La filosofia e le sue questioni
 

[OT] Chiudere i centri commerciali le domeniche e i giorni festivi.

Chenickname 12 Ago 2017 10:03
E perche'? Per santificare le feste? Ma per piacere!
Chenickname 12 Ago 2017 11:22
Sono or ora andato dal giornalaio qua sotto. Chiuso per ferie. Seduto sugli
scalini un vucumpra' con un fascio di quotidiani. L'avrei abbracciato. Ha capito
piu' lui sul libero mercato che i negozianti che si lamentano dei supermercati.
pirex 12 Ago 2017 14:09
Chenickname ha usato la sua tastiera per scrivere :
> E perche'? Per santificare le feste? Ma per piacere!


A beneficio dei LAVORATORI del commercio che potrebbero passare
qualche domenica in famiglia visto che ora nel settore
regna il massimo arbitrio.
Naturalmente l'apertura domenicale e festiva incide anche sulle ferie
visto che utilizzano sempre meno personale per più giornate
lavorative.
Le due settimane che per contratto dovrebbero essere a
"scelta del lavoratore" sono scomparse da quando Monti ha decretato le
aperture selvagge,
Si va in ferie quando lo decide il "padrone" e spesso
dal lunedì al venerdì altrimenti i lavoratori si abituano male.
Chenickname 12 Ago 2017 18:18
Mi sembra che cmq ci sia un conflitto di interessi tra LAVORATORI: i lavoratori
del commercio che devono lavorare la domenica e gli altri lavoratori che,
lavorando nei giorni feriali, vorrebbero fare le compere la domenica. E visto
che Loris in un post qua vicino cita il "Contratto sociale" di Rousseau, mi
viene da chiedermi se sia un problema di FORZA o di DIRITTO. Mi sembra che le
conquiste sindacali dell'ultimo mezzo secolo siano state basate sulla "forza",
infatti non si può invocare il "diritto" di non lavorare la domenica ignorando
l'*****ogo diritto che avrebbero altre categorie di lavoratori come gli
ospedalieri o i ristoratori o gli addetti al turismo o i ferrotranvieri o i
poliziotti, ecc.
Dunque perché lagnarsi ora se i rapporti di forza ci portano a far lavorare
qualche categoria di lavoratori la domenica?
pirex 12 Ago 2017 21:14
Chenickname ci ha detto :
> Mi sembra che cmq ci sia un conflitto di interessi tra LAVORATORI: i
> lavoratori del commercio che devono lavorare la domenica e gli altri
> lavoratori che, lavorando nei giorni feriali, vorrebbero fare le compere la
> domenica. E visto che Loris in un post qua vicino cita il "Contratto sociale"
> di Rousseau, mi viene da chiedermi se sia un problema di FORZA o di DIRITTO.
> Mi sembra che le conquiste sindacali dell'ultimo mezzo secolo siano state
> basate sulla "forza", infatti non si può invocare il "diritto" di non
> lavorare la domenica ignorando l'*****ogo diritto che avrebbero altre
> categorie di lavoratori come gli ospedalieri o i ristoratori o gli addetti al
> turismo o i ferrotranvieri o i poliziotti, ecc.

Un malore oun servizio pubblico non può essere conservato in dispensa
come una scatola di tonno o di fagioli che possono durare anche tre
anni.

> Dunque perché lagnarsi ora se
> i rapporti di forza ci portano a far lavorare qualche categoria di lavoratori
> la domenica?

Giusto, che gli frega a chi non lavora nemmeno il sabato
di quelli a cui è imposto di lavorare in servizi non essenziali,
dove fino a dieci anni fa non si lavorava le domenica,
se ora sono obbligati a lavorare anche la domenica.
Chenickname 13 Ago 2017 13:41
> Giusto, che gli frega a chi non lavora nemmeno il sabato 
di quelli a cui è imposto di lavorare in servizi non essenziali, 
dove fino a dieci anni fa non si lavorava le domenica, 
se ora sono obbligati a lavorare anche la domenica.

-------
Se ne fai un discorso di "giustizia sociale", allora parliamo d'altro: marxismo,
comunismo, ecc.

Ma se parliamo di lotte sociali negli stati liberali dell'ultimo secolo, allora
ripeto parliamo di "forza". Gli scioperi sono stati "bracci di forza" in cui si
trovavano equilibri di forze, non di diritti. Che cos'è un contratto sociale se
non l'equilibrio di forze tra le classi dominanti e le classi dominate?
ideaprima1@googlemail.com 13 Ago 2017 14:04
Il giorno domenica 13 agosto 2017 13:41:45 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> Giusto, che gli frega a chi non lavora nemmeno il sabato 
> di quelli a cui è imposto di lavorare in servizi non essenziali, 
> dove fino a dieci anni fa non si lavorava le domenica, 
> se ora sono obbligati a lavorare anche la domenica.
>
> -------
> Se ne fai un discorso di "giustizia sociale", allora parliamo d'altro:
marxismo, comunismo, ecc.
>
> Ma se parliamo di lotte sociali negli stati liberali dell'ultimo secolo,
allora ripeto parliamo di "forza". Gli scioperi sono stati "bracci di forza" in
cui si trovavano equilibri di forze, non di diritti. Che cos'è un contratto
sociale se non l'equilibrio di forze tra le classi dominanti e le classi
dominate?




ideaprima

la forza viene animata da qualcosa.
Mica esiste di suo.
Più si è motivati ad animarla e più è forte.
Chenickname 13 Ago 2017 14:14
Ma non è affatto detto che quel "qualcosa" abbia una nobile motivazione.
ideaprima1@googlemail.com 13 Ago 2017 15:10
Il giorno domenica 13 agosto 2017 14:14:53 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Ma non è affatto detto che quel "qualcosa" abbia una nobile motivazione.



ideaprima

in un mondo ormai senza valori, chi stabilisce se qualcosa è nobile oppure no?
ognuno dice ciò che gli pare, a seconda se gli fa comodo o no.
Diciamo che i lavoratori hanno pure loro i propri sacrosanti diritti e che è
sacrosanto farli valere.
Parole come "giustizia sociale" hanno il loro motivo di esistere.... direi.
Esistono diritti che vanno rispettati. Si chiamano diritti naturali. Calpestali
e prima o poi la forza che opprimi ti si ritorcerà addosso.
Chenickname 13 Ago 2017 16:58
 «‘natura' è uno dei termini più ambigui in cui sia dato imbattersi nella
storia della filosofia» [N.Bobbio].
ideaprima1@googlemail.com 14 Ago 2017 05:39
Il giorno domenica 13 agosto 2017 16:58:53 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>  «‘natura' è uno dei termini più ambigui in cui sia dato imbattersi
nella storia della filosofia» [N.Bobbio].



ideaprima

altra citazione?
e alèèèè!!!!
c'è altro che volete complicare?
tranquillo.... se vuoi te lo spiego io cosa sono i diritti naturali.
Chenickname 14 Ago 2017 10:51
Il giorno domenica 13 agosto 2017 16:58:53 UTC+2, Chenickname ha scritto: 
>  «‘natura' è uno dei termini più ambigui in cui sia dato imbattersi
nella storia della filosofia» [N.Bobbio]. 



ideaprima 

altra citazione? 
e alèèèè!!!!   
c'è altro che volete complicare? 
tranquillo.... se vuoi te lo spiego io cosa sono i diritti naturali. 

-----------
Ma non inventare l'acqua calda!
Il dibattito sul giusnaturalismo è andato avanti per ben più di venti secoli,
da Sofocle a Kant, credo che non ci sia proprio più nulla da dire. Cito Bobbio
perché, sull'argomento, è quello a cui mi sento più vicino.
ideaprima1@googlemail.com 14 Ago 2017 11:23
Il giorno lunedì 14 agosto 2017 10:51:37 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Il giorno domenica 13 agosto 2017 16:58:53 UTC+2, Chenickname ha scritto: 
>>  «‘natura' è uno dei termini più ambigui in cui sia dato imbattersi
nella storia della filosofia» [N.Bobbio]. 
>
>
>
> ideaprima 
>
> altra citazione? 
> e alèèèè!!!!   
> c'è altro che volete complicare? 
> tranquillo.... se vuoi te lo spiego io cosa sono i diritti naturali. 
>
> -----------
> Ma non inventare l'acqua calda!
> Il dibattito sul giusnaturalismo è andato avanti per ben più di venti
secoli, da Sofocle a Kant, credo che non ci sia proprio più nulla da dire. Cito
Bobbio perché, sull'argomento, è quello a cui mi sento più vicino.




ideaprima

eccerto... sennò di cosa parlereste se non parlaste per secoli intorno al
nulla?
Chenickname 14 Ago 2017 11:34

> ideaprima  

> altra citazione?  
> e alèèèè!!!!    
> c'è altro che volete complicare?  
> tranquillo.... se vuoi te lo spiego io cosa sono i diritti naturali.  

> ----------- 
> Ma non inventare l'acqua calda! 
> Il dibattito sul giusnaturalismo è andato avanti per ben più di venti
secoli, da Sofocle a Kant, credo che non ci sia proprio più nulla da dire. Cito
Bobbio perché, sull'argomento, è quello a cui mi sento più vicino. 




ideaprima 

eccerto... sennò di cosa parlereste se non parlaste per secoli intorno al
nulla? 


----------
Pensa te che stupidi! Bastava chiederlo a Ideaprima che cosa sono i diritti
naturali.
ideaprima1@googlemail.com 14 Ago 2017 11:38
Il giorno lunedì 14 agosto 2017 11:23:32 UTC+2, ideap...@googlemail.com ha
scritto:




.... ma tanto per parlare della chiusura domenicale e in giorni festivi ....

perchè non si lascia che ognuno apra o chiuda come gli pare, in quei giorni?

Qui dove sto i negozi stanno aperti pure il fine settimana... chiusi solo gli
uffici.
I dipendenti si scelgono il loro giorno libero come preferiscono.
Ma la cara vecchia Europa se non ficca il naso negli affari di ogni cittadino
non è soddisfatta.
E' asfittica... uccide qualsiasi moto spontaneo... pure creativo. Ogni scelta
libera e autonomna.

Questo a parte il fatto che i centri commerciali aono ormai diventati lo scopo
della vita di ogni famiglia. Che squallore!
ideaprima1@googlemail.com 14 Ago 2017 11:41
Il giorno lunedì 14 agosto 2017 11:34:02 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> 
>> ideaprima  
>> 
>> altra citazione?  
>> e alèèèè!!!!    
>> c'è altro che volete complicare?  
>> tranquillo.... se vuoi te lo spiego io cosa sono i diritti naturali.  
>> 
>> ----------- 
>> Ma non inventare l'acqua calda! 
>> Il dibattito sul giusnaturalismo è andato avanti per ben più di venti
secoli, da Sofocle a Kant, credo che non ci sia proprio più nulla da dire. Cito
Bobbio perché, sull'argomento, è quello a cui mi sento più vicino. 
>
>
>
>
> ideaprima 
>
> eccerto... sennò di cosa parlereste se non parlaste per secoli intorno al
nulla? 
>
>
> ----------
> Pensa te che stupidi! Bastava chiederlo a Ideaprima che cosa sono i diritti
naturali.


nessuna paura... vedo che tu ancora non me lo hai chiesto.
Paura inconscia che io dia la risposta giusta.

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