
non solo dell’anima umana. [
Pertanto rifacendosi, secondo la secolare tradizione alchemica alla
inseparabilita’ delle concezioni apparentemente in contrapposizione quali
"spirito e materia", sostennero il principio della "coincidenza oppositorum",
che diceva che ogni manifestazione del pensiero ha due componenti: una manifesta
ed una occulta di indole spirituale,che non sono mai separabili. Tale
coincidenza tra azione spirituale e materiale fu simbolicamente rappresentata
dall'"uroboro" (il serpente che si morde la coda). In considerazione di cio’
venne detto che : "Se tu vuoi realizzare la nostra Pietra, sii senza peccato,
realizza una vita dedita alla perfezione del mistero dello spirito."
Da questa impostazione gli Alchimisti Mistici, vollero stabilire tutta una serie
di equivalenze che avevano per scopo la ricerca l'ottenimento della purezza,
parallelamente a quella della salvezza e purificazione spirituale proposta da
******* al fine di coinvolgere secondo la tradizione alchemica, riletta in
senso cristiano, l'intera realtà materiale e spirituale del mondo e degli
esseri umani.
La leggenda del Santo Graal (Calice che aveva contenuto il sangue di ******* in
Croce), fu interpretata come la ricerca della "parola perduta" cioe’ di una
verita’ rivelata da ricercare dalla quale trarre la saggezza necessaria per
attuare la scoperta della Pietra Filosofale. (...)
Per questa loro impostazione tendente ad correlare l’Alchimia di origine
pagana agli insegnamenti religiosi del cristianesimo, gli alchimisti
me*****evali mistici, furono perseguitati dalla Chiesa di Roma, principalmente
in quanto tentarono in modo ritenuto blasfemo di unire con *****ogie e metafore,
la Trinità dell’Unità divina a Trinita’ ed Unità terrene, là dove
vennero a volte equiparati, Spirito, Anima e Corpo, a Zolfo (ovvero: Fuoco
solido), Mercurio (ovvero: Acqua permanente) e Sale (ovvero: capacita’ di
unione del Padre Eterno). (...)
Ancora per motivi religiosi dovuti alla difficolta' di integrazione con le
concezioni sviluppate nell'Islam, gli studi alchemici furono proibiti dalla
chiesa cristiana e gli alchimisti perseguitati e condannati dalla sacra
inquisizione. Solo nel periodo del tardo me*****evo in europa, in alcuni casi
rimasti famosi, gli studi alchemici furono approfonditi da personaggi potenti
sia tra la nobilta' che nella sfera ecclesiastica, tra essi Alberto Magno
(1193-1280), Ruggero Bacone (1214-1294), e lo stesso Tommaso D'Aquino
(1226-1274). Cecco d’Ascoli autore del libro alchemico "L’Acerba", non
essendo un potente, fu messo al rogo a Firenze il 17 Luglio del 1327>>. [P.
MANZELLI: Alchimia]
ideaprima1@googlemail.com 22 Lug 2017 16:50
Il giorno sabato 22 luglio 2017 14:19:53 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno sabato 22 luglio 2017 06:16:30 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 22:31:39 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
>>> Il giorno venerdì 21 luglio 2017 17:13:43 UTC+2, ideap...@googlemail.com
ha scritto:
>
>> senti, Carlo.... quando vedi raffigurazioni con cristi ******* *****e e
quant'altro sappi che non si tratta dell'alchimia vera originale, ma di
successive manipolazioni e deviazioni da parte della Chiesa cosidetta cristiana,
da sempre avvenute in ogni campo, da quando essa esiste.
>> Vedi un po' come era originariamente raffigurata simbolicamente dai veri
alchimisti, nel 1550, l'immagine da te postata qui sopra, e confrontala con
quella modificata e manipolata poi dalla Chiesa nel 1622
>>
>>
>> http://www.levity.com/alchemy/mylros19.html
>>
>
> CARLO
> La storia dell'Alchimia è più complessa e articolata di quanto suggeriscano
le tue b*****i semplificazioni "complottistiche":
>
> <<...Ogni cosmogonia tradizionale, ed altresí ogni mitologia, secondo
l'esegesi ermetica, fra i vari significati, avrebbe quello di una esposizione
figurata e velata da enigmi delle varie operazioni e trasformazioni dell'Arte.
> Per rendersi conto di questo insegnamento, bisogna evidentemente sorpassare
l'idea della creazione come un fatto storico esauritosi nel passato, spaziale e
temporale; bisogna concepirla in funzione di uno «stato creativo», per sua
natura metafisico, quindi sovraspaziale e sovratemporale, fuori sia del passato
che del futuro. A tale stregua, la creazione è un fatto sempre presente e la
coscienza può sempre ripercorrerla con l'attuarsi in stati, i quali - secondo
il «principio d'immanenza» - costituiscono delle possibilità della sua natura
profonda, del suo «caos» - mentre sono dati nel mito cosmogonico sotto forma
di simboli, di dèi e di figure e azioni primordiali". [J. EVOLA: La Tradizione
Ermetica - pp.54-5]
>
> “Attraverso il centro della Croce, che equivale al punto centrale immobile
dal quale si esce dalla “Ruota degli elementi”, si sbocca nella terza
regione, quella “infera”. Si tratta del luogo di forze creative non-umane le
quali nella compagine corporea affiorano soprattutto attraverso il potere della
generazione ******* E’ il fondo, la radice primordiale da cui scaturisce
tutto ciò che passa all’atto attraverso i processi elementari.(…)
> Si può anche rilevare che l’orizzontale che taglia la verticale,
rappresentante lo stato precedente, forma la Croce, cosa non priva di relazione
col fatto che alcuni autori ermetici a simbolo dell’Opera hanno potuto
prendere la stessa crocifissione cristica. Ciò tanto più che, in questa,
figura un colpo di lancia al costato (…) dal quale scaturiscono bianca Acqua e
rosso Sangue i quali designano ermeticamente le successive fasi dell’Opera;
che già prima della sua crocifissione si vuole che ******* subisse ingiuria
rivestito da una porpora derisoria da Erode fatta poi sostituire da una veste
bianca; che infine, alla crocifissione seguono la discesa agli inferni, in
******* alla Terra, e poi la resurrezione e l’ascensione al Cielo. Dalla
condizione negativa (orizzontale) il principio della virilità risorge in una
terza fase sotto forma di una attività pura e trascendente atta a indurre
rinascita in tutti gli elementi: metafora del rialzarsi, dell’elevarsi, del
drizzarsi in piedi esprimibile con un ritorno alla verticale. Questa stessa è
la direzione ascendente delle forze del crescere del regno vegetale (…). Il
simbolo rosicruciano della Rosa che sboccia al centro della Croce (…) rivela
così tutto il suo significato”. [J. EVOLA: La Tradizione Ermetica - pp.
96/99]
>
>
http://www.cronacheesoteriche.com/CronacheEsoteriche/images/gabrielBielCanoneMisseGrande.jpg
>
>
https://4.bp.blogspot.com/-Wi9mcnC96Po/WXM9JcE_7EI/AAAAAAAAAvg/5TFXMk3qRf8liUFGtx8F-xPM8bh63LgGgCLcBGAs/s1600/Opus.jpg
>
>
https://4.bp.blogspot.com/-iMIDqyu*****I/WXM-coStnlI/AAAAAAAAAvo/sgfE2qgejQ4Tx1GOy9-L8JHR2mmwwtWpACLcBGAs/s1600
******* 2Balchemico.jpg
>
>
https://1.bp.blogspot.com/-tdBSmVhghqY/WXNA0F10ZRI/AAAAAAAAAv4/jUIIkV1lwmw5K9cdubNhaIhpdaaD4QxPACLcBGAs/s1600/Tr%25C3%25A9sor.jpg
>
>
https://4.bp.blogspot.com/-sS0-f6m9gKM/WXNCiNgZA7I/AAAAAAAAAwE/JG50jSBM9xsFYhhlwu_A3wOziheEpi35wCLcBGAs/s1600/serpens%2Bmercurialis.jpg
>
> <<Gli alchimisti medievali in campo cristiano pensarono che la possibile
"trasmutazione" dei metalli vili in oro era essenzialmente funzione della
scoperta della Pietra Filosofale e cioe’ delle capacita’ creative
dell’ingegno umano. Pertanto essi intesero l’Alchimia come l'agente di
perfezione parallelo alle indicazioni di purezza spirituale proposte da *******
L'Uomo fu quindi considerato per *****ogia il "Forno filosofico" in cui si
compie l'elaborazione del pensiero capace di scoprire le capacita’ di
trasmutazione che conducono alla purezza.
> Secondo gli "alchimisti mistici" il Cristianesimo fondato sulla Chiesa si
propone di salvare l’uomo, ma non la natura a cui l’uomo appartiene, mentre
per essi il ******* e’ il salvatore dell’universo nella sua totalita’ e
non solo dell’anima umana. [
> Pertanto rifacendosi, secondo la secolare tradizione alchemica alla
inseparabilita’ delle concezioni apparentemente in contrapposizione quali
"spirito e materia", sostennero il principio della "coincidenza oppositorum",
che diceva che ogni manifestazione del pensiero ha due componenti: una manifesta
ed una occulta di indole spirituale,che non sono mai separabili. Tale
coincidenza tra azione spirituale e materiale fu simbolicamente rappresentata
dall'"uroboro" (il serpente che si morde la coda). In considerazione di cio’
venne detto che : "Se tu vuoi realizzare la nostra Pietra, sii senza peccato,
realizza una vita dedita alla perfezione del mistero dello spirito."
> Da questa impostazione gli Alchimisti Mistici, vollero stabilire tutta una
serie di equivalenze che avevano per scopo la ricerca l'ottenimento della
purezza, parallelamente a quella della salvezza e purificazione spirituale
proposta da ******* al fine di coinvolgere secondo la tradizione alchemica,
riletta in senso cristiano, l'intera realtà materiale e spirituale del mondo e
degli esseri umani.
> La leggenda del Santo Graal (Calice che aveva contenuto il sangue di *******
in Croce), fu interpretata come la ricerca della "parola perduta" cioe’ di
una verita’ rivelata da ricercare dalla quale trarre la saggezza necessaria
per attuare la scoperta della Pietra Filosofale. (...)
> Per questa loro impostazione tendente ad correlare l’Alchimia di origine
pagana agli insegnamenti religiosi del cristianesimo, gli alchimisti
me*****evali mistici, furono perseguitati dalla Chiesa di Roma, principalmente
in quanto tentarono in modo ritenuto blasfemo di unire con *****ogie e metafore,
la Trinità dell’Unità divina a Trinita’ ed Unità terrene, là dove
vennero a volte equiparati, Spirito, Anima e Corpo, a Zolfo (ovvero: Fuoco
solido), Mercurio (ovvero: Acqua permanente) e Sale (ovvero: capacita’ di
unione del Padre Eterno). (...)
> Ancora per motivi religiosi dovuti alla difficolta' di integrazione con le
concezioni sviluppate nell'Islam, gli studi alchemici furono proibiti dalla
chiesa cristiana e gli alchimisti perseguitati e condannati dalla sacra
inquisizione. Solo nel periodo del tardo me*****evo in europa, in alcuni casi
rimasti famosi, gli studi alchemici furono approfonditi da personaggi potenti
sia tra la nobilta' che nella sfera ecclesiastica, tra essi Alberto Magno
(1193-1280), Ruggero Bacone (1214-1294), e lo stesso Tommaso D'Aquino
(1226-1274). Cecco d’Ascoli autore del libro alchemico "L’Acerba", non
essendo un potente, fu messo al rogo a Firenze il 17 Luglio del 1327>>. [P.
MANZELLI: Alchimia]


--------------------------------------------------------





> CARLO
> La storia dell'Alchimia è più complessa e articolata di quanto suggeriscano
le tue b*****i semplificazioni "complottistiche":
>



"complottistiche" ??? .... ma di che farnetichi? ... sei del tutto ignorante,
non fai che citare a sproposito e nient'altro, non sai discernere tra simbolismo
e non ... tra simboli tradizionali e religiosi (vedi il simbolo della croce, che
è pre-cristiano)... non sai distinguere un simbolo dalle tue ciabatte...
insomma ... sai niente di ermetismo e alchimia... fai di tutta l'erba un fascio
tra campi diversi dello scibile umano e prendi abbagli a più non posso oltre a
non essere portato di tuo per certe cose .... altro ancora... e ti permetti di
dare dell'ignorante a me... tu... proprio tu ... e di tentare di sminuire ciò
che asserisco definendolo malignamente "b*****i semplificazioni
complottistiche"???
Complottistiche???? .... ma lo sai almeno che gli alchimisti erano messi al rogo
e perseguitati in ogni modo da quella Chiesa che stranamente tu stai difendendo?

E che per non essere arsi vivi, molti di essi dovettero camuffare certa loro
simbologia sotto altri simboli raffiguranti soggetti e temi cattolici? .... non
a caso dico di fare attenzione a prendere per originale certa simbologia usata
in quei tempi. Perfino gli artisti, i pittori, camuffarono nelle loro opere
messaggi simbolici e altro proibito dalla Chiesa... camuffati in
rappresentazioni sacre-cristiane in modo da non incorrere in accuse di eresia e
possessioni diaboliche e poterli comunicare a chi era in grado di interpretarli,
ossia chi era dei loro... e poterli anche tramandare.

Nel mio post precedente avevo appunto postato un esempio.... rieccolo:

http://www.levity.com/alchemy/mylros19.html


dal web:
... per motivi religiosi dovuti alla difficoltà di integrazione con le
concezioni sviluppate nell'Islam, gli studi alchemici furono proibiti dalla
chiesa cristiana e gli alchimisti perseguitati e condannati dalla sacra
inquisizione. Solo nel periodo del tardo me*****evo in europa, in alcuni casi
rimasti famosi, gli studi alchemici furono approfonditi da personaggi potenti
sia tra la nobiltà che nella sfera ecclesiastica, tra essi Alberto Magno
(1193-1280), Ruggero Bacone (1214-1294), e lo stesso Tommaso D'Aquino
(1226-1274). Cecco d’Ascoli autore del libro alchemico "L’Acerba", non
essendo un potente, fu messo al rogo a Firenze il 17 Luglio del 1327. Raimondo
Lullo ( Ramon Llull di Palma de Majorca 1232-1315) discendente di un antico
casato aristocratico e pertanto vicino alle leve del potere, fu uno tra i più
famosi alchimisti europei; egli tentò una interessante giustificazione della
Alchimia in relazione al concetto di "libero arbitrio" dell'uomo, così da farla
accettare nell’ambito della teologia della chiesa cristiana.
.... In seguito, pur lentamente gli studi alchemici sulla "trasmutazione" degli
elementi, ottennero anche per il lavoro di difesa e di chiarezza impostato per
primo da Raimondo Lullo, una profonda trasformazione concettuale che permise di
realizzare in occidente lo sviluppo dell'alchimia in scienza chimica.


Per concludere,
ripeto di fare molta attenzione quando nel simbolismo alchemico si incappa in
una certa simbologia cristiana... perchè in questi casi il messaggio alchemico
va ulteriormente interpretato alla luce di quanto esposto.
Ma innanzitutto, per distinguere e decifrare i simboli è indispensabile averne
una certa conoscenza di base... almeno.
Cosa che a te manca completamente.
Carlo Pierini 22 Lug 2017 17:33
Il giorno sabato 22 luglio 2017 16:51:00 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:

> dal web:
> ... per motivi religiosi dovuti alla difficoltà di integrazione con le
concezioni sviluppate nell'Islam, gli studi alchemici furono proibiti dalla
chiesa cristiana e gli alchimisti perseguitati e condannati dalla sacra
inquisizione. Solo nel periodo del tardo me*****evo in europa, in alcuni casi
rimasti famosi, gli studi alchemici furono approfonditi da personaggi potenti
sia tra la nobiltà che nella sfera ecclesiastica, tra essi Alberto Magno
(1193-1280), Ruggero Bacone (1214-1294), e lo stesso Tommaso D'Aquino
(1226-1274). Cecco d’Ascoli autore del libro alchemico "L’Acerba", non
essendo un potente, fu messo al rogo a Firenze il 17 Luglio del 1327. Raimondo
Lullo ( Ramon Llull di Palma de Majorca 1232-1315) discendente di un antico
casato aristocratico e pertanto vicino alle leve del potere, fu uno tra i più
famosi alchimisti europei; egli tentò una interessante giustificazione della
Alchimia in relazione al concetto di "libero arbitrio" dell'uomo, così da farla
accettare nell’ambito della teologia della chiesa cristiana.
> .... In seguito, pur lentamente gli studi alchemici sulla "trasmutazione"
degli elementi, ottennero anche per il lavoro di difesa e di chiarezza impostato
per primo da Raimondo Lullo, una profonda trasformazione concettuale che permise
di realizzare in occidente lo sviluppo dell'alchimia in scienza chimica.

CARLO
Questo è lo stesso pezzo di P. Manzelli che ho postato io nel mio post
precedente. Ciò vuol dire che, nella tua smania coatta di contraddirmi, nemmeno
leggi quello che scrivo. Curati!
ideaprima1@googlemail.com 22 Lug 2017 19:24
Il giorno sabato 22 luglio 2017 17:33:11 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno sabato 22 luglio 2017 16:51:00 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>
>> dal web:
>> ... per motivi religiosi dovuti alla difficoltà di integrazione con le
concezioni sviluppate nell'Islam, gli studi alchemici furono proibiti dalla
chiesa cristiana e gli alchimisti perseguitati e condannati dalla sacra
inquisizione. Solo nel periodo del tardo me*****evo in europa, in alcuni casi
rimasti famosi, gli studi alchemici furono approfonditi da personaggi potenti
sia tra la nobiltà che nella sfera ecclesiastica, tra essi Alberto Magno
(1193-1280), Ruggero Bacone (1214-1294), e lo stesso Tommaso D'Aquino
(1226-1274). Cecco d’Ascoli autore del libro alchemico "L’Acerba", non
essendo un potente, fu messo al rogo a Firenze il 17 Luglio del 1327. Raimondo
Lullo ( Ramon Llull di Palma de Majorca 1232-1315) discendente di un antico
casato aristocratico e pertanto vicino alle leve del potere, fu uno tra i più
famosi alchimisti europei; egli tentò una interessante giustificazione della
Alchimia in relazione al concetto di "libero arbitrio" dell'uomo, così da farla
accettare nell’ambito della teologia della chiesa cristiana.
>> .... In seguito, pur lentamente gli studi alchemici sulla "trasmutazione"
degli elementi, ottennero anche per il lavoro di difesa e di chiarezza impostato
per primo da Raimondo Lullo, una profonda trasformazione concettuale che permise
di realizzare in occidente lo sviluppo dell'alchimia in scienza chimica.
>
> CARLO
> Questo è lo stesso pezzo di P. Manzelli che ho postato io nel mio post
precedente. Ciò vuol dire che, nella tua smania coatta di contraddirmi, nemmeno
leggi quello che scrivo. Curati!




ideaprima

ma curati tu... che nonostante tu avessi letto quel pezzo mi hai accusata di
darmi alle semplificazioni complottistiche.
Non ho fatto che postare qualcosa di quel pezzo,... qualcosa che tu non avevi
postato e che conferma ciò che io sostengo, ... qualcosa che tu ti sei ben
guardato dal prendere in considerazione per non dover ammettere che ciò che
sostengo è vero.
Ti vergogni mai, vero?
ideaprima1@googlemail.com 24 Lug 2017 21:39
Il giorno lunedì 24 luglio 2017 14:06:17 UTC+2, rawmode ha scritto:
> "rawmode"
>
>> non e' "alchimia", che e' scienza introspettiva..
>> non serve per essere detta..!
>>
>>
> Dunque l'immagine dell'omino che caccia fuori l atesta e'
> una immagine nel complesso e senza simboli, tutta "alchemica"..
> che e' per l'appunto il potere di astrarsi.. fosse pure come fa uno
> struzzo, solo con la testa, nella sabbia...!!
> Anch'egli infatti tenta di visitare l'interno della terra!



alchimia sarebbe potere di astrarsi, secondo te?
Carlo Pierini 25 Lug 2017 11:17
Il giorno martedì 25 luglio 2017 10:10:43 UTC+2, rawmode ha scritto:

>> Anche lo struzzo infatti tenta di visitare l'interno della terra!
(V.I.T.R.I.O.L.)

> IDEAP
> alchimia sarebbe potere di astrarsi, secondo te?

> RAW
> secondo me si puo' dire in tanti modi in quanti sono stati detti,
> e se si usano tanti simboli metafore ed immagini e' precisamente
> perche' nessun lo ha mai detto. Perche' basterebbero tre parole, o
> anche due, come abbiamo visto, e anche in una sola, che ho
> riportato(v.i.t.r.i.o.l.). E come si vede dalla mia esposizione, in merito
> al quadro dell'omino che si astrae, proprio mettendo la testa "fuori",
> il che equivale ovvero per proprieta' volitiva alla mia espressione che
> l'alchimia sia una "scienza introspettiva", ovvero che "guarda dentro"..
> nella convinzione che possa essere "cosi' in alto come in basso", e "cosi'
> dentro come fuori"!!

CARLO
Esattamente!
<<L'alchimista proiettava gli archetipi via via affioranti dall'inconscio sulla
materia chimica. Lo svantaggio di questa situazione stava nel fatto che egli era
obbligato a rappresentare la sostanza incorruttibile come un corpo chimico:
un'impresa impossibile che finì col provocare la rovina dell'alchimia da
laboratorio, al posto della quale subentrò la chimica>>. [JUNG: Psicologia e
alchimia - pg.41]

Infatti è proprio *l'inconsapevolezza* (da parte degli alchimisti) del fatto
che si trattava di un fenomeno proiettivo ciò che li "condannava" ad esprimere
la propria interiorità nei termini di eventi esteriori (chimici). Ed è questo
il limite fondamentale dell'Alchimia, quello che ha determinato la sua rovina,
poiché tra Spirito e Materia (tra "dentro" e "fuori", o tra "alto" e "basso")
non c'è IDENTITA', bensì *****OGIA-COMPLEMENTARITA' ("l'alto è COME il
basso", e non: "l'alto E' il basso") nello stesso modo in cui Yin e Yang non
sono identici, ma *****oghi-complementari.

<<Il fatto che l'inconscio appaia proiettato non ha in sé nulla di
sorprendente: è come se non potesse venir percepito in altro modo. [...]
Naturalmente la proiezione non è un evento volontario, ma qualcosa che muove
incontro alla coscienza "dal di fuori", un'apparenza dell'oggetto, dove il
soggetto resta ignaro di essere lui stesso la fonte di luce che fa brillare
l'"occhio di gatto" della proiezione>>. [JUNG: Mysterium coniunctionis -
pg.105]

<<Nonostante la completa assenza di ogni conoscenza psicologica, le proiezioni
degli alchimisti abbozzano un quadro di certi fatti psicologici fondamentali e
quasi lo riflettono nella materia. Tra questi fatti fondamentali rientra la
coppia primaria di opposti, quella costituita da coscienza e inconscio, di cui
sono simboli Sol e Luna>>. [JUNG: Mysterium coniunctionis - pg.104]

<<L'aspetto yang degli esseri risponde a quanto vi è in essi di «essenziale»
o di «spirituale», ed è noto che nel simbolismo di tutte le tradizioni lo
Spirito è identificato alla Luce; d'altra parte il loro aspetto yin è quello
per il quale essi dipendono dalla «sostanza», dalla materia [...] che può
essere propriamente definita come l'oscura radice di ogni esistenza".
[R.GUÉNON: La grande triade - pg.40]
ideaprima1@googlemail.com 25 Lug 2017 14:48
Il giorno martedì 25 luglio 2017 10:10:43 UTC+2, rawmode ha scritto:
> <ideaprima1
>
>> struzzo, solo con la testa, nella sabbia...!!
>> Anch'egli infatti tenta di visitare l'interno della terra!
>
>
>
> alchimia sarebbe potere di astrarsi, secondo te?
> ...
>
> secondo me si puo' dire in tanti modi in quanti sono stati detti,
> e se si usano tanti simboli metafore ed immagini e' precisamente
> perche' nessun lo ha mai detto. Perche' basterebbero tre parole, o
> anche due, come abbiamo visto, e anche in una sola, che ho
> riportato(v.i.t.r.i.o.l.). E come si vede dalla mia esposizione, in merito
> al quadro dell'omino che si astrae, proprio mettendo la testa "fuori",
> il che equivale ovvero per proprieta' volitiva alla mia espressione che
> l'alchimia sia una "scienza introspettiva", ovvero che "guarda dentro"..
> nella convinzione che possa essere "cosi' in alto come in basso", e "cosi'
> dentro come fuori"!



Quell'"omino" non si sta astraendo... ma chiedendosi guardingo cosa vi sia oltre
il suo mondo, quello della terra e degli astri del sistema solare a lui
conosciuto... poichè un tempo, tra le varie concezioni cossmogoniche c'era pure
l'idea che tutto il sistema solare, con la volta celeste conosciuta fosse un
insieme in una sorta di sfera a sè stante... e fuori da esso quelle altre
energie affascinanti e terrificanti di cui si sapeva niente, e che terrificavano
e affascinavano al tempo stesso.
Com'è che ti viene in mente di associare il V.I.T.R.I.O.L.(sigla che sta a
significare qualcosa di ben preciso ermeticamente) a quella rappresentazione
cosmogonica? Sono cose del tutto diverse.... un po' come microcosmo e
macrocosmo.
Carlo Pierini 25 Lug 2017 16:37
Il giorno martedì 25 luglio 2017 14:48:26 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
> Il giorno martedì 25 luglio 2017 10:10:43 UTC+2, rawmode ha scritto:
>> <ideaprima1

>> RAW
>> secondo me si puo' dire in tanti modi in quanti sono stati detti,
>> e se si usano tanti simboli metafore ed immagini e' precisamente
>> perche' nessun lo ha mai detto. Perche' basterebbero tre parole, o
>> anche due, come abbiamo visto, e anche in una sola, che ho
>> riportato(v.i.t.r.i.o.l.). E come si vede dalla mia esposizione, in merito
>> al quadro dell'omino che si astrae, proprio mettendo la testa "fuori",
>> il che equivale ovvero per proprieta' volitiva alla mia espressione che
>> l'alchimia sia una "scienza introspettiva", ovvero che "guarda dentro"..
>> nella convinzione che possa essere "cosi' in alto come in basso", e "cosi'
>> dentro come fuori"!

> IDEAP
> Quell'"omino" non si sta astraendo... ma chiedendosi guardingo cosa vi sia
oltre il suo mondo, quello della terra e degli astri del sistema solare a lui
conosciuto...

CARLO
Gli astri rappresentati nella figura in questione sono LE STELLE, non gli "astri
del sistema solare", che sarebbero i pianeti (non ci sono stelle nel sistema
solare, a parte il Sole). Pertanto l'omino non si affaccia solo "oltre la
terra", o solo oltre il sistema solare, ma oltre "il cielo delle stelle", cioè,
oltre l'Universo, verso la dimensione trascendente.
Si tratta, in definitiva, della rappresentazione simbolica di una esperienza
mistica, di una "uscita" dallo spazio-tempo (il corpo resta sulla terra, ma la
testa, cioè la mente, contempla la trascendenza).
Quindi ha ragione Raw: uno dei significati dell'immagine è anche quello
dell'introspezione profonda, essendo il Sé...:

«Quel lume celeste che splende al di sopra di noi, che brilla di là di tutte
le cose, DI LA' DELL'UNIVERSO, nei mondi superiori oltre ai quali non v'è più
nulla, questa luce è senza dubbio quella stessa luce che irraggia DENTRO
L'UOMO.
Come un granello di riso o d'orzo o di miglio; così questo spirito è Sé nell
******* d'oro come una fiamma senza fumo; ed esso è più grande del cielo,
più grande dello spazio, più grande di questa terra, più grande di tutti gli
esseri. ESSO E' LA MIA ANIMA; in esso, in quest'anima io penetrerò al momento
del trapasso». (Satapatha-Brahmanam, 10,6,3)
ideaprima1@googlemail.com 25 Lug 2017 18:19
Il giorno martedì 25 luglio 2017 16:37:02 UTC+2, Carlo Pierini ha scritto:
> Il giorno martedì 25 luglio 2017 14:48:26 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:
>> Il giorno martedì 25 luglio 2017 10:10:43 UTC+2, rawmode ha scritto:
>>> <ideaprima1
>
>>> RAW
>>> secondo me si puo' dire in tanti modi in quanti sono stati detti,
>>> e se si usano tanti simboli metafore ed immagini e' precisamente
>>> perche' nessun lo ha mai detto. Perche' basterebbero tre parole, o
>>> anche due, come abbiamo visto, e anche in una sola, che ho
>>> riportato(v.i.t.r.i.o.l.). E come si vede dalla mia esposizione, in merito
>>> al quadro dell'omino che si astrae, proprio mettendo la testa "fuori",
>>> il che equivale ovvero per proprieta' volitiva alla mia espressione che
>>> l'alchimia sia una "scienza introspettiva", ovvero che "guarda dentro"..
>>> nella convinzione che possa essere "cosi' in alto come in basso", e "cosi'
>>> dentro come fuori"!
>
>> IDEAP
>> Quell'"omino" non si sta astraendo... ma chiedendosi guardingo cosa vi sia
oltre il suo mondo, quello della terra e degli astri del sistema solare a lui
conosciuto...
>
> CARLO
> Gli astri rappresentati nella figura in questione sono LE STELLE, non gli
"astri del sistema solare", che sarebbero i pianeti (non ci sono stelle nel
sistema solare, a parte il Sole). Pertanto l'omino non si affaccia solo "oltre
la terra", o solo oltre il sistema solare, ma oltre "il cielo delle stelle",
cioè, oltre l'Universo, verso la dimensione trascendente.
> Si tratta, in definitiva, della rappresentazione simbolica di una esperienza
mistica, di una "uscita" dallo spazio-tempo (il corpo resta sulla terra, ma la
testa, cioè la mente, contempla la trascendenza).
> Quindi ha ragione Raw: uno dei significati dell'immagine è anche quello
dell'introspezione profonda, essendo il Sé...:
>



imsomma..... tra le altre, a quei tempi, c'era pure una certa idea cosmogonica
che considerava tutta la volta stellata inserita in una sfera celeste il cui
centro era la terra.

..... prosegue




> «Quel lume celeste che splende al di sopra di noi, che brilla di là di tutte
le cose, DI LA' DELL'UNIVERSO, nei mondi superiori oltre ai quali non v'è più
nulla, questa luce è senza dubbio quella stessa luce che irraggia DENTRO
L'UOMO.
> Come un granello di riso o d'orzo o di miglio; così questo spirito è Sé
nell ******* d'oro come una fiamma senza fumo; ed esso è più grande del
cielo, più grande dello spazio, più grande di questa terra, più grande di
tutti gli esseri. ESSO E' LA MIA ANIMA; in esso, in quest'anima io penetrerò al
momento del trapasso». (Satapatha-Brahmanam, 10,6,3)



...... e tutta questa smania di capire come fosse fatto l'intero universo,
compreso quello oltre la volta celeste conosciuta, nulla aveva a che vedere con
l'interiorità e con l'anima... era semplice interessdee che rimaneva
nell'ambito del macrocosmo ..... al punto che mettevano all'esterno pure
******* e tutte le loro rappresentazioni sacre, Trinità compresa .....
diversamente dagli alchimisti la cui opera era interiore.

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