La filosofia e le sue questioni
 

Corea del Nord
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Neva 5 Set 2017 11:21
Corea del Nord, “Kim sposta missile verso la costa ovest”. Seul comincia
le manovre:
una sbornia collettiva ma di che?
Chenickname 5 Set 2017 22:10
---------------
Nazionalismi.
La follia è pensare che continuando a fare le stesse cose che hanno portato
alle più immani tragedie si ottengano risultati diversi.
Neva 6 Set 2017 07:18
Il 05/09/2017 22:10, Chenickname ha scritto:
> ---------------
> Nazionalismi.
> La follia è pensare che continuando a fare le stesse cose che hanno portato
alle più immani tragedie si ottengano risultati diversi.
>
>
Neva

A costo certo della vita altrui o anche della propria?
Chenickname 6 Set 2017 09:52


Neva 

A costo certo della vita altrui o anche della propria? 

-----------------------
Il naz(ional)ismo è ancora una delle ideologie più forti. Guarda l'Europa ad
esempio: ad ogni difficoltà si invoca il ritorno al nazionalismo (la lira, i
confini, la ******* e non lo fanno solo i grillini, i salvini, i lepennini...
ma anche i filosofini come Diego Fusaro.

Pensa se qualcuno esponesse un programma come quello delle due guerre mondiali:
dunque... mandiamo a crepare qualche decina di milioni di giovani e civili
per... per niente! Siete d'accordo?

Io penso che abbia ragione Dawkins (Il gene egoista) se no certe cose non si
spiegano. Ma voi morireste per la patria?
Morireste perché la vostra etnia prevalga sulle altre in modo che i nostri
pronipoti assomiglino il più possibile a noi e non ai cinesi? Vi frega così
tanto dei vostri ppro-pronipoti? Sentite razionalmente il bisogno di partecipare
alla selezione darwiniana? E se invece ciò fosse un istinto, non pensate che la
civiltà sia quando dominiamo i nostri istinti?
ideaprima1@googlemail.com 6 Set 2017 16:50
Il giorno mercoledì 6 settembre 2017 09:52:16 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> 
>
> Neva 
>
> A costo certo della vita altrui o anche della propria? 
>
> -----------------------
> Il naz(ional)ismo è ancora una delle ideologie più forti. Guarda l'Europa ad
esempio: ad ogni difficoltà si invoca il ritorno al nazionalismo (la lira, i
confini, la ******* e non lo fanno solo i grillini, i salvini, i lepennini...
ma anche i filosofini come Diego Fusaro.
>
> Pensa se qualcuno esponesse un programma come quello delle due guerre
mondiali: dunque... mandiamo a crepare qualche decina di milioni di giovani e
civili per... per niente! Siete d'accordo?
>
> Io penso che abbia ragione Dawkins (Il gene egoista) se no certe cose non si
spiegano. Ma voi morireste per la patria?
> Morireste perché la vostra etnia prevalga sulle altre in modo che i nostri
pronipoti assomiglino il più possibile a noi e non ai cinesi? Vi frega così
tanto dei vostri ppro-pronipoti? Sentite razionalmente il bisogno di partecipare
alla selezione darwiniana? E se invece ciò fosse un istinto, non pensate che la
civiltà sia quando dominiamo i nostri istinti?




ideaprima

si chiama natura... ogni essere ha una sua bolla... che lo fa sentire in
intimità e protetto... il luogo in cui potersi rilassare e stare tranquillo con
chi ama.
E' una bolla pure di sentire... di consuetudini selezionate per come sentiamo di
essere... e pure mentale e ideale.
Patria... dovrebbe essere il proprio paese.... il luogo che ci somiglia ... in
cui ci si sente, appunto, a casa. Se oggigiorno riesce sempre più difficile
ritrovarcisi, in quel concetto, ancor meno ci si ritrova in altro... ancora pià
alieno a noi. E si vorrebbe invece riavere quel qualcosa che è stato tolto.
Il gene egoista ... mah! ...
... dici che si dovrebbe invece figliare tutti per altri?

l'stinto sa molto bene ciò che va fatto, sai? ..... e sa che certamente non
c'è da generare da noi stessi dei rettiliani... ad esempio, tanto per dirne
una. Ciò che si genera è parte di noi, ma se tu vuoi dar via del tuo in certi
modi accomodati... si vede che propendi per questo... e dunque lasci comunque
sempre libero di affermarsi il tuo gene "egoista". In sostanza.... ognuno,
sempre che non ne sia costretto, fa alla fin fine ciò che gli somiglia... pure
sbagliando, forse, .... ma trasmette e/o tramanda sempre qualcosa di se stesso.

NO .... sbagliatissimo... sei del tutto fuori strada.... civiltà è ascoltare
il nostro istinto... e cercare di capirne i motivi. E' tutt'altro che scemo come
vorrebbe far credere chi è interessato a disumanizzare l'essere umano.
Neva 6 Set 2017 18:48
Il 06/09/2017 09:52, Chenickname ha scritto:
>>
>
> Neva
>
> A costo certo della vita altrui o anche della propria?
>
> -----------------------
> Il naz(ional)ismo è ancora una delle ideologie più forti. Guarda l'Europa ad
esempio: ad ogni difficoltà si invoca il ritorno al nazionalismo (la lira, i
confini, la ******* e non lo fanno solo i grillini, i salvini, i lepennini...
ma anche i filosofini come Diego Fusaro.
>
> Pensa se qualcuno esponesse un programma come quello delle due guerre
mondiali: dunque... mandiamo a crepare qualche decina di milioni di giovani e
civili per... per niente! Siete d'accordo?
>
> Io penso che abbia ragione Dawkins (Il gene egoista) se no certe cose non si
spiegano. Ma voi morireste per la patria?
> Morireste perché la vostra etnia prevalga sulle altre in modo che i nostri
pronipoti assomiglino il più possibile a noi e non ai cinesi? Vi frega

così tanto dei vostri ppro-pronipoti? Sentite razionalmente il bisogno
di partecipare alla selezione darwiniana? E se invece ciò fosse un istinto,

Preso individualmente l'istinto di conservazione è quello che non
conosce civilizzazioni e che in generale è in grado di salvaguardarci
dal cercare sofferenza e morte.
Ma l'essere umano ama anche agire in branco, essere una moltitudine,
avere un Capo e, complice l'ignoranza e la superficialità, sbronzarsi di
slogan, di ideali, di potere, di denaro ecc.: i casi che citi sono
esemplari e sempre in voga, purtroppo, ma la sfida della Corea del Nord
a tutto il mondo sfugge a qualsiasi ipotesi sensata.
e allora, fondata furbizia politica o delirio di onnipotenza?

non pensate

che la civiltà sia quando dominiamo i nostri istinti?

Il dominio di alcuni la ******* di altri. :-)
>
ideaprima1@googlemail.com 6 Set 2017 19:48
Il giorno mercoledì 6 settembre 2017 18:48:07 UTC+2, Neva ha scritto:
> Il 06/09/2017 09:52, Chenickname ha scritto:
>>>
>>
>> Neva
>>
>> A costo certo della vita altrui o anche della propria?
>>
>> -----------------------
>> Il naz(ional)ismo è ancora una delle ideologie più forti. Guarda l'Europa
ad esempio: ad ogni difficoltà si invoca il ritorno al nazionalismo (la lira, i
confini, la ******* e non lo fanno solo i grillini, i salvini, i lepennini...
ma anche i filosofini come Diego Fusaro.
>>
>> Pensa se qualcuno esponesse un programma come quello delle due guerre
mondiali: dunque... mandiamo a crepare qualche decina di milioni di giovani e
civili per... per niente! Siete d'accordo?
>>
>> Io penso che abbia ragione Dawkins (Il gene egoista) se no certe cose non si
spiegano. Ma voi morireste per la patria?
>> Morireste perché la vostra etnia prevalga sulle altre in modo che i nostri
pronipoti assomiglino il più possibile a noi e non ai cinesi? Vi frega
>
> così tanto dei vostri ppro-pronipoti? Sentite razionalmente il bisogno
> di partecipare alla selezione darwiniana? E se invece ciò fosse un istinto,
>
> Preso individualmente l'istinto di conservazione è quello che non
> conosce civilizzazioni e che in generale è in grado di salvaguardarci
> dal cercare sofferenza e morte.
> Ma l'essere umano ama anche agire in branco, essere una moltitudine,
> avere un Capo e, complice l'ignoranza e la superficialità, sbronzarsi di
> slogan, di ideali, di potere, di denaro ecc.: i casi che citi sono
> esemplari e sempre in voga, purtroppo, ma la sfida della Corea del Nord
> a tutto il mondo sfugge a qualsiasi ipotesi sensata.
> e allora, fondata furbizia politica o delirio di onnipotenza?
>
> non pensate
>
> che la civiltà sia quando dominiamo i nostri istinti?
>
> Il dominio di alcuni la ******* di altri. :-)
>>


-------------------------------------------------------------





Neva

> ... ma la sfida della Corea del Nord
> a tutto il mondo sfugge a qualsiasi ipotesi sensata.
> e allora, fondata furbizia politica o delirio di onnipotenza?
>




ideaprima


Kim Jong-un è un essere amorfo che per sentirsi vivo si deve dare al brivido
forte. E' semplicemente assuefatto di dopamina e adrenalina come coloro che
amano praticare gli sport estremi.... l'idea di poterci morire pure lui, fa
parte del brivido della sfida. E' brivido-dipendente. Lo ferma nessuno quello.
Bisognerebbe trovare il punto debole tra chi gli sta intorno, tra i suoi, così
che qualcuno di essi lo elimini prima che sia lui a eliminare gli altri.
Chenickname 6 Set 2017 21:23
-------
Te l'ho già detto: tu chiami "naturale" ciò a cui sei abituata. C'è ben poco
di naturale nello stato-nazione. È un'invenzione storicamente recente e ha
portato alle più grandi tragedie.
Il mondo va ripensato in un nuovo ordine, ma non nel complottistico NWO che ti
immagini tu, ma inseguendo idee e ideali che ci permettano di superare i paurosi
limiti dei nazionalismi, aumentando i poteri di organizzazioni internazionali.

Mio nonno cantava l'Internazionale Socialista, mio nipote auspica rigurgiti
nazionalisti. Quale involuzione di pensiero!

In quanto agli istinti, c'è istinto e istinto. Io me la prendevo con quelli
animali, quelli che fanno uccidere Abele a Caino. Sono gli stessi che ti fanno
ammazzare il nemico della tua patria.
Che altro?
Chenickname 6 Set 2017 21:26
---------
Per la Corea del Nord la questione potrebbe essere b*****e, pur nella sua
tragicità. Quel regime è agli sgoccioli, allora muoia Sansone con tutti i
Filistei.
ideaprima1@googlemail.com 6 Set 2017 23:19
Il giorno mercoledì 6 settembre 2017 21:23:13 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> -------
> Te l'ho già detto: tu chiami "naturale" ciò a cui sei abituata. C'è ben
poco di naturale nello stato-nazione. È un'invenzione storicamente recente e ha
portato alle più grandi tragedie.
> Il mondo va ripensato in un nuovo ordine, ma non nel complottistico NWO che ti
immagini tu, ma inseguendo idee e ideali che ci permettano di superare i paurosi
limiti dei nazionalismi, aumentando i poteri di organizzazioni internazionali.
>
> Mio nonno cantava l'Internazionale Socialista, mio nipote auspica rigurgiti
nazionalisti. Quale involuzione di pensiero!
>
> In quanto agli istinti, c'è istinto e istinto. Io me la prendevo con quelli
animali, quelli che fanno uccidere Abele a Caino. Sono gli stessi che ti fanno
ammazzare il nemico della tua patria.
> Che altro?



ideaprima

se stai parlando a me ti dispiacerebbe ripostare il tutto inserendo il quote con
ciò che ho detto io?
vorrei fosse chiaro a chi legge ciò che ho da ribatterti.

Tu di natura e istinti ne capisci niente... te ne sei fatto una idea tutta
tua... confusa e sbagliata.
Gli istinti li confondi con altro. Se ciò che dici fosse istinto si sarebbe
tutti quel genere di assassini che dici, ma non è assolutamente così. Gli
animali, a differenza dell'uomo uccidono (e perltro manco tutti) solo per reali
necessità vitali.. non per passioni, vizi, deviazioni, ingordigia, e
quant'altro.
E già che ci sono ti torno a dire che ne sai niente manco di ciò cui io sono o
no abituata, ... tutte congetture tue.
Resta comunque fermo il fatto che farsi il nido, la tana, un rifugio per se e la
propria famiglia e salvaguardare il proprio spazio vitale è del tutto naturale.


Nazionalismi. Involuzione di pensiero un corno... è propulsione... arretrare
quel poco che serve per poter dare la spinta energetica necessaria a ciò che si
vuole portare oltre ancora più vitale e rinnovato.
ideaprima1@googlemail.com 6 Set 2017 23:25
Il giorno mercoledì 6 settembre 2017 21:26:50 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> ---------
> Per la Corea del Nord la questione potrebbe essere b*****e, pur nella sua
tragicità. Quel regime è agli sgoccioli, allora muoia Sansone con tutti i
Filistei.




ideaprima

ossia?
Chenickname 7 Set 2017 13:02
ideaprima 

ossia? 

-----------------------
Similmente per quel che è stato per la Germania ovest/est, il confronto Corea
sud/nord non regge e quel regime è al canto del cigno. Bisognerà solo capire
come farlo morire, speriamo nel modo più indolore per tutti.
Carlo Pierini 8 Set 2017 23:02
Il giorno mercoledì 6 settembre 2017 09:52:16 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> 
>
> Neva 
>
> A costo certo della vita altrui o anche della propria? 
>
> -----------------------
> Il naz(ional)ismo è ancora una delle ideologie più forti. Guarda l'Europa ad
esempio: ad ogni difficoltà si invoca il ritorno al nazionalismo (la lira, i
confini, la ******* e non lo fanno solo i grillini, i salvini, i lepennini...
ma anche i filosofini come Diego Fusaro.
>
> Pensa se qualcuno esponesse un programma come quello delle due guerre
mondiali: dunque... mandiamo a crepare qualche decina di milioni di giovani e
civili per... per niente! Siete d'accordo?
>
> Io penso che abbia ragione Dawkins (Il gene egoista) se no certe cose non si
spiegano. Ma voi morireste per la patria?
> Morireste perché la vostra etnia prevalga sulle altre in modo che i nostri
pronipoti assomiglino il più possibile a noi e non ai cinesi? Vi frega così
tanto dei vostri ppro-pronipoti? Sentite razionalmente il bisogno di partecipare
alla selezione darwiniana? E se invece ciò fosse un istinto, non pensate che la
civiltà sia quando dominiamo i nostri istinti?

CARLO
Ma non avevamo detto che il gene egoista si preoccupa della propria
sopravvivenza?
E anche quello che hai appena scritto te lo ha dettato il gene egoista?
Chenickname 9 Set 2017 10:49
X Carlo
------------
I geni, al più, dettano istinti.

La ragione è in conflitto con gli istinti. Jung neppure questo ha imparato dal
suo maestro? È proprio uno zuccone! :-)
pauperino@gmail.com 9 Set 2017 11:54
Il giorno mercoledì 6 settembre 2017 09:52:16 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>> 
>
> Neva 
>
> A costo certo della vita altrui o anche della propria? 
>
> -----------------------
> Il naz(ional)ismo è ancora una delle ideologie più forti. Guarda l'Europa ad
esempio: ad ogni difficoltà si invoca il ritorno al nazionalismo (la lira, i
confini, la ******* e non lo fanno solo i grillini, i salvini, i lepennini...
ma anche i filosofini come Diego Fusaro.

Se cominciamo la de-nazionalizzioni dalle nazioni piu` forti (economicamente e
militarmente), allora ti do ragione: altrimenti l`anti-nazionalismo viene a
coincidere stranamente con l`americanismo (ipocrisia o coincidenze?).

>Sentite razionalmente il bisogno di partecipare alla selezione darwiniana?

E` questo non e` nazionalismo? la selezione naturale non l`ha mica inventata D.
Chenickname 9 Set 2017 14:37
---
A me sembra che l'Italia, in quanto membro europeo, sia meno succube degli USA
di prima. L'Europa è una scelta, la Nato non lo fu.

---
Certo, Darwin non inventa, osserva. Ma questo non vuol dire che noi si debba
fare come han sempre fatto istintivamente le altre specie animali. Ricordiamoci
che, così facendo, molte specie di sono estinte.
ideaprima1@googlemail.com 9 Set 2017 15:16
Il giorno sabato 9 settembre 2017 14:37:33 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> ---
> A me sembra che l'Italia, in quanto membro europeo, sia meno succube degli USA
di prima. L'Europa è una scelta, la Nato non lo fu.
>
> ---
> Certo, Darwin non inventa, osserva. Ma questo non vuol dire che noi si debba
fare come han sempre fatto istintivamente le altre specie animali. Ricordiamoci
che, così facendo, molte specie di sono estinte.



ideaprima

l'umanità, col suo relativo ecosistema è in gravissimo pericolo di estinzione
con questo mondo "civile" che piace tanto a te.
Chenickname 9 Set 2017 16:14
X Ideaprima

----------
Se l'umanità avesse usato l'istinto che piace tanto a te, si sarebbe già
estinta nel 1962.
ideaprima1@googlemail.com 9 Set 2017 16:30
Il giorno sabato 9 settembre 2017 16:14:02 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> X Ideaprima
>
> ----------
> Se l'umanità avesse usato l'istinto che piace tanto a te, si sarebbe già
estinta nel 1962.




ideaprima

definisci "l'istinto che piace a te"
Chenickname 9 Set 2017 18:08
E tu definisci "mondo civile che piace tanto a te" :-)
ideaprima1@googlemail.com 9 Set 2017 18:57
Il giorno sabato 9 settembre 2017 18:08:31 UTC+2, Chenickname ha scritto:


Chenickname
> E tu definisci "mondo civile che piace tanto a te" :-)




ideaprima

ennò, caro Chenickname ......
tu di quel "mondo civile" che ti piace tanto ne parli spesso, e decantandolo in
contrapposizione ad altro che non ti piace.
Ma io... quando mai ho parlato di un qualche istinto... che mi piaccia o meno?

Aspetto che tu chiarisca di che parli.
Chenickname 9 Set 2017 19:56
------
Ideaprima rileggiti: in questo stesso 3d ti sei data per esperta di natura e
istinti.
ideaprima1@googlemail.com 9 Set 2017 20:08
Il giorno sabato 9 settembre 2017 19:56:25 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> ------
> Ideaprima rileggiti: in questo stesso 3d ti sei data per esperta di natura e
istinti.




ideaprima

esperta? solo perchè ti faccio notare la tua confusione?

ma rispondi.... non attaccarti a questa scusa per non rispondere.
Chenickname 9 Set 2017 21:02
Qui di confusa ce n'è solo una.
pauperino@gmail.com 10 Set 2017 08:42
Il giorno sabato 9 settembre 2017 14:37:33 UTC+2, Chenickname ha scritto:

> Certo, Darwin non inventa, osserva.

Come principio generale, in occidente, era gia` stato osservato da Eraclito
("polemos"); per quanto riguarda la biologia, da Democrito ed Empedocle (che lo
stesso D. cita come importante precursore, anche se lo confonde
-incredibilmente- con Aristotele).

>Ma questo non vuol dire che noi si debba fare come han sempre fatto
istintivamente le altre specie animali. Ricordiamoci che, così facendo, molte
specie di sono estinte.

Se dovessi dire io, l`uomo segue il lamarckismo, piuttosto che il darwinismo:
cioe` compie sforzi volontari per lasciare in eredita` una societa` migliore di
come l`ha trovata; o, in ogni caso, "allena" certe facolta` a scapito di altre.

Nel darwinismo, invece, e` tutto avvolto in una nube misteriosa di
provvidenzialismo afinalistico.
Chenickname 10 Set 2017 10:20
---
Non solo Darwin, direi, ma tutta la scienza rinascimentale appare una
continuazione della scienza ellenica. ("La rivoluzione dimenticata" - Lucio
Russo - da non perdere). Prima o poi anche i cattolici dovranno ammettere più
di un millennio di oscurantismo da Ipazia a Galileo.

---
Direi che tutte le evoluzioni, anche quelle culturali, seguono lo schema
mutazioni/selezione. È discutibile se le mutazioni debbano considerarsi
'casuali' o no. Guardando la storia e i suoi orrori, spesso faccio fatica a
considerarle 'ragionate'. :-(
pauperino@gmail.com 10 Set 2017 11:13
Il giorno domenica 10 settembre 2017 10:20:42 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> ---
> Non solo Darwin, direi, ma tutta la scienza rinascimentale appare una
continuazione della scienza ellenica. ("La rivoluzione dimenticata" - Lucio
Russo - da non perdere). Prima o poi anche i cattolici dovranno ammettere più
di un millennio di oscurantismo da Ipazia a Galileo.
>

La Chiesa, prima di tutto, ha funzioni trascendenti; una di queste e` proprio la
"dilazione" (katechon). Il fatto che questo differimento sia avvenuto
addirittura su scala mondiale, e` un`ulteriore prova della soprannaturalita` del
suo compito.

E finche` la scienza era al servizio della teologia, la tecnica non poteva
raggiungere quella pericolosa indipendenza e potere che ha acquisito quando la
scienza si e` affrancata ed e` diventata una disciplina "pura". (Brecht,
Heidegger).
ideaprima1@googlemail.com 10 Set 2017 11:15
Il giorno sabato 9 settembre 2017 21:02:53 UTC+2, Chenickname ha scritto:
> Qui di confusa ce n'è solo una.



ideaprima

ma fammi il piacere...
mettiti a posto
ideaprima1@googlemail.com 10 Set 2017 11:20
Il giorno domenica 10 settembre 2017 08:42:44 UTC+2, paup...@gmail.com ha
scritto:
> Il giorno sabato 9 settembre 2017 14:37:33 UTC+2, Chenickname ha scritto:
>
>> Certo, Darwin non inventa, osserva.
>
> Come principio generale, in occidente, era gia` stato osservato da Eraclito
("polemos"); per quanto riguarda la biologia, da Democrito ed Empedocle (che lo
stesso D. cita come importante precursore, anche se lo confonde
-incredibilmente- con Aristotele).
>
>>Ma questo non vuol dire che noi si debba fare come han sempre fatto
istintivamente le altre specie animali. Ricordiamoci che, così facendo, molte
specie di sono estinte.
>
> Se dovessi dire io, l`uomo segue il lamarckismo, piuttosto che il darwinismo:
cioe` compie sforzi volontari per lasciare in eredita` una societa` migliore di
come l`ha trovata; o, in ogni caso, "allena" certe facolta` a scapito di altre.
>
> Nel darwinismo, invece, e` tutto avvolto in una nube misteriosa di
provvidenzialismo afinalistico.



ideaprima

da sempre, l'uomo, così come tutto quanto nel creato,
ricerca solo il suo stato originale di quiete e completezza.
Anche chi -o ciò che- non ne è consapevole.
Ma perlopiù si è perso e non sa ritrovarsi.
pauperino@gmail.com 10 Set 2017 11:49
Il giorno domenica 10 settembre 2017 09:13:34 UTC, paup...@gmail.com ha scritto:

> E finche` la scienza era al servizio della teologia, la tecnica non poteva
raggiungere quella pericolosa indipendenza e potere che ha acquisito quando la
scienza si e` affrancata ed e` diventata una disciplina "pura". (Brecht,
Heidegger).

Alla fine, se mai ci fossero stati, i timori della Chiesa rispetto alla scienza
indipendente erano infondati; infatti le discussioni teologiche si fondano sulle
applicazioni tecniche, e non sui principi scientifici.

Pensiamo solo all`atteggiamento del piu` grande fisico del secolo scorso: non
serve affermare la dipendenza della fisica dalla teologia ******* non gioca a
dadi), se poi non ci si preoccupa delle possibili applicazioni teniche della
stessa (l`accusa che Brecht formula ad Einstein: la bomba atomica al servizio
dell`imperialismo americano)
pauperino@gmail.com 10 Set 2017 11:52
Il giorno domenica 10 settembre 2017 09:13:34 UTC, paup...@gmail.com ha scritto:

> E finche` la scienza era al servizio della teologia, la tecnica non poteva
raggiungere quella pericolosa indipendenza e potere che ha acquisito quando la
scienza si e` affrancata ed e` diventata una disciplina "pura". (Brecht,
Heidegger).

Alla fine, se mai ci fossero stati, i timori della Chiesa rispetto alla scienza
indipendente erano infondati; infatti tutte le discussioni teologiche attuali si
fondano piu` sulle applicazioni tecniche che sui principi scientifici.

Pensiamo solo all`atteggiamento del piu` grande fisico del secolo scorso: non
serve affermare la dipendenza della fisica dalla teologia ( ******* non gioca a
dadi"), se poi non ci si preoccupa delle possibili applicazioni teniche della
stessa (l`accusa che Brecht formula ad Einstein: la bomba atomica al servizio
dell`imperialismo americano)

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